Mirano, 02.03.2026 – Torniamo nella rinnovata palestra dei Goose di Mirano, già apprezzata in occasione dell’amichevole precampionato, avendo ormai digerito la serata stregata contro Campocroce. La parola d’ordine è tornare a divertirci, smettere di essere tormentati dal risultato, e questa sembra un’ottima occasione per farlo, anche perché Goose, sotto la guida della nostra amica Melinato, ci facilita il compito presentandosi in otto (presto ridotti a sette) in evidente difficoltà di formazione. Approfittiamo della gentilezza e ringraziamo portando a casa una utile vittoria, non senza avergli dato modo di sperare in un clamoroso rientro nell’ultimo quarto. La nostra solita generosità (o dabbenaggine, a voi la scelta).
Goose Mirano 38 – Irriducibili 51
PRIMO E SECONDO QUARTO
Coach Ghinato, con 26 giocatori tesserati e la solita intricatissima situazione fra disponibili, impegnati e infortunati, fatica a gestire le rotazioni per soddisfare la nuova perfida regola delle 7 presenze (sette come le chiese di Bologna, sette come i peccati capitali da espiare), obbligatorie per poter giocare i playoff. Essere numerosi improvvisamente diventa un handicap se si ha la doverosa volontà di portare tutti ad avere la possibilità di essere convocati alla fase finale, ma considerando la classifica di quest’anno anche le partite sulla carta più facili impongono la vittoria e quindi invitano alla prudenza nelle formazioni da schierare. L’assenza di José e di capitan Pag, in recupero, consentono di dare spazio a Majeta e a Esso, ma le partite non sono molte ancora e ci vorrà la sapienza di Paracelso per assemblare le compagini dando spazio a tutti ma con la giusta alchimia per essere competitivi.
Dopo la consueta distribuzione di caramelle che ormai richiama le folle attorno al Presidente, frasi ispirate sulle rane e facce da punto di domanda, panchinari e staff si accucciano sulle comode sedute a 25 cm da terra (inventate probabilmente da qualche sadico chirurgo delle ginocchia) per assistere alla gara e all’incessante viavai del Coach. Partiamo con K, Lucky che senza José può brillare di luce propria, Matte il Lucido, l’eterno Zorro e uno scalpitante Teddy, che sarà il vero mattatore della serata. Non molto da dire sulla partita, come detto loro si riducono ben presto a sette (questo numero ricorre) dopo che il forte Concorso è costretto a ritirarsi, e noi facciamo il bello e il cattivo tempo. Teddy, senza avversari di pari altezza domina in difesa e straborda in attacco, segnando 8 punti nel primo quarto, e piacevolmente vediamo prendersi soddisfazioni Lucky (4 punti) e Cris, tornato con assiduità a dare il cambio a K in regia. Verso il termine i subentrati Fedora e Sek hanno modo di portarci sul 10-17 finale del quarto.
Nel secondo la musica non cambia, trovano spazio capitan Pippo, Esso e Majeta che incanta con un canestro ben costruito, seguito da Fedora. Durante il quarto è arrivato il folto pubblico degli Irriducibili costituito da Roby e dalla sua dolce e spaesata metà, che rinvigoriscono lo spirito e danno nuova carica. Purtroppo Buc, che doveva completare il seguito, cercando la palestra sembra si sia perso… all’Arcella. Alterniamo grandi azioni con palle rubate e contropiedi ad incredibili svarioni difensivi e palle perse, insomma siamo i soliti Irriducibili. Pava si alterna a Teddy e Matte litiga col canestro, trovando finalmente tre punti prima del termine. Ammiriamo, grazie a Cris, una tripla realizzata: ultimamente una rarità. Con il libero di K andiamo al riposo 14-28.
TERZO E QUARTO QUARTO
Durante l’intervallo volti soddisfatti, Monta snocciola le statistiche, la serata sembra indirizzata. Il terzo quarto però iniziano a vedersi le piccole crepe nel nostro gioco che consentono a Goose di tornare a giocare alla pari. Dopo il canestro di Teddy e il gioco da tre punti di Matte si rifanno vivi e si riapprossimano ai dieci punti di distacco, poi Zorro, Sek e Fedora li ricacciano indietro. Prima del finale del quarto a referto vediamo un’altra perla rara: due punti di Pava, che sciolgono il cuore del Presidente. Chiudiamo il terzo 22-40: massimo vantaggio e volti sorridenti.
I sorrisi scemano rapidamente nel quarto finale: inspiegabilmente diventiamo nervosi e frettolosi nel portare le azioni di attacco, perdiamo molti palloni che questa volta Goose realizza e si riporta pian piano sotto, con un parziale di otto a zero. Cris, sgambettato da dietro in una ripartenza protesta con veemenza e qualche minuto dopo porterà a casa un fallo tecnico che alza inutilmente il livello della tensione col duo arbitrale. Dopo due punti di Sek, Teddy continua la sua serata da fenomeno mettendone 4 (alla fine saranno 16 per lui, record stagionale), la partita è vibrante, giocata punto a punto, e se loro non avessero cominciato il quarto così lontani forse avremmo potuto subire una beffa imprevedibile. Matte, oltre a recuperare come al solito palloni da tutte le parti, mette il secondo gioco da tre punti, e Teddy sigilla il successo con gli ultimi due, prima di cedere al nervosismo e inscenare una piazzata delle sue, che chiude in lietezza la partita. Il quarto quarto finisce con un 16 a 11 per i padroni di casa, ma noi vinciamo 38-51. Che è quello che conta.
Buona parte della squadra si ritrova al Pedavena in centro a Mirano, e tra battute pesanti e bullaggini di K, il cui effetto sulla nostra gradita ospite non sembrava particolarmente piacevole, abbiamo potuto godere di un altro episodio di Epica Irriducibile: alle intemperanze del proprietario del locale sui metodi di pagamento rispondeva piccato Coach Ghinato, che testa alta e barba appuntita, si disponeva a una fiera uscita teatrale esclamando “arrivederci… A MAI PIU’!”, solo che prendeva la via della sala e l’oste, ad altrettanto alta voce rispondeva “ varda chea porta ze da staltra parte…”. Il coach tornava sui suoi passi, si voltava un’ultima volta, inforcava l’uscita e ripeteva, un po’ meno convinto: “… a mai più”. Sipario.
GOOSE MIRANO – IRRIDUCIBILI 38-51
Parziali: 10-17; 4-11 (14-28); 8-12 (22-40); 16-11 (38-51)
Tabellini
Fugolo 16, Muner 9, Orano 6, Cadoni 5, Pellegrino 4, Sartore 4, Zuccon 2, Pavanello 2, Chiminazzo 2, Kravina 1,
All. Stefano Ghinato
1° ass. Fabrizio Origani
Presidente: il Presidente