Stagione 19/20 campionato serie B

BBall Padova vs Virtus Irriducibili 64-45

Anche il cielo sopra Padova piange a dirotto per la seconda sconfitta consecutiva degli Irriducibili.

La serata inizia senza la presenza di coach Marco e del suo vice coach G, pertanto le redine della squadra vengono prese dal capitano Obj, che infonde immediatamente serenità e la giusta carica adrenalinica per affrontare i Bball, squadra giovane e prestante, anche loro.

Durante il riscaldamento le tribune si riempiono di spettatori, per gli organizzatori almeno 550, per la questura 11 paganti. Ma si vede la presenza di ENV a tifare, senza tamburi, ma comunque la presenza di sente.

uisp

La partita inizia subito forte, con i BBALL con percentuali vertiginose dalla lunga distanza. Il capitano chiede tempo e da lo schema difensivo per contrastare il tiro dalla distanza:” se questi continuano a tirare con il 70 percento da tre c’è poco da fare che se la vincano questa partita”(8 su 12 da tre ndr). Questo rasserena il quintetto che entra in campo più deciso e limita i danni.

Il primo quarto scivola via a favore del BBALL . Il secondo quarto inizia con molta più intensità difensiva degli Irriducibili e i BBALL rallentano e si inizia a rosicchiare il gap subito al primo quarto. Minuto, si respira, o ci si prova, Capitano Obj ci guarda con occhio sereno e orgoglioso come solo un buon padre di famiglia sa fare e ci dice: “ i mulini del Signore macinano lenti” … …. …. Ale all’esordio con gli Irriducibili si sta ancora chiedendo se: a) è il tema della partita? b) è lo schema d’attacco? c) o sto recuperando l’ora persa nel 1973 di catechismo?.

La difesa rimane comunque buona, Fabio il nostro centro viene abbattuto nel mezzo della nostra area da uno sfondamento avversario. Rubbia, Zichichi e altri fisici di fama internazionale si stanno chiedendo come è possibile che un corpo di 80 kg più leggero possa abbattere con tale facilità una corpo come quello di Fabio. Ma sfondamento è quando arbitro fischia.

La pausa lunga non fa molto bene agli Irriducibili, si raffreddano. Il terzo quarto vede i BBALL allungare nonostante cecejordan #23 che passa a uomo, si lo ripeto, passa a uomo, giuro è vero, sul loro tiratore. Beppe alla seconda partita e di fatto al secondo allenamento inizia a far valere la sua presenza, soprattutto nei confronti dell’arbitro.

L’ultimo quarto finisce vinto dagli Irriducibili, strano ma vero abbia retto alla distanza, ma il gap con i BBALL e troppo grande e la partita finisce con la meritata vittoria dei nostri avversari. A fine partita, forse la mancanza di ossigeno, forse lo stato mentale, vede gli Irriducibili a centro campo a festeggiare e fare foto, ma soprattutto si alza all’unisono forte e poderoso l’urlo: MISSION.

Ma nella sconfitta ci sono sempre cose positive e importanti:

Se sei un ex giocatore di rugby, se a quasi 50 anni fai il tuo primo campionato di basket della tua vita, se per te (che puoi) il venerdì sera è normalmente dedicato all’amore (soprattutto quello fisico), e vieni a giocare a basket allora Mic sei sicuramenti MVP, non solo della partita ma di tutte le partite della terza giornata del campionato.

Andrea Lupin non si smentisce mai, anche se meno della partita precedente , ma due palle rubate.

Paolo e il suo asciugamano, stanno prendendo sempre più campo, e si vede in punti e in giocate.

Due falli antisportivi, ne meritavamo almeno 5, però l’attenuante è che ai nostri tempi si chiamavano falli tattici.

Sono aumentati il reclamio all’arbitro, che non è mai cosa giusta, ma nel nostro caso significa che iniziamo ad esserci, siamo sul pezzo.

Vito due tiri da tre, spettacolo puro, non menzioniamo i 27 passaggi no look sbagliati.

W gli Irriducibili, W la Mission.

IRRIDUCIBILI: Barollo 9pts; Cecere 2 pts; Ghinato 8 pts; Frigo 1 pt; Zuccon 6 pts; Obljubech 3 pts; Vigneri 8 pts; Fugolo 2 pts; Origani; Salata; Filippi