Stagione 2020/2021 - campionato serie B

Camporese nuovo presidente

Eletto il consiglio provinciale per il quadriennio 2017-2020
«Relazioni tra le persone e lavoro di squadra» 
La Federbasket padovana ha un nuovo presidente e un nuovo consiglio provinciale. Sabato, nella sala Coni dello stadio Euganeo, alla presenza di una folta rappresentanza delle società e degli ultimi tre presidenti, si sono tenute infatti le elezioni per il quadriennio olimpico 2017-2020. Flavio Camporese, 54 anni da compiere, presidente dell’Olimpia Camposampiero oltre che, da poco, delegato regionale per il Veneto all’assemblea nazionale della Fip, è stato eletto nuovo presidente provinciale. Questi i quattro nuovi consiglieri: Giulietta Bissoli, figura storica del basket femminile padovano, Rossella Biliato, dirigente delle Lupe a San Martino, Biagio De Salvo, presidente del consorzio Bam, e Alessandro Valentini, atleta ancora in attività, allenatore e anche organizzatore di vari tornei estivi.
«Non ho programmi dettagliati in quanto il lavoro lo si fa con le società – le prime parole di Camporese, visibilmente emozionato – Credo nel lavoro di squadra e nelle relazioni tra le persone che compongono le società. Bisogna quindi riprendere e rinforzare il dialogo-rapporto instaurato negli ultimi anni, ma soprattutto entrare all’interno delle società per capire in che modo la Federazione può essere ancora più utile in termini di assistenza, arbitraggi, corsi allenatori, corsi per ufficiali di campo e altro ancora. Questo lo possiamo fare con un po’ di tempo, mettendoci tutti a tavolino e raccogliendo le idee. Assieme possiamo fare molto».
Al neo presidente eletto (che ora dovrà lasciare il timone della sua società per incompatibilità con la carica federale), sono arrivate le felicitazioni del presidente uscente, ora a capo della Federbasket regionale, Roberto Nardi: «Un grosso in bocca al lupo e buon lavoro a Flavio e a tutti i suoi consiglieri. Sono certo che sapranno fare crescere positivamente il basket padovano. Un sincero ringraziamento va ai consiglieri uscenti che lasciano in eredità un Comitato vivo e propositivo».
Giovanni Pellecchia
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31 gennaio 2017