BANCA ANNIA PADOVA 91
MONTEBELLUNA 82
Parziali: 15-19; 38-48 (23-29); 71-57 (33-9); 91-82 (20-25)
Arbitri: GAVAGNIN MARCO di VENEZIA (VE) e FAVARO MATTEO di GIAVERA DEL MONTELLO (TV)
Dopo un primo tempo in salita, i neroverdi cambiano pelle e con una terza frazione devastante annichiliscono i trevigiani, conquistando un successo fondamentale.
Rubano (PD), 01.03.2026 – Una vittoria di carattere, maturità e grande peso specifico per la Banca Annia Padova che, davanti al proprio pubblico, supera Montebelluna (91-82) al termine di una partita intensa e combattuta. Dopo aver inseguito per tutta la prima metà di gara e aver toccato la doppia cifra di svantaggio, i neroverdi hanno saputo cambiare pelle nella ripresa, alzando esponenzialmente il livello difensivo e ritrovando ritmo e fiducia in attacco. La svolta arriva con un terzo quarto di assoluto dominio, in cui la squadra di coach De Nicolao ribalta completamente l’inerzia grazie a energia, aggressività in difesa e qualità nelle scelte offensive. La Virtus costruisce la rimonta possesso dopo possesso, alimentata dalla leadership dei suoi uomini e dalla capacità di trasformare la difesa in punti e giocate da applausi che, minuto dopo minuto, annichiliscono la compagine trevigiana, costretta ad arrendersi alle sfuriate neroverdi e uscire sconfitta dalla “Tana” di Rubano, sempre più vero e proprio fortino neroverde.
Un successo che assume un valore ancor maggiore considerando come si era sviluppata la prima metà di gara: ad inizio partita, infatti, Montebelluna aveva imposto il proprio ritmo nei primi venti minuti, sfruttando la fisicità nel pitturato e una maggiore continuità offensiva per costruire il vantaggio. Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso sul 15-19, i trevigiani avevano trovato l’allungo vincente nella seconda frazione, arrivando fino al più undici. La Banca Annia, pur faticando a trovare fluidità, ha sempre avuto il merito di restare in partita grazie alle iniziative di Capitan Bianconi, alla presenza di Biancotto sotto le plance e all’energia di Trentini, limitando i danni e andando all’intervallo sotto di dieci (38-48) con la consapevolezza di poter ancora cambiare l’inerzia del match.
Il ritorno in campo dopo l’intervallo segna però un cambio netto nello spartito della gara: Fasolo accende immediatamente la scintilla con due triple consecutive che riavvicinano i neroverdi e animano il PalaRubano. La difesa alza drasticamente il livello di pressione, con gli uomini di Coach De Nicolao che sembrano arrivare dappertutto, costringendo Montebelluna a perdere ritmo e fiducia, mentre Biancotto domina nel pitturato e Trentini impatta la gara con un gioco da tre punti di pura energia. Il sorpasso arriva poco dopo, ma è solo l’inizio di un parziale devastante: le triple di Rigon, l’intensità di Scancelli e Moretti e la solidità difensiva dell’intero gruppo permettono alla Virtus di correre in contropiede e allargare progressivamente il divario. Montebelluna si blocca, mentre Padova prende definitivamente il controllo emotivo e tecnico della sfida, chiudendo il terzo periodo avanti 71-57 dopo un eloquente parziale di 33-9 che indirizza con decisione la gara.
Nell’ultimo quarto Montebelluna prova a rientrare affidandosi al tiro da tre punti e arrivando fino al meno otto nelle fasi iniziali, ma la Banca Annia dimostra tutta la sua maturità e lucidità. Trentini continua a produrre nel pitturato, Fasolo firma giocate di grande qualità e Capitan Bianconi, migliore in campo con Biancotto e Trentini, si carica la squadra sulle spalle, trovando canestri pesanti e le due triple consecutive che ricacciano definitivamente indietro ogni velleità di rimonta dei trevigiani costretti ad alzare bandiera bianca nel finale (91-82).
