Stagione 2025/2026 - Campionato serie B Interregionale

La Banca Annia paga il break del terzo quarto e cede a Pordenone

BANCA ANNIA PADOVA 70

PORDENONE 86

Parziali: 19-15; 31-36 (11-21); 43-63 (12-27); 70-86 (27-23)

Arbitri: RESCA LUCA di CENTO (FE) e INDRIZZI MATTEO di MODENA (MO)

Dopo una prima metà di gara combattuta, Pordenone firma il parziale che indirizza la sfida e ai neroverdi non basta la reazione d’orgoglio dell’ultimo quarto

Rubano (PD), 15.03.2026 – Battuta d’arresto casalinga per la Banca Annia Padova che, davanti a un PalaRubano gremito, cede a Pordenone (70-86) al termine di una gara dai due volti. Dopo una prima metà di partita equilibrata e combattuta, in cui la Virtus riesce a dettare i ritmi e a mantenere il pallino del gioco, i neroverdi pagano a caro prezzo un terzo quarto sottotono: gli ospiti ne approfittano per scavare il solco decisivo, arrivando fino al più venti e indirizzando definitivamente l’inerzia della sfida.

L’avvio di gara è vivace e vede subito la Virtus rispondere colpo su colpo all’impatto fisico dei friulani. Dopo i primi punti nel pitturato degli ospiti, Scancelli e Bianconi colpiscono dall’arco accendendo la sfida del PalaRubano. Il primo quarto è caratterizzato da grande equilibrio, ma anche dalla prestazione di alto livello di Capitan Bianconi, protagonista assoluto dei primi dieci minuti con giocate di qualità sia vicino a canestro che dalla lunga distanza. I neroverdi riescono così a mantenere il controllo del punteggio e chiudono la prima frazione avanti 19-15. Nel secondo periodo la partita resta intensa e combattuta. Padova si affida alle iniziative di Fasolo e alla presenza nel pitturato di Biancotto, ma Pordenone cresce progressivamente sfruttando la fisicità dei propri lunghi sotto le plance. I friulani trovano canestri importanti nel cuore dell’area e, grazie a un break nel finale di tempo, riescono a ribaltare il punteggio andando all’intervallo lungo avanti 31-36.

La svolta della partita arriva nella ripresa: dopo l’illusoria tripla di Fasolo che apre il terzo quarto, Pordenone alza ulteriormente il livello difensivo e fa la voce grossa sotto canestro. I friulani trovano ritmo offensivo soprattutto dalla lunga distanza e, tra triple, recuperi e contropiedi, costruiscono un parziale pesante che spezza definitivamente l’equilibrio del match. Il divario cresce rapidamente fino al più venti con cui si chiude il terzo quarto (43-63).

Nell’ultima frazione i neroverdi, sospinti dal proprio pubblico, trovano la necessaria reazione d’orgoglio. A guidare la rimonta è Leonardo Biancotto, autore di una prestazione di grande sostanza chiusa con una doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi. La Virtus riesce a ridurre lo svantaggio rientrando per due volte fino al meno dodici, mostrando carattere e determinazione. In entrambe le occasioni, però, Pordenone dimostra tutta la caratura del proprio collettivo trovando sempre le soluzioni per ricacciare indietro i neroverdi e spegnere sul nascere le velleità di rimonta, chiudendo definitivamente i conti sul 70-86.

Una battuta d’arresto pesante per la Banca Annia, arrivata contro una diretta concorrente nella corsa ai playoff, con i friulani che riescono anche a ribaltare il confronto diretto stagionale. I neroverdi sono ora chiamati a voltare subito pagina: la testa è già alla prossima settimana, quando al PalaRubano arriverà Gorizia per un’altra sfida importante nella volata finale del campionato. Ritrovare il successo davanti al proprio pubblico sarà fondamentale per riprendere il cammino verso l’obiettivo playoff.

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 14/33

42%

TIRI DA TRE: 10/34

29%

TIRI LIBERI: 12/20

60%
34 RIMBALZI
12 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

Bianconi 22 (5/8; 3/9); Biancotto 18 (5/6; 2/4); Fasolo 11 (1/3; 2/7); Trentini 5 (1/5; 1/2); De Marchi 3 (0/1; 1/3); Scancelli 3 (0/1; 1/3); Bellarosa 2 (0/1; 0/1); Pilone 2 (1/1); Rigon 2 (1/3; 0/3); Moretti 2 (0/1; 0/1); Giovacchini n.e.; Mercurio n.e.

PORDENONE

TIRI DA DUE: 23/33

70%

TIRI DA TRE: 10/29

34%

TIRI LIBERI: 10/15

67%
41 RIMBALZI
15 ASSIST

PORDENONE

Ballati 19; Ragagnin 19; Mandic 14; Bozzetto 11; Malbasa 9; Fazzi 7; Bevilacqua 5; Iacopini 2; Baldassi; Basso; Cardazzo; Cagnoni

