Stagione 2024/2025 - Campionato serie B Interregionale

Broetto, ora si fa sul serio

I neroverdi volano in Sardegna per affrontare domani i Pirates: in dubbio Stojkov e Canelo

Prende il via ufficialmente in questo fine settimana (dopo i ricchi “antipasti” della serie D e C Silver) la nuova stagione 2016-17 del basket padovano. Esordio fuori casa per la capofila del movimento maschile. In serie B, infatti, la Broetto Virtus affronta anzi subito la trasferta più lunga della stagione: a Sestu, in provincia di Cagliari, 717.12 chilometri in linea d’aria e 870.65 su strada. Domani alle 15 la formazione di Massimo Friso, da stasera già in Sardegna (accompagnata dal vice presidente Papa e dal dirigente Rugo), sfida infatti i Pirates, esordienti assoluti nella terza categoria nazionale.I neroverdi, per quel che può valere, hanno vinto tutte le quattro amichevoli disputate nell’ambito del “Broetto in Tour”: nell’ordine, con Oderzo e Mestre di serie C Gold, Rucker Sanve di serie B, e l’ultima con la Tezenis Scaligera di A2.
Restano molti dubbi sull’impiego di Stojkov (risentimento muscolare) e Canelo (colpo al ginocchio), play e guardia titolari, che hanno già saltato gli ultimi due appuntamenti. Gli esami diagnostici sono stati confortanti, ma l’ultima settimana di allenamenti non ha sciolto tutte le riserve: soltanto il secondo dovrebbe essere della gara. Capitan Crosato e compagni hanno comunque dimostrato di avere valide alternative: su tutti, il classe ’97 Ferrara, impiegato anche in cabina di regia.
Grande attesa c’è pure in città: la società, con il suo presidente Gianfranco Bernardi ormai prossimo agli 80 anni e gli altri dirigenti in testa, ha organizzato in collaborazione con l’emittente sarda Directa Sport un pranzo e la visione della gara al ristorante Da Giordano. «Lo scorsa stagione, con l’approdo in serie B, è stato incredibile e molto importante – spiega il direttore sportivo neroverde Massimo Caiolo su Virtuspadova.it – La realtà della nuova categoria è una splendida vetrina nazionale, un grandissimo salto di qualità e ha comportato un impatto decisamente forte. L’obiettivo è quello di mantenere la categoria e rimanere solidi da un punto di vista economico ma soprattutto progettuale. Per questo possiamo dire che questo è un nuovo “anno zero”».

Giovanni Pellecchia
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1° ottobre 2016