Stagione 19/20 campionato serie B

A Cento freddo polare -42

Partita senza storia, la Virtus non entra mai in ritmo gara e a Cento nel giorno del Carnevale la squadra che contro Faenza ha fatto spellare le mani ai suoi tifosi si traveste talmente bene che nessuno la riconosce.

Baltur Cento – Virtus Padova   79-37

Baltur Cento: Pasqualin 6 (0/0, 2/5, 0/0), Vico 9 (2/3, 1/3, 2/2), D’alessandro 4 (2/2, 0/4, 0/0), Piunti 6 (2/6, 0/0, 2/2), Benfatto 13 (6/8, 0/0, 1/2), Cantone 2 (1/1, 0/2, 0/0), Chiera 19 (2/3, 5/6, 0/0), Mastrangelo 6 (0/1, 2/2, 0/0), Rizzitiello 5 (1/1, 1/3, 0/0), Ba 9 (3/5, 0/0, 3/6), Graziani 0 (0/1, 0/2, 0/0), Manzi 0 (0/0, 0/1, 0/0) – All. Benedetto – Ass. Parro e Cotti.

Tiri da 2: 19/31 (61%) – Tiri da 3: 11/28 (39%) – Tiri liberi: 8/12 (67%) – Rimbalzi: 39 (11+28 – Benfatto 9) – Assist: 25 (Cantone 10)

Virtus Padova: Piazza 4 (2/8, 0/1, 0/0), De Zardo 4 (2/4, 0/1, 0/0), Schiavon 3 (0/0, 1/4, 0/0), Crosato 2 (0/0, 0/5, 2/2), Nobile 9 (4/12, 0/1, 1/2), Calzavara 3 (1/4, 0/0, 1/2), Canelo 6 (2/5, 0/0, 2/2), Maresca 6 (3/6, 0/0, 0/0), Tognon 0 (0/0, 0/0, 0/0), Buia 0 (0/1, 0/0, 0/0), Visentin 0 (0/0, 0/0, 0/0) – All. Rubini – Ass. Primon e De Nicolao.

Tiri da 2: 14/40 (35%) – Tiri da 3: 1/12 (8%) – Tiri liberi: 6/7 (86%) – Rimbalzi: 20 (5+15 Crosato 5) – Assist: 10 (Piazza 4)

Parziali: 20-8, 12-11 (32-19), 23-10 (55-29), 24-8 (79-37)

Statistiche

Una volta tanto il meteo azzecca le previsioni. Grande freddo doveva essere e così è stato. La Virtus a -42 in serie B non ci era ancora arrivata e non aveva mai finito una partita segnando la miseria di 37 punti.

Una serataccia con i ragazzi di Rubini mai in grado di entrare in partita e soprattutto mai capaci di centrare il canestro quando era necessario farlo. Doppiati nel primo quarto i neroverdi hanno fatto sperare in un recupero nei secondi 10′ giocando alla pari con i capolisti, rientrando in spogliatoio con un -13 che tutto sommato lasciava aperta la partita. Invece con Vico e Benfatto a condurre le danze, a metà del terzo quarto il distacco era già lievitato a 21 punti (43-22) con i virtussini indefessi a litigare con il canestro (alla fine le percentuali saranno del 35% da 2 e dell’8% da 3) e i padroni di casa a giocare con la sicurezza dei grandi. Con 15′ ancora da giocare la partita era già finita anche perchè con il passare dei minuti esplodeva il talento del giovane Chiera, ma purtroppo il regolamento impone di giocare fino al quarantesimo anche in caso di manifesta disparità. La sofferenza veniva alleviata solo dal rientro di JC Canelo che nonostante la precarietà della forma fisica e più di 2 mesi di assenza, nella serata del ciappanò esordisce risultando subito il miglior attaccante virtussino in rapporto ai minuti giocati.

Finito il carnevale domenica 11 marzo la Virtus torna a Rubano per affrontare Bernareggio. Grazie alla pausa del prossimo week-end per la disputa delle finali di Coppa Italia, ci sono due settimane di tempo per riabbracciare Miaschi e rivestire i panni dei gladiatori che tanto piaciono ai tifosi e che sono i vestiti che rendono vincente questa squadra.