Stagione 19/20 campionato serie B

Ecco la zona-playoff

(Il Mattino)
La difesa 3-2 decisiva nel successo che rilancia i neroverdi.
La Broetto è di nuovo in corsa per i playoff. Sull’orlo del precipizio, il gruppo di Massimo Friso ha tirato fuori la determinazione e il carattere necessari per strappare con il cuore una vittoria sofferta, ma voluta, sul campo dell’Alto Sebino. Sotto di 15 punti a 9′ dalla fine, sabato sera la mossa decisiva è arrivata dalla panchina con coach Friso, che ha deciso di cambiare difesa e piazzare una zona 3-2, mandando in tilt il mortifero attacco lombardo. Se il tecnico neroverde è stata la mente nella rimonta dei neroverdi, il braccio armato in campo è stato sicuramente Stojkov con i suoi 21 punti, frutto di un 2/4 da due, 5/9 da tre e un 2/2 in lunetta, che ha blindato il successo padovano. Ma è stata tutta la Virtus a rianimarsi nel momento di difficoltà, allontanando lo spettro di un altro pesante ko: tutti i giocatori scesi in campo hanno infatti portato il proprio contributo in termini di punti. «È stata una liberazione», ammette il capitano virtussino Enrico “Croce” Crosato. «Ci siamo finalmente scrollati di dosso una grossa scimmia. Alto Sebino è una formazione che corre ed è abituata a lottare: nel primo tempo abbiamo commesso l’errore di andare al suo stesso ritmo forzando il tiro e nella ripresa abbiamo finito per disunirci. Nell’ultimo periodo, però, la scelta di giocare la carta della zona 3-2 si è rivelata azzeccata: abbiamo ritrovato fiducia costruendo il break, che ci ha permesso di vincere. Rispetto alle partite precedenti, in cui era sempre mancato qualcosa per completare la rimonta, stavolta ci abbiamo creduto fino alla fine. Quando abbiamo toccato il fondo, la squadra si è ricompattata. Anche chi era in panchina saltava in piedi ad ogni canestro segnato. Tante altre volte, invece, ci saremmo afflosciati. Per fortuna è scattata la scintilla e questo è l’aspetto che mi ha fatto più piacere».
Matematicamente salva, la Broetto rimette nel mirino i playoff, anche se la strada resta in salita. A tre giornate dal termine del campionato, il treno dell’ottavo posto passerà attraverso gli scontri con Piacenza, Milano e Desio. Tolta la prima gara con la terza forza della serie B, gli altri due saranno praticamente spareggi contro dirette concorrenti per l’ultima posizione playoff. «Da qualche settimana alleggiava la paura di disputare i playout», confessa Crosato. «Ora che abbiamo messo in tasca la salvezza, la vittoria di Pisogne può soltanto averci sbloccato emotivamente. Milano e Desio sono alla nostra portata. Con Piacenza, invece, occorrerà una prestazione allo stesso livello dei due successi con Cento. Domenica prossima proveremo a portarla a casa, dopodiché penseremo agli ultimi due impegni facendo i conti a fine campionato. Un passo alla volta. Prima di tutto dobbiamo guardare a noi stessi».
Mattia Rossetto
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3 aprile 2017