CALORFLEX ODERZO 73
BANCA ANNIA PADOVA 62
Parziali: 21-9; 43-29 (22-20); 51-40 (8-11); 73-62 (22-22)
Arbitri: MARZELLOTTA ANDREA di PADOVA (PD) – BASTIANEL GIOVANNI di SAN VENDEMIANO (TV)
I neroverdi scivolano fino a meno diciotto, rimontano tornando a meno cinque ma nel finale manca il colpo di coda per completare il recupero
Oderzo (TV), 08.04.2026 – Sull’ostico campo di Oderzo si spengono nei minuti finali le speranze di rimonta della Banca Annia Padova, che cade 73-62 al termine di una gara dai due volti.
Dopo un avvio complicato, condizionato dalle basse percentuali al tiro e dall’intensità difensiva dei padroni di casa, i neroverdi trovano una reazione nella ripresa, tornando a contatto fino al meno cinque a pochi minuti dalla fine. Negli ultimi giri di lancette, però, la maggiore concretezza dei trevigiani consente loro di gestire il vantaggio e portare a casa il successo, infliggendo lo stop a una Virtus l’andamento dei primi due quarti e una rimonta costruita troppo tardi per poter completare il sorpasso contro una squadra solida e ben organizzata come Oderzo.
Dopo i primi minuti di equilibrio, sono i padroni di casa a prendere in mano l’inerzia della gara, alzando il livello difensivo e trovando continuità offensiva. I neroverdi, partiti con buone indicazioni grazie alle iniziative di Fasolo e Bianconi, vedono progressivamente incepparsi il proprio attacco, anche a causa di una serata complicata al tiro dalla lunga distanza. La difesa rocciosa e aggressiva di Oderzo toglie ritmo e fluidità alla manovra offensiva padovana, costringendo la Banca Annia a soluzioni spesso forzate. I trevigiani ne approfittano per costruire un primo parziale importante, chiudendo avanti 21-9.
Nel secondo periodo il copione non cambia: Oderzo continua a spingere sull’acceleratore, sfruttando la propria fisicità e una maggiore presenza vicino al ferro per allungare fino al più diciassette. I neroverdi provano a reagire con le iniziative di Bianconi e qualche soluzione individuale, ma senza riuscire a trovare continuità né il consueto giro palla. Solo nel finale di quarto la Banca Annia ritrova maggiore concretezza, riuscendo ad accorciare leggermente il divario e andando all’intervallo lungo sotto 43-29.
Al rientro dagli spogliatoi la partita sembra inizialmente poter cambiare volto per la Virtus, pur non decollando sul piano dello spettacolo. Le percentuali si abbassano da entrambi i lati e il ritmo si fa spezzettato, tra contatti e numerosi errori al tiro. È un frangente in cui la Banca Annia avrebbe l’occasione per rientrare con decisione, ma la scarsa precisione offensiva non consente di capitalizzare appieno. I neroverdi hanno comunque il merito di alzare l’intensità difensiva e restare aggrappati alla partita, con le giocate di Bianconi e la seconda tripla di serata di un positivo Giovacchini a tenere viva la squadra fino alla terza sirena (51-40).
Nell’ultimo quarto i neroverdi trovano finalmente la spinta per riaprire la gara: la difesa resta aggressiva e i recuperi si trasformano in punti, con Biancotto protagonista di due canestri consecutivi. Padova rientra così in singola cifra di svantaggio e, progressivamente, arriva fino al meno cinque, riaccendendo le speranze. Fasolo, miglior realizzatore dei suoi, e Trentini guidano il tentativo di rimonta, ma proprio nel momento migliore della Virtus arrivano le risposte dei padroni di casa, che con canestri pesanti dall’arco e giocate concrete e ciniche nei possessi decisivi che ricacciano definitivamente indietro i neroverdi, conducendo in porto la vittoria sul 73-62.
CALORFLEX ODERZO
TIRI DA DUE: 19/35
TIRI DA TRE: 6/23
TIRI LIBERI: 17/25
CALORFLEX ODERZO
Markovic 12; Vanin 11; Alberti 10; Beggio 9; Gatti 7; Bellato 5; Fazioli 5; Dontu 4; Da Rin 4; Tadiotto 3; Mutton 3; Barro n.e.
BANCA ANNIA PADOVA
TIRI DA DUE: 19/36
TIRI DA TRE: 6/29
TIRI LIBERI: 6/9
BANCA ANNIA PADOVA
Fasolo 16 (3/4; 3/6); Bianconi 13 (5/10; 0/6); Scancelli 7 (3/5; 0/1); Giovacchini 6 (2/3); Trentini 6 (3/6; 0/2); Biancotto 6 (3/7; 0/2); De Marchi 3 (1/1); Rigon 2 (1/1; 0/2); Moretti 2 (1/3; 0/1); Bedin 1; Bellarosa (0/5); Pilone
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO
Alla palla a due i neroverdi sono in campo con Fasolo, Trentini e Biancotto con Scancelli e Bianconi a completare il quintetto iniziale Coach De Nicolao. Dopo due attacchi a vuoto per parte, Scancelli in area appoggia da sotto i primi punti del match per i neroverdi che allungano con un’incursione di Fasolo (0-4). Markovic risponde con due realizzazioni consecutive nel pitturato e Tadiotto, dalla linea della carità, fa 5-4 dopo i primi 3’. Una bomba di Fasolo riporta avanti la Banca Annia prima di altri due punti del totem Markovic che sigla la parità a quota sette. Superata la metà del quarto Dontu in contropiede porta avanti i trevigiani e, dopo una magia di Capitan Bianconi, Vanin esplode la tripla del 12-9 a tre minuti dalla prima sirena. I neroverdi non rispondono da oltre l’arco e i padroni di casa con un viaggio in lunetta e un canestro in transizione volano a più sette (16-9). Con i padovani in rottura prolungata Oderzo ne approfitta incrementando il divario con Alberti e l’uno su due ai liberi di Gatti che detta il più dieci in apertura di ultimo minuto. Nell’ultimo giro di lancette, con Rigon e Bianconi che salgono a quota due falli personali, due punti a cronometro fermo di Gatti sanciscono il 21-9 al primo rilevamento.
