Stagione 2026/2027 - Campionato serie B Interregionale

La Banca Annia parte bene nel primo quarto, poi Pizzighettone cambia marcia

BANCA ANNIA PADOVA 54

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE 82

Parziali: 25-21; 38-49 (13-28); 47-69 (9-20); 54-82 (7-13)

Arbitri: ROSSI ARIO di BAGNOLO DI PO (RO)  e ALTAFIN GIACOMO di LENDINARA (RO)

I neroverdi chiudono avanti una prima frazione giocata con ritmo e precisione, poi gli ospiti fanno valere fisico e presenza nel pitturato, allargando progressivamente il divario fino al 54-82 finale. 

Rubano (PD), 11.10.2026 – La Banca Annia Padova cede alla Mazzoleni Pizzighettone (54-82), una delle formazioni più attrezzate del campionato, al termine di una gara iniziata nel migliore dei modi dai neroverdi ma presto passata nelle mani degli ospiti. La squadra di Coach Garon approccia con personalità la sua “prima” al PalaRubano, trovando ritmo e grande precisione dalla lunga distanza e riuscendo per tutti i primi dieci minuti a giocare a viso aperto contro un’avversaria di grande caratura. D’Argento è il principale protagonista dell’avvio padovano e la Virtus chiude meritatamente avanti 25-21 la prima frazione.

Nei secondi dieci, però, Pizzighettone cambia passo e soprattutto cambia il terreno di gioco. Gli ospiti iniziano a cavalcare con maggiore continuità i propri lunghi, attaccano il pitturato e fanno valere il gioco fisico spalle a canestro, mettendo progressivamente in difficoltà la difesa neroverde. De Santis prova a tenere a galla l’attacco padovano con due conclusioni pesanti e alcune iniziative personali, ma la Mazzoleni trova il primo allungo della serata, ribaltando il punteggio e andando all’intervallo avanti di undici (38-49).

Nella ripresa lo spartito non cambia: Pizzighettone continua a sfruttare struttura e presenza vicino al ferro, mentre la Banca Annia riesce solo a tratti a reagire senza mai ritrovare quelle trame offensive e quella brillantezza mostrate nella prima frazione. In una gara nella quale la fisicità degli avversari ha inevitabilmente avuto un peso importante, incidono però anche le troppe palle perse e le amnesie difensive, pagate a caro prezzo proprio nel momento in cui Pizzighettone ha provato e trovato l’allungo decisivo permettendogli, nella seconda metà di gara, di condurre in porto senza intoppi la sfida.

L’avvio della Banca Annia è di quelli che fanno ben sperare: sono proprio i neroverdi a mettere subito la testa avanti. Banella apre in penetrazione, poi D’Argento e Bizzotto colpiscono dalla lunga distanza per il primo 10-2 padovano. Pizzighettone prova immediatamente a ricucire, ma la Virtus continua a trovare il fondo della retina dall’arco: D’Argento è particolarmente ispirato e, dopo un’altra tripla, completa anche un gioco da tre punti che mantiene avanti i suoi. Giovacchini e Festa si aggiungono al festival dei canestri dalla lunga distanza e Padova conserva il controllo della gara, nonostante gli ospiti riescano nel finale a ridurre il margine fino al 25-21 della prima sirena.

Nel secondo quarto cambia progressivamente l’inerzia. Pizzighettone riparte con grande aggressività, impatta immediatamente e mette per la prima volta la testa avanti, costringendo Coach Garon al time-out. Gli ospiti insistono nel pitturato e sfruttano con continuità la propria fisicità, mentre la Banca Annia fatica maggiormente a costruire con la stessa fluidità dei primi dieci minuti. Mercurio trova due punti importanti e Bizzotto prova a tenere i suoi a contatto, ma è soprattutto De Santis a dare ossigeno all’attacco neroverde: due sue triple dimezzano lo svantaggio e provano a stoppare la fuga della Mazzoleni. Nel finale, però, alcune disattenzioni difensive vengono punite con puntualità e Pizzighettone riesce ad allargare il margine fino al 38-49 dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti ripartono da dove avevano lasciato e continuano a cercare il gioco interno e a fare leva sulla propria maggiore struttura, trovando punti nel pitturato, a rimbalzo offensivo e in transizione. La Banca Annia prova a reagire, ma l’attacco non riesce a incunearsi nella rocciosa difesa dei lombardi, che riescono ad accrescere rapidamente il divario fino al 47-69 di fine terza frazione.

Nell’ultimo quarto, a risultato ormai indirizzato, come prevedibile il ritmo si abbassa e per diversi minuti entrambe le squadre faticano a trovare il canestro. Banella, De Santis e Bizzotto smuovono il tabellino neroverde, ma Pizzighettone conserva saldamente il controllo della gara e accompagna senza affanni il match fino al 54-82 finale.

