Stagione 2025/2026 - Campionato serie B Interregionale

Irriducibili: finale amarognolo

Dese, 28.04.2026 – Talvolta l’ambizione di voler essere gli artefici del proprio destino si scontra con un avversario più forte, oppure semplicemente con l’inadeguatezza della nostra umana fragilità. Quando entrambe queste componenti si manifestano assieme nella stessa occasione, come diceva il mio maestro zen, nun c’è trippa pe’ gatti… L’ultima di regular season contro ABC Centrale, imbattuta capolista della stagione e finalista dello scorso campionato regola le nostre aspettative e ci costringe a dipendere dai risultati altrui per determinare il cammino che ci attende ai playoff. Non si mette bene, anche se a noi va SEMPRE bene.

ABC Centrale 69 – Irriducibili 44

PRIMO E SECONDO QUARTO
Un atteggiamento guascone, oltre che nota caratteristica degli Irriducibili, è utile a stemperare la tensione quando ci presentiamo alla palestra di via Litomarino. Il rientro di José allieta il gruppo e lenisce in parte la sofferenza delle assenze (la squalifica del Capitano sopra tutte). Lo spirito permeato di dolcezza del Presidente ci mette di buon umore, anche se aleggia il ricordo dell’influsso malefico che ha avuto la palestra Mameli sull’umore di Coach Ghinato in alcune occasioni del passato. Oggi però egli appare convinto e consapevole della possibilità di giocare un tiro birbone ai dominatori del campionato, del resto se è già successo una volta perché non può accadere di nuovo? Così, al suo convinto “li possiamo battere” nell’occasione della consueta frase prepartita (stavolta incentrata su alci e foreste) la squadra pare convinta, e la risata stridula che sfugge al vice incontra lo sguardo severo di Zorro. Ci crediamo veramente.
Difficile dare le marcature, l’altezza media di ABC offre poche possibilità, ma il quintetto con K, Zorro, Sek, José e Teddy sembra comunque in grado di dar filo da torcere agli avversari. Zorro apre le marcature sul 5 a zero di Favaro con una tripla come con Mestre (stavolta addirittura di tabella), e per i primi minuti, grazie ad un Sek in versione toro scatenato ci illudiamo di stare vicini. Poi cominciano irrimediabilmente a prendere il largo. Gli arbitri, un po’ deboli di vista, provocano qualche malumore e la tensione inizia a serpeggiare. I cambi entrano, Matte, Fedora, Cris, Buc, c’è il debutto “one night stand” del nostro Roby, ma le cose non migliorano. Le palle perse si sprecano, siamo in gran parte responsabili di quello che subiamo. Il quarto finisce coi padroni di casa avanti 24-8.
Ci sovrastano in attacco ma soprattutto difendono duramente, sporcando con esperienza ogni nostra impostazione di gioco. Per noi è un circolo vizioso, ogni errore genera frustrazione, ogni frustrazione aumenta il nervosismo e più siamo nervosi meno funzioniamo. Nel secondo quarto iniziano i battibecchi ad ogni decisione controversa degli arbitri. E’ solo al 3° minuto che Fedora si ricorda che quest’anno non ha ancora dato di matto e che questa partita è l’ultima occasione della stagione regolare per farlo, quindi si applica per prendere a pallonate l’arbitro e ne ricava la conseguente espulsione immediata. Coach Ghinato ne approfitta per sbroccare a suo modo (ovvero, come dice lui, con machiavellica astuzia per condizionare i fischietti) e rischia la rissa con l’allenatore avversario, mandando a quel paese tutti quanti compresi i suoi stessi giocatori che dalla panca tentano di calmarlo. Eppure, paradossalmente è il quarto in cui teniamo meglio il campo, José realizza i primi punti, Esso entra e apporta la solita dose di energia, Teddy ha preso le misure dei loro centroni, Sek continua caparbio a lottare e K mette una tripla. Poi Matte, ancora K, Esso. Entra pure Capitan Superpippo a dare manforte. Ma quando, a poco tempo dalla sirena dell’intervallo anche José esce anzitempo dal campo per una dolorosissima fitta al ginocchio, la sensazione che la luce si sia spenta si fa largo nella testa degli Irriducibili. Vinciamo tuttavia il quarto 12 a 15, unica buona notizia della partita. Andiamo al riposo 36-23.

TERZO E QUARTO QUARTO
E’ inutile soffermarsi troppo sui successivi due quarti. Sicuramente il metro arbitrale è cambiato e quindi la tensione scende sensibilmente. Senza i due elementi della squadra con più punti nelle mani è difficile per noi ipotizzare una rimonta contro ABC, ma, una volta ricentrati su noi stessi, dimostriamo che in realtà potremmo essere molto più vicini al loro livello se riuscissimo a giocare con un certo atteggiamento in campo: quello che avevamo avuto nella finale dell’anno scorso. Matte, poi una rarissima tripla di Sek, poi Teddy che nel secondo tempo dominerà in lungo e in largo il confronto con i lunghi avversari, poi i primi due punti (all’esordio!!) di Roby con un delizioso tiro dalla media, poi Esso e Buc. Finiamo il terzo 56-36.
Il quarto finale entrambe le squadre hanno poco da dire, Cris, poi Teddy, poi Cris, poi Teddy e con un libero di Sek, best scorer, finiamo la partita 69-44. Pazienza.
Durante il terzo tempo per i 6 che si sono fermati a Marcon a mangiare (al tavolo a fianco degli amici di ABC) le riflessioni su una stagione altalenante e a volte inutilmente tesa e ansiotica, si sono accavallate ai racconti del matrimonio del nostro Hilti e al deprimente confronto di esperienza di Mission fra José (in procinto di accasarsi, e che comunque da vero Hidalgo qual è non ha divulgato dettagli) e gli altri presenti (K in testa). E’ bastato un sopracciglio alzato per metterci tutti al nostro posto. L’unico Irriducibile forse in grado di rispondergli a tono, nel frattempo, beveva una cerveza in quel di Ibiza… Prossima partita: PLAYOFF!!!

ABC CENTRALE FAVARO 69 – IRRIDUCIBILI 44


Parziali: 24-8; 12-15 (36-23); 20-13 (56-36); 13-8 (69-44)

IRRIDUCIBILI – Tabellini
Sartore 12, Fugolo 6, Kravina 5, Canesso 5, Muner 4, Cadoni 3, Zuccon 3, Buccieri 2, Orlando 2, Sequera 2.
All. Stefano Ghinato
1° ass. Fabrizio Origani
Presidente: il Presidente