Stagione 2026/2027 - Campionato serie B Interregionale

Due novembre, due di picche per gli Irriducibili

Rubano, 02.11.2026 – “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. Con questa citazione evangelica che nella sua tetra immagine in realtà è un invito al nostro amato Pippo Martin a non perdersi a celebrare la triste recente storia passata e a dedicare tutta la propria energia all’importanza dei nuovi obiettivi, il nostro condottiero Coach Ghinato ha aperto la stagione degli allenamenti, rinnovandola poi nel richiamo pre-gara della prima di campionato. La coincidenza del fatto che fosse il 2 novembre, giorno dei morti, e che giocassimo contro Campocroce avrebbe potuto essere una convergenza di elementi irripetibile per vaticinare un destino di rinascita a nuova vita. Invece abbiamo perso e quindi resta una semplice serata di cacca.

Irriducibili 55 – Gruppo Sportivo Campocroce 58.

PRIMO E SECONDO QUARTO
Alla ripresa di un campionato CSI Over 40 Venezia ricco di novità, con l’ingresso della provincia di Treviso, una nuova formula a due gironi e con la possibilità di innestare un under di 36 anni in roster, i rappresentanti unici della provincia di Padova, gli Irriducibili, rinnovano l’entusiasmo e con nuove forze entranti si ripresentano per dare filo da torcere agli avversari. L’umile cronista, con un anno in più, invece chiede venia anzitempo per le crescenti lacune di memoria che troverete nelle cronache delle nostre avventure. Nella tana di Rubano, di fronte a un bel pubblico di amici e di compagni, ci presentiamo con una formazione sulla carta forte e con due nuovi innesti, ovvero Alessandro Bubola, felicemente ribattezzato Brugola da uno scintillante Presidente, e da Filippo Ramigni, celebrity ben nota al basket patavino, cui purtroppo la complicata serata non offre modo di evadere dalla panca: tranquillo, le occasioni non mancheranno. Dopo l’incipit di cui sopra il fedele vicecoach snocciola le marcature e la prima palla a due dell’anno può dare il via alla contesa. Campocroce, oltre al solito pericoloso Stocco, porta il nuovo giovane pivottone Tortato, alto, snello e molto mobile. Dubbi malevoli sulla capacità del nostro Teddy Fugolo di riuscire a stargli dietro si insinuano nelle teste del team tecnico, pensieri indegni del valore di Fabione, che invece dopo i consueti lamenti e proteste premiati con 4 falli di cui un tecnico a metà del secondo quarto, giocherà una partita di incredibile intensità difensiva fino alla fine.
Il primo quarto inizia guardingo ed equilibrato, con K a dettare il gioco, e da tradizione chi se non Zorro poteva inaugurare le nostre marcature? Verrà poi seguito dal buon Fedora e prenderà cambio dalla nostra eterna stella José che, rientrato da poco e quindi con pochi allenamenti sulle gambe piazza subito un 2+3 beneaugurante. Il Lucido Matte fa il suo con ordine e senza scusarsi. Loro rispondono colpo su colpo, tripla a tripla, hanno una buona intensità difensiva e un aggressivo uso del corpo (mani comprese). Gli arbitri fanno subito capire il metro della serata fischiando ogni cosa che si muova. In difesa sembriamo ben centrati, pochi sanguinosi svarioni ma in genere buona posizione e pressione. Via via nel quarto entrano in campo Pava, che ne mette 2 (e il Pres giubila), il guerresco MaxFranz, il nostro faro Capitan Pag e il giovane innesto Brugola che chiude con 2 punti il quarto sul 13-13.
Nel secondo quarto il loro numero 2 mette in crisi la nostra difesa, José soffre le sue continue corse attorno all’area e più di una volta viene gabbato o lo ritrova al lato opposto della metà campo offensiva mentre questo, dopo altri 2 di Pava (Pres in visibilio), piazza 6 punti di seguito e Campocroce scappa via. Giochiamo un buon quarto ma i falli a referto crescono, con Fedora a 2 e Fabione a 3. Loro ci tallonano soprattutto con i tiri dalla lunetta e dal buio arriva un pacato invito del Presidente (che fa saltare anche i più lontani in tribuna) a sistemare le marcature. Coach Ghinato guarda la panca, legge negli occhi di Buc il destino di una serata gloriosa, e non sbaglia. Questi inaugura la sua partita con un 3+2, marca con decisione chiunque abbia assegnato e, dopo un pregevole gioco 2+1 di Matte, mette un altra tripla chiudendo poi il quarto con 9 punti! Fedora ci porta all’intervallo avanti 30 a 26.

TERZO E QUARTO QUARTO
Alla ripresa dopo il riposo lungo però ci facciamo recuperare quasi subito. In attacco siamo confusi, gli schemi anche più banali come il doppio blocco “2” o il supercollaudato “corna” sembrano sgorbi mal riusciti. Non riusciamo a tradurre i liberi concessi in punti mentre loro (Stocco in testa), sono quasi infallibili. Coach Ghinato e il suo vice ruotano le formazioni ma non riescono a trovare la quadra, preoccupati soprattutto di tallonare Campocroce perché non scappi via. Ne farà le spese come detto Fili Ramigni, dimenticato in panca. Dopo un libero di José e Teddy, che piazza una stoccata nella sua partita a parte contro il loro 22, Brugola dimostra la sua qualità migliore che è la velocità di corsa e di uno-contro-uno piazzando 5 punti consecutivi. Il solito Fedora chiude il terzo 40-41, l’equilibrio prosegue.
L’ultimo quarto il copione non cambia, stavolta siamo noi a godere della loro crisi di falli e mettiamo liberi con Fedora, Max, José, K, Buc. Quest’ultimo, inframmezzato da due punti di Fedora, piazzerà altri 5 punti compresa una tripla, portando il suo bottino a 16, MVP irriducibile. Il finale è vibrante: dopo che un combattivo ma esausto Teddy lascia che il 22 li porti a più uno, loro si ritrovano a sbagliare un attacco a circa 10 secondi dalla fine. Coach Ghinato non può fermare il gioco per un time out, ma abbiamo l’occasione di provare a superarli o pareggiare. José prova a forzare un’entrata infilandosi fra due, perde palla a 5 secondi e invece di fare subito fallo per fermare il gioco allarga le braccia per protestare per il contatto (non lo fa mai!), il tempo passa e il fallo tattico viene commesso sulla sirena. A tempo scaduto Stocco mette due liberi e la partita finisce 55-58.

Inutile cercare una chiosa finale, la sconfitta brucia, Campocroce espugna per la seconda volta di seguito Rubano e si conferma squadra arcigna e difficile da battere. Prossima settimana però trasferta a Spinea contro MBS, gli Irriducibili hanno nuovi assi nella manica da giocare e la stagione è appena iniziata: nessuna paura, let’s play basketball.

IRRIDUCIBILI – GRUPPO SPORTIVO CAMPOCROCE 55-58

Parziali: 13-13, 17-13 (30-26), 10-15 (40-41), 15-17 (55-58)

IRRIDUCIBILI – Tabellini
Buccieri 16, Orano 9, Sequera 8, Bubola 7, Muner 4, Pavanello 4, Kravina 2, Fugolo 2, Zuccon 2, Franz 1.
All. Stefano Ghinato
1° ass. Fabrizio Origani
Presidente: Il Presidente