Stagione 2025/2026 - Campionato serie B Interregionale

Banca Annia missione compiuta: salvezza raggiunta

BANCA ANNIA PADOVA 76

JADRAN TRIESTE 60

Parziali: 26-17; 41-30 (15-13); 67-41 (26-11); 76-60 (9-19)

Arbitri: TONDATO MICHELE di SUSEGANA (TV)  e DIAN NICOLO’ di SALZANO (VE)

Prestazione autoritaria dei neroverdi nello scontro diretto con Trieste: il PalaRubano si conferma un fortino e la Virtus chiude presto i conti con un terzo quarto perfetto

Rubano (PD), 26.04.2026 – Missione compiuta per la Banca Annia Padova che risponde presente nel momento più importante della stagione e, con una prestazione di grande spessore, supera con autorità lo Jadran Trieste (76-60) conquistando così la salvezza diretta. Una vittoria netta, costruita con intensità, qualità e spirito di squadra, che consente ai neroverdi di chiudere la stagione regolare senza rischiare di ricadere in zona Play Out, centrando la permanenza in Serie B Interregionale davanti al proprio pubblico.

Il PalaRubano, come in tutta questa stagione 2026/2027, si conferma ancora una volta un fortino: i ragazzi di coach De Nicolao interpretano la partita con la giusta mentalità fin dalla palla a due, imponendo il proprio ritmo e tenendo saldamente il controllo della gara per tutti i quaranta minuti. Dopo un avvio in equilibrio e un primo vantaggio ospite, la Virtus prende progressivamente in mano il pallino del gioco, dominando soprattutto sul piano dell’intensità e dell’energia messa in campo.

È una vittoria che nasce dal collettivo, dal contributo di tutto il roster e da una prestazione solida su entrambe le metà campo. Nei momenti chiave, però, emergono anche le individualità: Scancelli è dominante nella prima metà di gara, mentre nel terzo quarto Capitan Bianconi si prende la scena con una serie di triple pesantissime che spaccano definitivamente la partita.

L’avvio è equilibrato, con Trieste che trova i primi punti nel pitturato, ma la risposta neroverde è immediata. Bellarosa apre le danze dall’arco, Scancelli si impone sotto canestro e la Virtus alza subito il livello difensivo. Il ritmo cresce e Padova inizia a correre in campo aperto con Fasolo e Trentini, costruendo il primo strappo. Scancelli è incontenibile: segna in ogni modo, trascina i compagni e diventa presto un rebus che manda in crisi la difesa triestina. Il vantaggio cresce progressivamente e alla prima sirena la Banca Annia conduce 26-17, dando già la sensazione di avere saldamente le mani sul timone della gara.

Nel secondo quarto la Virtus continua a gestire con maturità, senza mai concedere spazio al rientro dello Jadran. Bianconi alza il livello delle sue giocate, Rigon e Biancotto danno sostanza, con la difesa a rimanere solida e i neroverdi che vanno alla pausa lunga con un undici lunghezze di vantaggio dalla loro (41-30).

La svolta definitiva arriva nella ripresa: dopo qualche scambio iniziale, la Banca Annia cambia marcia e piazza il break che decide la partita. L’intensità difensiva cresce ulteriormente, Trieste fatica a trovare soluzioni mentre i neroverdi colpiscono con continuità. Scancelli continua a dominare a rimbalzo e nel pitturato, ma è Capitan Bianconi a infiammare il tifo del PalaRubano: una sua raffica di triple, alcune costruite anche fuori equilibrio e fuori ritmo, ma di straordinaria efficacia, spezzano definitivamente la resistenza friulana. Il divario si amplia rapidamente fino oltre le venti lunghezze e alla terza sirena il punteggio recita 67-41, con la gara ormai saldamente nelle mani della Virtus.

Nell’ultimo quarto Trieste prova un ultimo, disperato tentativo di rientro, ma la Banca Annia mantiene sempre il controllo emotivo della gara. Le giocate di Biancotto, Trentini e Fasolo ristabiliscono rapidamente le distanze, mentre il cronometro scorre a favore dei neroverdi. Nel finale c’è spazio anche per i giovani, con il primo punto tra i senior di Federico Mercurio a suggellare una serata perfetta, mentre la festa salvezza esplode in campo e sugli spalti, con i tifosi a cantare e inneggiare ai propri beniamini ben prima della sirena.

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 21/30

56%

TIRI DA TRE: 8/32

25%

TIRI LIBERI: 10/18

56%
39 RIMBALZI
16 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

Scancelli 23 (8/10; 2/5); Bianconi 18 (3/7; 4/10); Rigon 8 (3/3; 0/2); Trentini 6 (2/2; 0/2); Biancotto 6 (2/3; 0/3); Fasolo 5 (2/3; 0/5); De Marchi 3 (1/2); Bellarosa 3 (0/1; 1/3); Moretti 3 (1/1); Mercurio 1; Giovacchini; Pilone

JADRAN TRIESTE

TIRI DA DUE: 16/29

55%

TIRI DA TRE: 3/23

13%

TIRI LIBERI: 19/28

68%
34 RIMBALZI
10 ASSIST

JADRAN TRIESTE

Milisavljevic 22; G. Gobbato 12; Batich 9; E. Gobbato 7; Pregarc 5; Vecchiet 2; Rolli 2; Persi 1; Sabadin; De Marchi; Jakin

