BANCA ANNIA PADOVA 65
ODERZO BASKET 72
Parziali: 14-24; 32-35 (18-11); 46-58 (14-23); 65-72 (19-14)
Arbitri: RESCA LUCA di CENTO (FE) e ROMANELLO CRISTIAN di FERRARA (FE)
I neroverdi pagano le basse percentuali e, pur lottando con orgoglio sino al termine, devono arrendersi nel finale ai trevigiani
Rubano (PD), 14.12.2025 – L’ultima uscita casalinga del 2025 si chiude con una sconfitta per la Banca Annia Padova, costretta ad arrendersi a una Oderzo Basket cinica e concreta per tutti i quaranta minuti di gioco. Una serata complicata dal punto di vista realizzativo obbliga i neroverdi allo stop, il secondo stagionale tra le mura amiche del PalaRubano, con i trevigiani che si impongono 65-72 al termine di una gara che la Virtus ha più volte provato a riaprire e riportare in equilibrio.
Una partita in cui i neroverdi hanno faticato in attacco, soprattutto dal perimetro, chiudendo con percentuali ben al di sotto degli standard abituali e senza riuscire a sfruttare quella che, nelle ultime uscite, si era confermata come una delle armi principali del proprio gioco. Nonostante la serata negativa al tiro, la squadra di coach De Nicolao ha comunque messo in campo intensità, orgoglio e spirito di sacrificio, riuscendo per lunghi tratti a tener testa a una delle formazioni più solide di questo girone di andata.
Oderzo parte forte sin dalle prime battute, facendo valere la propria fisicità nel pitturato e provando subito a scavare un primo solco nel punteggio (14-24). I trevigiani trovano continuità offensiva nel primo quarto, mentre la Banca Annia fatica a trovare il suo solito ritmo, pur riuscendo a rimanere agganciata grazie alle iniziative di Scancelli, già protagonista nei primi dieci minuti e che chiuderà la gara come miglior realizzatore e migliore in campo (15 punti, 9 rimbalzi e 21 di valutazione).
Nella seconda frazione la Banca Annia prende gradualmente le misure agli avversari, alza l’intensità difensiva e riesce a rosicchiare punti preziosi, avvicinandosi nel punteggio e andando all’intervallo lungo sotto di sole tre lunghezze (32-35). Al rientro dagli spogliatoi sembra arrivare il momento del definitivo rientro in partita: i neroverdi trovano buone soluzioni offensive tornando subito a meno uno, ma ogni tentativo di sorpasso viene puntualmente respinto e frustrato da una Oderzo lucida e cinica, capace di punire con continuità e di rispondere colpo su colpo, neutralizzando così la tripla di Rigon (12 punti) e le belle giocate di Scancelli e Moretti.
A cavallo tra metà del terzo e inizio quarto periodo la gara sembra scivolare definitivamente dalle mani della Banca Annia, che sprofonda fino al meno diciassette (48-65). Nel momento di maggior difficoltà emerge però l’orgoglio dei ragazzi di coach De Nicolao: mettendo in campo tutte le energie rimaste, i neroverdi trovano un parziale importante che, aperto da due triple consecutive di Fasolo e chiuso dalle realizzazioni di Biancotto e dell’onnipresente Scancelli, riporta la Virtus fino al meno sette (60-67).
In un finale concitato lo sforzo profuso per rientrare si fa sentire: dopo l’illusoria bomba di Bellarosa del meno sei, le energie sembrano via via esaurirsi e i tiri che avrebbero potuto far sperare di completare l’aggancio non trovano il fondo della retina. Oderzo, non senza difficoltà, gestisce l’ultimo giro di lancette ed espugna Rubano sul 65-72.
Archiviato l’ultimo match casalingo del 2025, la Banca Annia Padova tornerà subito al lavoro in vista dell’ultimo impegno a calendario prima della sosta natalizia, in programma sabato 20 dicembre nell’anticipo sul campo della Pallacanestro Gardonese, a Gardone Val Trompia, una trasferta impegnativa per provare a chiudere l’anno solare con una prestazione positiva e un successo importante per la classifica.
BANCA ANNIA PADOVA
TIRI DA DUE: 18/35
TIRI DA TRE: 6/35
TIRI LIBERI: 11/14
BANCA ANNIA PADOVA
Scancelli 15 (5/7; 1/5); Rigon 12 (3/4; 2/8); Fasolo 10 (2/4; 2/4); Bellarosa 9 (1/4; 1/8); Biancotto 7 (2/5; 0/4); Moretti 6 (3/4; 0/4); Trentini 4 (1/6; 0/2); Pilone 2 (1/1); Giovacchini n.e.; Bedin n.e.; Mercurio n.e.; Zefi n.e.
ODERZO BASKET
TIRI DA DUE: 19/39
TIRI DA TRE: 7/25
TIRI LIBERI: 13/18
ODERZO BASKET
Gatti 17; Dontu 9; Vanin 9; Bellato 8; Alberti 7; Markovic 6; Da Rin 6; Tadiotto 6; Fazioli 4; Gobbo; Mutton; Beggio n.e.