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 8/23

35%

TIRI DA TRE: 10/30

33%

TIRI LIBERI: 8/11

73%
27 RIMBALZI
7 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

D’Argento 13 (1/4; 3/7); Bizzotto 12 (3/7); De Santis 10 (2/4; 2/4); Banella 9 (3/9; 0/1); Giovacchini 5 (1/2; 1/5); Festa 3 (1/4); Mercurio 2 (1/1; 0/1); Zagatti (0/1; 0/1); Pertile (0/1); Pagliani (0/1); Comin; Zefi

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE

TIRI DA DUE: 27/42

64%

TIRI DA TRE: 4/24

17%

TIRI LIBERI: 16/20

80%
43 RIMBALZI
19 ASSIST

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE

Piccoli 22; Beghini 16; Corradossi 12; Segala 11; Ndiaye 7; Tedoldi 3; Tommasetto 3; Zava 2; Coti Zelati 2; Tolasi 2; Ciaramella 2

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Il quintetto disegnato da Coach Garon vede in campo Bizzotto, D’Argento, Giovacchini con Banella e Comin. Banella apre la sfida in penetrazione e, dopo il pareggio ospite, D’Argento colpisce da oltre l’arco per il 5-2 dopo il primo giro di lancette.  Dopo un’ottima difesa anche Bizzotto incendia la retina da tre punti e, nell’azione successiva, serve a Banella l’assist del 10-2. Dalla linea della carità Ciaramella ne pesca due per Pizzighettone che, dopo il secondo fallo personale di Comin, ne aggiunge tre con Tommasetto (10-7). Dall’altro lato anche D’Argento si alza e realizza da oltre l’arco ma la risposta ospite è immediata per il nuovo meno tre. Un indemoniato D’Argento buca la difesa e con un 2+1 di pura energia scrive il 16-10 a ridosso di metà quarto. Una bella giocata in avvicinamento ne frutta altri due per gli ospiti che tengono in difesa ma incassano la bomba di Capitan Giovacchini a 4’ dalla prima sirena. Sul 19-12 la Mazzoleni spende il time-out e torna presto a contatto con l’uno su due ai liberi di Piccoli e una penetrazione di Segala. La terza bomba di un ottimo D’Argento viene in parte annullata da un appoggio da sotto di Piccoli ma dall’altra parte anche Festa esplode e timbra da oltre l’arco. Nel finale Ndiaye e Piccoli accorciano le distanze mandando le squadre alla prima sosta sul 25-21. 

SECONDO QUARTO
La Banca Annia apre il secondo parziale con una buona difese ma la Mazzoleni, sospinta da Piccoli, impatta e supera con il libero aggiuntivo di Piccoli obbligando Coach Garon al minuto (25-26). Al rientro in campo gli ospiti con tolgono il piede dall’acceleratore e con altri cinque punti consecutivi provano l’allungo che Piccoli alimenta prima di un appoggio da sotto di Mercurio (27-33). Nel pitturato Piccoli continua a fare la voce grossa e, dopo una brutta palla persa in attacco da Bizzotto, il play neroverde si fa perdonare con i liberi del 29-35. Dopo una palla contesa De Santis dal palleggio inventa la bomba che dimezza lo scarto prima di quattro punti consecutivi di Beghini (32-39). Il viaggio in lunetta di Banella si trasforma in due punti che Beghini in area restituisce immediatamente. De Santis esplode un altro canestro pesante ma, su un’amnesia difensiva, Coti fa 37-43 in avvicinamento a 3’ dall’intervallo obbligando la panchina neroverde al time-out. Con due viaggi consecutivi in lunetta di Segala, Pizzighettone trova il vantaggio in doppia cifra e, con entrambe le squadre in bonus, l’uno su due ai liberi di D’Argento fa 38-47. Negli ultimi 90’’ la Mazzoleni con Beghini sigla il più undici dell’intervallo (38-49). 

TERZO QUARTO
Al ritorno dagli spogliatoi Beghini fa subito nuovamente male in area con Pizzighettone che a rimbalzo offensivo sale poi a più quindici (38-53). L’attacco neroverde si infrange sulla fisicità della difesa dei lombardi che continuano a macinare punti nel pitturato e in contropiede, obbligando la panchina neroverde al minuto dopo i primi tre giri di lancette (38-57). Con la Virtus ferma al palo, dalla linea della carità Piccoli tiene aperto il break che una bella incursione di De Santis riesce a fermare (40-59). Dopo una tripla di Segala è Corradossi in contropiede solitario a metterne due, prima di una tripla dall’angolo di Pietro Bizzotto (43-64). Il gioco da tre punti completato da Piccoli e una penetrazione centrale di Ndiaye sono seguiti da un canestro in area di Banella per la Banca Annia che, nell’ultimo minuto, ne mette altri due con Capitan Giovacchini (47-69).    

QUARTO QUARTO
Dopo oltre 90’’ senza canestri da registrare, Banella trova un punto dalla lunetta per i neroverdi che tengono in difesa ma non sono fortunati al tiro con Giovacchini. Dopo un altro minuto abbondante a retine inviolate spazio a un time-out padovano che prova a rimettere ordine. A 5’ 50’’ dalla fine Beghini in contropiede fa 48-71. De Santis in penetrazione risponde prima di una tripla ospite e un libero di Bizzotto per antisportivo. Il play neroverde colpisce anche da oltre l’arco e Beghini in area fa 54-76. Gli ultimi due giri di lancette sono aperti da un errore al tiro per parte. Nel finale segnano solo gli ospiti che, con due viaggi in lunetta inframezzati da un contropiede, sanciscono il 54-82 finale.