BANCA ANNIA PADOVA
TIRI DA DUE: 22/33
TIRI DA TRE: 9/32
TIRI LIBERI: 20/24
BANCA ANNIA PADOVA
Bianconi 20 (3/5; 3/9); Trentini 20 (8/10; 1/3); Fasolo 18 ( 2/3; 3/6); Biancotto 13 (3/3; 0/1); Scancelli 8 (2/4; 1/3); Rigon 7 (2/3; 1/3); Moretti 3 (1/1; 0/1); Bellarosa 2 (1/4; 0/5); Giovacchini (0/1); Pilone n.e.; Zefi n.e.; Bedin n.e.
MONTEBELLUNA
TIRI DA DUE: 23/42
TIRI DA TRE: 7/20
TIRI LIBERI: 15/23
MONTEBELLUNA
Guidolin 13; Minincleri 13; Segatto 13; Musco 12; Epifani 7; Osellieri 7; Zilio 7; Muaremi 6; Spinazzzè 4; Marin n.e.; Zamprogno n.e.; Crespi n.e.
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO
Alla palla a due lo starting five scelto da Coach De Nicolao vede in campo Fasolo, Bellarosa, Biancotto, Rigon e Bianconi. I trevigiani sono i primi a trovare il fondo della retina con Spinazzè e la Banca Annia replica con la penetrazione di Fasolo prima di un appoggio di Zilio (2-4). Gli ospiti concretizzano da sotto con Muaremi per due volte salendo a più sei dopo i primi 4’ di gioco. Con i neroverdi che faticano a trovare ritmo, il viaggio in lunetta di Biancotto frutta due punti preziosi per la Virtus che ne trova altri due nell’azione successiva sempre con Biancotto (6-8). Il canestro a rimbalzo offensivo di Musco e un suo uno su due in lunetta riportano Montebelluna a più cinque prima di un bel giro dorsale di Capitan Bianconi lungo la linea di fondo (8-11). Segatto restituisce con un tiro libero in movimento e Bianconi esplode la prima tripla del match che vale il meno due. Dopo una buona difesa Samuel Trentini timbra la parità a 2’ 30’’ dalla prima sirena. Dalla linea della carità Minincleri non sbaglia e Montebelluna apre l’ultimo giro di lancette con un altro viaggio in lunetta di Guidolin che scrive il 13-17. L’alto basso Giovacchini-Trentini si concretizza con l’appoggio del numero 9 neroverde ma dall’altra parte Guidolin, con un canestro nel pitturato, sancisce il 15-19 al primo mini-intervallo.
SECONDO QUARTO
La seconda frazione è tenuta a battesimo da un canestro ospite nel pitturato e dalla bomba di Scancelli (18-21). Un canestro a testa per Guidolin ed Epifani portano i trevigiani a più sette e suggeriscono il time-out alla panchina neroverde dopo 2’ del secondo quarto. Al rientro in campo l’alley oop volante di Guidolin viene subito annullato da Rigon ma una tripla mortifera di Guidolin detta il più dieci. I neroverdi provano a ripartire da un canestro in area di Trentini ma, dall’altra parte, il gioco da tre punti di Minincleri fa salire gli ospiti a più undici (22-33). Capitan Bianconi ne mette due con un bel fadeaway e, dopo una buona difesa, la bomba di Trentini fa meno sei. A una magia di Zilio seguono il due su due in lunetta di Bianconi e una tripla pesante dello stesso Zilio (29-38). Alla penetrazione di Bianconi fa eco quella di Epifani dall’altra parte e, a 3’ 30’’ dalla pausa lunga, è ancora time-out per la Banca Annia. Bellarosa manda a referto un bel runner e, dopo un canestro di Segatto, la bomba di Fasolo detta il 36-42. Spinazzè risponde con la stessa moneta e Trentini in area concretizza l’assist di Fasolo a 2’ dall’intervallo. Un buon uso del perno frutta due punti per Musco e, da una palla recuperata, Montebelluna allunga nuovamente a più dieci con Segatto che scrive il 38-48 sul quale le due squadre vanno poi al riposo.