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO
Alla palla a due la Banca Annia Padova si presenta in campo con Fasolo, Biancotto, Bellarosa, Rigon e Scancelli. Piergiacomo Rigon trova il fondo della retina in avvicinamento e gli ospiti rispondono con Dontu da oltre l’arco prima di un bel jumper griffato Fasolo per il 4-3. I trevigiani sorpassano da sotto con Gatti e Markovic. La transizione di Tadiotto fa più cinque per Oderzo, rintuzzato da una giocata a due in contropiede di Biancotto e Rigon che appoggia il 6-9 dopo i primi 4’ di gioco. Fazioli colpisce dalla media e poi con Dontu da sotto a metà parziale, obbligando la panchina neroverde al minuto di sospensione (6-13). In uscita dal timeout la Banca Annia continua a litigare con il ferro mentre Markovic ne aggiunge subito due e altrettanto fa Gatti che manda a bersaglio anche il libero supplementare del più dodici (6-18). Un bell’assist di Biancotto viene convertito in due punti da Scancelli e poi è Fasolo a cercare e trovare gloria con una zingarata in area (10-18). Con un viaggio in lunetta di Scancelli i neroverdi riducono il gap a due possessi pieni ma dall’altra parte la tripla di Vanin dall’angolo è mortifera. Pilone lotta e strappa un rimbalzo offensivo importante, servendo poi Scancelli per il 14-21. La risposta di Oderzo è nel 2+1 di Alberti che scrive il più dieci a fine primo quarto (14-24).
SECONDO QUARTO
La seconda frazione è tenuta a battesimo da un appoggio da sotto di Rigon in contropiede e una bella giocata di Moretti per il meno sei (18-24). Oderzo non trova la replica e un’incursione di Biancotto chiusa in sottomano alimenta il ritorno dei neroverdi prima di una penetrazione centrale di Da Rin. Dopo una serie di possessi senza realizzazioni a 5’ 40’’, con gli ospiti in bonus, dopo il time-out trevigiano il viaggio in lunetta di Moretti non porta punti e Da Rin dall’altra parte ne appoggia due in penetrazione (20-28). Stavolta è Coach De Nicolao a chiamare il minuto di sospensione ma Oderzo punisce ancora con un tiro pesante di Vanin dall’angolo che vale il più undici ospite. A cronometro fermo Biancotto manda a bersaglio due liberi e, dopo una palla recuperata in difesa, sul fallo di Markovic è ancora Biancotto a presentarsi in lunetta. Dopo l’uno su due del numero tre neroverde arriva un canestro di carambola attribuito a Moretti e due liberi di Tadiotto per gli opitergini (25-33). La Banca Annia sfrutta a pieno il bonus falli ospite e marca altri due liberi con Bellarosa che, con la successiva bomba di Rigon, fanno meno tre a 2’ dall’intervallo (30-33). Da Rin ne appoggia due comodi da sotto e altrettanto fa Trentini con un bel tap-in a rimbalzo che fissa il 32-35 alla pausa lunga.
TERZO QUARTO
Un canestro dalla media di Scancelli dà il via alla ripresa per la Banca Annia che paga l’antisportivo di Fasolo con Gatti che sfrutta a metà il viaggio in lunetta e Dontu che ne aggiunge due nel pitturato (34-38). Markovic in transizione ne appoggia altri due a tabellone e, con Fasolo obbligato alla panchina con tre falli, ci pensa Rigon a esplodere la bomba del nuovo meno tre (37-40). La risposta trevigiana passa dalle mani di Gatti che, con la stessa moneta, raddoppia il divario. Una penetrazione in reverse di Moretti è una bella magia ma Vanin replica subito dall’altra parte. Dalla media Scancelli non sbaglia per il 41-45 a 4’ dalla terza sirena e Dontu e Alberti restituiscono con i due canestri del più otto. Una gran tripla di Scancelli dalla punta è ossigeno prima del due su due in lunetta di Alberti. Una buona tripla di Moretti viene sputata dal ferro, quella di Gatti no per Oderzo che, a inizio ultimo minuto, salgono a più undici con l’uno su due di Vanin (44-55). Bellarosa si sblocca con due punti importanti ma la replica ospite da oltre l’arco sancisce il 46-58 di fine terzo quarto.
QUARTO QUARTO
Tommaso Pilone, ben servito in area da Trentini, apre gli ultimi 10’ per i neroverdi che incassano però in sequenza due punti di Tadiotto e tre di Bellato (48-63). Con la Banca Annia che fatica a trovare il fondo della retina è ancora Bellato, stavolta dalla lunetta, a firmarne altri due. Una bomba di Fasolo è accolta dal PalaRubano con un’ovazione che si raddoppia sulla seconda bomba consecutiva, sempre di Federico Fasolo (54-65). Superata la metà del quarto il viaggio in lunetta di Trentini riporta lo svantaggio in singola cifra e i trevigiani decidono di parlarci su con un minuto di sospensione. Gatti, dimenticato in area, appoggia i due più facili della sua serata e stavolta è Coach De Nicolao a spendere il time-out. Una tripla di Fasolo non viene accolta dal ferro ma Oderzo non trova il colpo del definitivo KO. A 3’ 20’ Fasolo inventa l’assist che libera Biancotto in area per il meno nove e, nell’azione successiva, Scancelli in tap-in fa meno sette (60-67). I neroverdi tengono in difesa e, probabilmente, in attacco manca un fischio sul tentativo di tiro di Trentini. Per due azioni non segna nessuno e, a 1’ e 4’’ dalla fine, il due su due di Gatti in lunetta prova a chiudere i conti (60-69). Dopo il time-out padovano Tommaso Bellarosa scocca la bomba del meno sei e la Banca Annia forza gli ospiti alla violazione degli 8’’. Il tentativo da sotto di Trentini non trova il fondo della retina e la penetrazione centrale di Fazioli a 24’’ dalla fine dà tranquillità a Oderzo che si riprende otto lunghezze di margine (63-71). Nel giro di un solo secondo Tommaso Bellarosa si guadagna e converte due liberi e, dopo il time-out ospite, i neroverdi ricorrono al fallo sistematico su Gatti che fa solo uno su due. Il tentativo da oltre l’arco di Rigon non va a bersaglio e Oderzo espugna il PalaRubano 65-72.