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Per la sfida con Trieste i neroverdi scendono in campo alla palla due con Fasolo, Bellarosa, Biancotto, Scancelli e Bianconi. I friulani trovano il primo canestro in area con Gobbato e Bellarosa risponde immediatamente da oltre l’arco. Scancelli ne aggiunge due con un gioco spalle a canestro e, dopo un appoggio in area degli ospiti, il numero 32 neroverde brucia la retina dalla punta con la bomba dell’8-4. I neroverdi tengono in difesa e il contropiede fulmineo di Fasolo vale il più sei prima di un canestro di Milisavljevic. Un bel pick & roll Fasolo-Scancelli frutta altri due punti per la Banca Annia che, a metà parziale, subisce il 2+1 di Milisavljevic (12-9). Scancelli, su assist di Trentini, ne appoggia due e, sul secondo fallo personale di Fasolo, Gobbato dalla lunetta fa nuovamente meno tre. Scancelli continua a prendersi in mano l’attacco neroverde con un’altra bomba capitale e Pregarc risponde da sotto per lo Jadran. Un bel gancio di Rigon e il contropiede di Trentini, intervallati dall’uno su due in lunetta di Biancotto, dettano l’allungo che obbliga gli ospiti al minuto di sospensione a 1’ 45’’ dalla prima sirena (22-13). Dopo il time-out Trieste, sul secondo personale di Scancelli, riparte dal viaggio in lunetta di Milisavljevic e la Virtus risponde immediatamente con una penetrazione di Moretti e un altro contropiede di Samuel Trentini (26-15). Un canestro di Gobbato nel pitturato manda le squadre in panchina sul 26-17. 

SECONDO QUARTO
Il secondo periodo è aperto da una stoppata di Trentini e un canestro a testa per Rigon e Biancotto (30-17). Trieste risponde con il solito Milisavljevic prima di una vera e propria magia firmata Capitan Bianconi. Milisavljevic è un fattore sotto le plance e tiene a galla gli ospiti che ne aggiungono altri due con Gobbato, inducendo al time-out la panchina neroverde (32-23). Rigon torna a segnare per la Banca Annia ma altrettanto fa subito Gobbato dall’altro lato. Una bomba dall’angolo di De Marchi fa esultare il PalaRubano con i neroverdi che recuperano palla e, dopo il minuto friulano, Moretti insacca un libero riportando la Virtus al massimo vantaggio (38-25). Una tripla di Milisavljevic viene annullata dai viaggi in lunetta di Piergiacomo Rigon e Biancotto (uno su due). A cronometro fermo Persi ne segna uno in avvio di ultimo minuto nel quale c’è spazio per l’uno su due di Rolli che consegna il 41-30 della pausa lunga.

TERZO QUARTO
La Banca Annia inaugura la ripresa con un gioco da tre punti completato da Scancelli e Gobbato risponde nel pitturato per Trieste che spreca poi due liberi. Gli attacchi non concretizzano fino a un’invenzione di Gobbato che riporta i suoi a meno dieci prima di doversi sedere in panchina con quattro falli (44-34). Un tecnico alla panchina friulana viene convertito da Fasolo e Scancelli ne timbra altri due allo scadere dei 24’’. Scancelli trascina i suoi con il rimbalzo offensivo e l’appoggio del 49-34 e, dopo il recupero difensivo di Biancotto, una bomba di Capitan Bianconi sulla sirena dei 24’’ tramortisce lo Jadran, obbligato al time-out (52-34). Dopo un libero degli ospiti, un onnipresente Scancelli realizza ancora in tap-in a rimbalzo e poi è il turno di Bianconi, da oltre l’arco, che dilata a ventuno lunghezze il margine (56-35). Trieste accusa il colpo e la seconda bomba ravvicinata di Bianconi fa esplodere il PalaRubano prima di un mini-break ospite di cinque punti. Capitan Bianconi trascina i suoi con una penetrazione di pura energia e con la bomba che fa più ventiquattro in avvio di ultimo minuto (64-40). Dalla linea della carità Batich ne realizza solo uno ma sulla sirena è ancora Bianconi show con la bomba del 67-41 di fine terzo quarto.

QUARTO QUARTO
Lo Jadran inizia l’ultima frazione con la forza della disperazione e due punti rapidi in penetrazione e altrettanti dalla lunetta (67-45). I neroverdi non trovano punti e Gobbato tiene aperto il parziale che viene incrementato dall’uno su due ai liberi di Batich che in avvicinamento poi fa 67-50. Un canestro spalle a canestro di Leonardo Biancotto sblocca i neroverdi che, a bonus raggiunto, vedono Batich aggiungere altri tre liberi, uno per tecnico alla panchina padovana (69-53). Una palla contesa restituisce il possesso ai friulani che tornano a segnare a cronometro fermo, sempre con Batich. A 4’ dalla fine, il viaggio in lunetta di Trentini porta due punti importanti per la Banca Annia che, con la seguente bomba di Fasolo, dilata il gap ritrovando un ampio margine di sicurezza (73-55). Il cronometro scorre per oltre un minuto, a vantaggio della Virtus, fino al canestro della staffa di un ottimo Scancelli. A gara chiusa, con Coach De Nicolao che lascia spazio ai giovani, Milisavljevic timbra da oltre l’arco, mentre Pregarc e Rolli realizzano un libero a testa. Il primo punto tra i senior di Federico Mercurio chiude la sfida con la vittoria 76-60 della Banca Annia che conquista la salvezza diretta.