SECONDO QUARTO
Da Rin apre il secondo quarto con una bella penetrazione lungo la linea di fondo che, con la tripla successiva di Vanin, aprono il gap a diciassette lunghezze (26-9). Capitan Bianconi ne pesca due importanti in area prima del terzo personale di Rigon, costretto in panca. I neroverdi provano ad alzare la pressione difensiva ma vengono puniti dalla terza tripla della serata di Vanin che suggerisce il time-out neroverde a 7’ 33’’ dalla pausa lunga (29-11). In uscita dal minuto di sospensione Biancotto realizza in avvicinamento prima di incappare nella seconda penalità che porta in lunetta Gatti che non sbaglia. Una bomba di De Marchi prova a mettere benzina nel motore neroverde e, dopo l’uno su due ai liberi di Mutton, Bianconi si guadagna due tentativi a cronometro fermo che fanno 32-18. A una penetrazione di Beggio fa eco quella di pura classe firmata da Capitan Bianconi e, a 4’ dall’intervallo, i trevigiani spendono il loro primo time-out (34-20). Un canestro a rimbalzo di Markovic viene annullato dalla tripla dall’angolo di Giovacchini ma, con i neroverdi già in bonus, Bellato aggiunge un libero dei due a disposizione. Il piazzato dalla media di Scancelli e la penetrazione di Tadiotto mantengono inalterato il gap. Scancelli manda a referto un libero e il canestro da sotto di Dontu obbliga la panchina neroverde al minuto di ricognizione (41-26). Sul terzo personale di Markovic, Pietro Bedin si guadagna il viaggio in lunetta che frutta un punto mentre quello di Fazioli fa bottino pieno. A chiudere il quarto ci pensa una bella penetrazione in reverse di Federico Fasolo che fa 43-29 alla pausa lunga.
TERZO QUARTO
Dopo la sosta il match i neroverdi provano a ripartire da una penetrazione vincente di Nicolò Scancelli e un paio di buone difese. In attacco però la palla non vuole saperne di entrare: seguono tre minuti abbondanti senza canestri da registrare da ambo le parti e, dopo il terzo personale di Bianconi e Scancelli, Markovic nel pitturato fa 45-31. Un canestro funambolico di Bianconi in contropiede suggerisce il time-out ai padroni di casa che, al ritorno in campo, forzano la terza penalità anche di Biancotto e Fasolo mandando in bonus la Virtus e timbrando un libero con Bellato. Capitan Bianconi di esperienza ne mette due in avvicinamento al ferro ma Alberti risponde per Oderzo che sale sul 49-35. Giovacchini, con carattere, si prende e realizza una bomba importante e i locali replicano con un canestro sulla sirena dei 24’’. In un terzo quarto che non brilla per le basse percentuali al tiro delle due squadre, l’appoggio di Rigon sulla sirena del parziale detta il 51-40 su cui si apre l’ultimo quarto.
QUARTO QUARTO
La Banca Annia apre l’ultimo periodo con una palla recuperata e due punti di Biancotto che riportano lo svantaggio in singola cifra. I neroverdi tengono in difesa e Leonardo Biancotto concede il bis in area (51-44). Oderzo torna a segnare con Beggio prima e, sul fallo di Moretti, Gatti va poi in lunetta per tre tentativi, due dei quali a bersaglio (55-44). Rigon elude la difesa e ne deposita due in penetrazione per i padovani che forzano poi i padroni di casa a violare i 24’’. Trentini a rimbalzo offensivo riporta i suoi a meno sette e Mutton restituisce immediatamente a metà quarto. Trentini prova a caricarsi l’attacco sulle con altri due punti di forza ma la bomba dall’angolo di Fazioli ristabilisce il vantaggio dei locali in doppia cifra sul 60-50. Dopo il time-out Bianconi sfrutta un libero per fallo tecnico alla panchina trevigiana e Fasolo dalla media fa nuovamente meno sette (60-53). Dopo l’uno su due ai liberi di Alberti il play neroverde colpisce dalla punta con la bomba che prova a riaprire le speranze che la tripla immediata di Beggio prova a spegnere (64-56). A 2’ 25’’ dalla fine Fasolo fa solo uno su due in lunetta e Vanin replica con una bella penetrazione per i padroni di casa che aggiungono poi, sempre con Beggio, la tripla del 68-57 che prova a chiudere i conti. Con il cronometro a scorrere altri due punti di Markovic chiudono i discorsi in avvio di ultimo minuto. Trentini ne appoggia due in penetrazione e le triple di Bellato e Fasolo mandano in archivio il match sul 73-62.