TERZO QUARTO
Una bomba dall’angolo di Fasolo apre le danze nella ripresa con Biancotto che recupera subito palla e innesca la seconda tripla di Fasolo per il meno quattro (44-48). I neroverdi provano a prendersi l’inerzia con due buone difese, pur senza trovare il fondo della retina in attacco. Dall’altra parte, sul terzo personale di Fasolo, Osellieri manda a bersaglio un libero. Un canestro di pura forza di Leonardo Biancotto vale il meno tre e, dopo un’altra buona difesa, Samuel Trentini con un 2+1 di grinta ed energia ristabilisce la parità a quota 49. Con entrambe le squadre in bonus dopo meno di 4’ della ripresa, Segatto trova un punto dalla linea della carità mentre Biancotto fa bottino pieno portando avanti la Banca Annia per la prima volta nel match (51-50). Segatto, con un altro viaggio in lunetta, si fa perdonare e Biancotto risponde con il gancio del 53-52. I neroverdi tengono ancora in difesa e la tripla di Piergiacomo Rigon a 4’ dalla terza sirena forza il minuto ospite. In uscita dal time-out la Banca Annia alimenta il parziale con l’uno su due in lunetta di Biancotto e un’altra bomba di Rigon (59-52). Con Montebelluna in rottura prolungata in attacco Biancotto infila altri due liberi prima di un canestro in contropiede di Segatto che interrompe il digiuno trevigiano. Scancelli, di forza, replica con due punti spalle a canestro e Moretti da un’ottima palla recuperata, si procaccia il viaggio in lunetta che un punto. Sulla rimessa i neroverdi scippano un altro pallone che porta al 2+1 firmato Scancelli che fa 67-54. Minincleri spreca due liberi importanti e Moretti in penetrazione allarga il divario a quindici lunghezze. La tripla di Epifani rintuzza il gap prima di due liberi di Capitan Bianconi che chiudono uno scoppiettante terzo quarto (71-57).
QUARTO QUARTO
Con due triple consecutive di Minincleri, Montebelluna si riavvicina subito in avvio di quarto periodo (71-63). I neroverdi non trovano risposte in attacco e vengono puniti dall’appoggio da sotto di Musco che obbliga Coach De Nicolao al time-out dopo 2’ 30’’ dell’ultima frazione. Capitan Bianconi si guadagna un viaggio in lunetta che converte a metà e, dopo il quarto personale di Fasolo, Trentini ne aggiunge altri due su pregevole assist di Bianconi. Con i neroverdi in bonus, a 5’ 44’’ dal termine, Muaremi non sfrutta un viaggio in lunetta e dall’altro lato Fasolo estrae dal cilindro una giocata da applausi per il 76-65. Minincleri non sbaglia dalla linea della carità e, superata la metà del parziale, dopo il quarto personale anche per Rigon, con una bella giocata di squadra finalizzata in area da Trentini la Banca Annia torna a più dodici forzando il minuto di sospensione ospite. Dall’ennesima buona difesa di squadra Trentini ne fattura altri due e, dopo un canestro di Musco, la tripla dall’angolo di Bianconi dilata nuovamente il margine (83-69). Montebelluna trova un libero ma la seconda bomba consecutiva di Capitan Bianconi prova a chiudere i conti a 3’ dal termine. Guidolin ne appoggia due nel pitturato e, dopo l’uno su due a cronometro fermo di Fasolo, Musco dalla lunetta fa 87-74. A gara virtualmente chiusa, negli ultimi 90’’ Montebelluna ha il merito di non mollare mandando a bersaglio due triple ravvicinate con Osellieri. Un doppio viaggio in lunetta sfruttato a pieno da Federico Fasolo e un’incursione di Spinazzè chiudono i conti per il 91-82 finale.