Stagione 19/20 campionato serie B

Broetto, benedizione & brindisi

Prima l’allenamento e poi la presentazione ai tifosi: si è aperta la stagione virtussina

Lunedì sera, nella storica palestra Frescura di via Tadi, all’ombra del Duomo, si è alzato il sipario sulla nuova stagione della Broetto Virtus. Un centinaio, tra simpatizzanti e tifosi (primi tra tutti, quelli di Energia Nero Verde), hanno accolto i giocatori virtussini, reduci dal primo allenamento guidato dal preparatore Roberto Taffara agli impianti del Cus.
La prima squadra del basket padovano, che per il secondo anno consecutivo disputa la serie B, riparte da un nucleo storico con un “pilota adeguato” – secondo la definizione del direttore sportivo e presentatore Massimo Caiolo – ovvero Massimo Friso, con gli assistenti Adriano Primon e Lorenzo Pomes.

«Siamo orgogliosi della squadra allestita – ha spiegato il neodirettore generale Nicola Bernardi – Volevamo tenere il nostro gruppo protagonista di un campionato strepitoso e, seppure a fronte di alcune dolorose partenze (Busca e Di Fonzo su tutti, ndr), ci siamo riusciti. In più Roberto Rugo, operando bene, è riuscito nell’intento di dare maggior peso sottocanestro. L’obiettivo, visto il valore del girone, è evitare uno degli ultimi cinque posti per salvarci senza patemi. Se poi i ragazzi vorranno farci un altro regalino… La Virtus, però, è tanto altro: ripartita con il suo settore giovanile, grazie a varie iniziative e al calore dei tifosi, ha vinto la scommessa della Kioene Arena, ex San Lazzaro, la casa del basket padovano».
I due nuovi arrivi, entrambi pivot, sono l’esperto Claudio Nobile, forse il migliore del suo ruolo la passata stagione (chiusa con una “tripla doppia” per punti, rimbalzi e valutazione), e il giovane Marco Cusinato, ennesima scommessa neroverde arrivando, come lo “zoccolo duro” (Salvato, Schiavon e Lazzaro) dalle serie minori. Altra importante nuova entrata, a livello societario, è Riccardo Guolo: l’ex presidente della Fip provinciale e attuale vice regionale (oltre che virtussino del gruppo ’58) si occuperà dei rapporti con le istituzioni. E proprio le istituzioni locali e sportive, tra cui l’assessore allo sport del comune Cinzia Rampazzo («Come amministrazione vi abbiamo seguiti l’anno scorso e ribadiamo il nostro pieno sostegno») e i presidenti Fip regionale e provinciale Bruno Polon («Complimenti per il lavoro fatto in 70 anni di attività») e Roberto Nardi, hanno ribadito la loro vicinanza.
La serata, aperta dalla benedizione di don Angelo Sordo, si è conclusa come da tradizione con il brindisi finale, bottiglia stappata da Jean Carlo Canelo.
Giovanni Pellecchia
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24 agosto 2016