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Alla palla a due lo starting five scelto da Coach De Nicolao vede in campo Fasolo, Trentini, Biancotto, Scancelli e Bianconi. Al primo canestro nel pitturato di Mandic segue la bomba di Scancelli che fa subito esultare un PalaRubano sold out. Ballati riporta avanti i suoi ma una tripla di Bianconi scrive il 6-4 dopo i primi 2’ di gioco. Gli ospiti decidono di spendere subito il time-out in uscita dal quale i neroverdi allungano con il contropiede finalizzato da Capitan Bianconi. Dalla linea della carità Bozzetto dimezza lo scarto per Pordenone che impatta poi con Ballati a quota otto. Una magia in spin move di Trentini riporta avanti la Banca Annia ma i friulani si riportano avanti di uno con la tripla di Ballati a metà quarto (10-11). Nella bolgia di un assordante PalaRubano, dopo un fallo in attacco per parte, è ancora Bianconi show che prima sgomita a rimbalzo pescando due punti nel pitturato e nell’azione successiva aggiunge un libero per il 13-11. Dopo un paio di buone difese un sontuoso Bianconi realizza ancora prima della risposta di Malbasa. Un Bianconi letteralmente on fire colpisce nuovamente da molto lontano e, nell’ultimo giro di lancette, il due su due in lunetta di Malbasa e Bellarosa fissano il 19-15 alla prima sirena. 

SECONDO QUARTO
I primi punti del secondo quarto si fanno attendere oltre 90’’ fino alla bomba di Fasolo che vale il 22-15. I friulani replicano in penetrazione con Iacopini ma Biancotto fa subito la voce grossa a rimbalzo d’attacco ripristinando il più sette. Gli ospiti si rifanno immediatamente sotto con un canestro a testa della coppia di lunghi Mandic-Bozzetto e, dopo una palla persa in attacco, Coach De Nicolao spende il necessario time-out sul 24-21 a 5’ 45’’ dall’intervallo. Pordenone tiene aperto il break e con altre due realizzazioni ritrova il vantaggio. Nel momento del bisogno Bianconi torna a colpire da oltre l’arco ma altrettanto fa subito Ragagnin che sancisce il 27-28. Il viaggio in lunetta di Biancotto frutta a pieno, portando nuovamente avanti la Virtus prima di un’incursione di Fazzi e del 2+1 firmato Mandic che scrive il 29-33 poco più di un minuto dalla sirena. Dopo un probabile fallo non fischiato su Rigon, Bozzetto converte il libero per fallo tecnico a Coach De Nicolao, e Capitan Bianconi con due consecutivi uno su due dalla lunetta riporta lo svantaggio a un possesso pieno (31-34). Negli ultimi 20’’ Malbasa da sotto decreta il 31-36 sul quale le squadre vanno al riposo.

TERZO QUARTO
Una bomba di Federico Fasolo apre la ripresa ma Ballati nel traffico e Ragagnin da oltre l’arco replicano per Pordenone che vola a più dieci con il 2+1 in contropiede di Fazzi (34-44). Il time-out neroverde è immediato e un bel gioco a tre Bianconi-Biancotto-Rigon frutta due punti in area. Bozzetto risponde spalle a canestro e Bianconi ne aggiunge altri due con una penetrazione di forza (38-46). Ragagnin colpisce con una tripla che fa male e, superata la metà del quarto, Malbasa ne aggiunge due in penetrazione. I neroverdi provano a rimettersi in carreggiata con la bomba di Capitan Bianconi ma anche Ballati colpisce subito da oltre l’arco rimettendo tredici lunghezze di margine (41-54). In attacco la Banca Annia fatica contro la granitica difesa dei friulani che puniscono ancora da oltre l’arco con Bevilacqua. Dopo una penetrazione vincente di Federico Fasolo sul quarto personale del play neroverde Bozzetto timbra un libero dei due a disposizione (43-58). Nell’ultimo minuto Ballati realizza ancora da oltre l’arco, rubando poi palla e in contropiede appoggiando il pesante più venti (43-63).      

QUARTO QUARTO
Dopo una bomba di Biancotto i neroverdi provano ad accelerare i ritmi e ne aggiungono altri due rapidi sempre con Leonardo Biancotto (48-63). La Banca Annia stringe le maglie e recupera con Moretti che in contropiede serve l’assist a Trentini per la bomba che, dopo 1’ 20’’, forza il time-out ospite. Ragagnin con cinque punti consecutivi prova a spegnere gli entusiasmi ma Biancotto torna a colpire subito da tre. Mandic fa il vuoto a rimbalzo e detta il più sedici prima di altri due punti di un indiavolato Biancotto (56-70). Con gli ospiti già in bonus, Biancotto ha a disposizione due viaggi in lunetta consecutivi che non portano punti alla causa neroverde. Va meglio al terzo attacco con l’arcobaleno di Biancotto che vale il meno dodici. Bevilacqua risponde e, dopo due triple aperte senza fortuna, Ragagnin inaugura la seconda metà del quarto con la penetrazione del 58-74. Coach De Nicolao richiama i suoi in panca ma l’ennesima tripla di Ragagnin prova subito a chiudere i giochi. Dopo l’uno su due in lunetta di Federico Fasolo, un appoggio di Mandic riscrive il più venti. Il play neroverde concretizza due liberi prima di uscire per falli e Biancotto ne aggiunge altri due su assist di Trentini (63-79). A 2’ dalla fine, Mandic converte il libero per tecnico a Bianconi e Malbasa ne aggiunge un altro subito dopo. Giovanni De Marchi realizza da oltre l’arco e Fazzi apre l’ultimo minuto con un bel fadeaway (66-83). Il finale di partita fa registrare i due liberi di Max Moretti, una tripla di Bozzetto e l’appoggio di Pilone che decreta il 70-86 finale.