Stagione 19/20 campionato serie B

Antenore, grandi fatiche contro la bombe del Lugo serve la classe di Piazza

Più difficile del previsto la sfida contro l’ultima della classe
I neroverdi soffrono per tre quarti, poi il play fa la differenza.
Finisce spesso così: a forza di pensare che sarà facile, ti trovi con il fango alle ginocchia, nel pantano di una partita complicatissima. La Virtus si tira fuori in tempo, la vince con punteggio largo ma dopo tre quarti di sofferenza vera. Perché Lugo sarà anche ultima con una vinta e otto perse, ma ha una batteria di mani caldissime. E con quelle bombarda da ogni punto dell’arco, arrivando anche a +10. Quello che non hanno i romagnoli è la classe di Andrea Piazza. Che gioca con un risentimento muscolare ma appena accelera risolve i problemi.
Non è una passeggiata
Due bombe di Seravalli – che ne metterà sei (su otto) – suonano la sveglia alla Virtus prima della metà del primo quarto. Il tabellone dice 6-8, i neroverdi sono spensierati come al campetto e difendono male. Lampi di De Nicolao e assaggi di Piazza la tengono in linea (11-13) e anche avanti (17-15), ma Lugo chiude il periodo a -3 (23-20) e nella prima metà del secondo se ne va a +4 (30-34) con una raffica di triple di Seravalli, Brighi (2) e De Marchi.
Rubini furioso
Il coach della Virtus chiama timeout a metà tempo, chiede ai suoi di cambiare faccia ma ottiene quasi solo una reazione nervosa che appesantisce il conto dei falli. Brighi trascina Lugo al +10 (32-42 a -3’44”) e solo un paio di lampi di De Nicolao – il migliore in questa prima metà – frenano la fuga (37-42). La partita non è bella, gli arbitri sbagliano moltissimo, Rubini si prende un tecnico per proteste e Piazza tiene i suoi attaccati agli ospiti, per arrivare all’intervallo lungo sul 40-45.
Entra in scena Piazza
Alla ripresa succede che si sblocca  Motta, a segno dopo sette tentativi da tre. Ma soprattutto che Piazza decide di fare ordine. Assist, palle recuperate, canestri: la Virtus parte con un 6-0 (46-45) che illude. Lugo risponde con un controbreak di 8-0 (46-53), firmato dalle bombe dei soliti Seravalli e Galassi. Sul 48-55 è ormai chiaro a tutti che la partita va portata a casa con i denti. Ed è qui che Piazza fa la differenza, ispirando un parziale di 16-2 (fino al 64-57, a -1’39”) che ribalta l’inerzia del match. La penultima sirena suona sul 66-62, perché Seravalli ha ancora proiettili in canna.
L’ultimo sforzo
Si riparte con due bombe sbagliate da Lugo ed è un segnale. Anche perché dall’altra Bovo si inventa un canestro da 9 metri sulla sirena dei 24″. Sette punti consecutivi di Piazza, dopo una tripla di Leardini, spingono la Virtus al +10 (77-67, a -6’15”) e definitivamente fuori dal pericolo. Da qui in poi è tutto facile. Motta arrotonda il suo punteggio, De Nicolao sfiora la doppia doppia, fermandosi però a 9 rimbalzi, Piazza può tornare in panchina a riposare il muscolo perché Rubini manda dentro i ragazzi. Il Lugo perde i migliori per falli e si ferma, ma con l’onore delle armi.

Cristiano Cadoni