BANCA ANNIA PADOVA 83
PIZETA PLAYBK CARRÈ 64
Parziali: 24-14; 42-29 (18-15); 67-53 (25-24); 83-64 (16-11)
Arbitri: CENEDESE ISMAELE di PADOVA (PD) e DE VECCHI ENRICO di VERONA (VR)
La squadra di Coach De Nicolao guida dall’inizio alla fine e supera Carrè con un rotondo 83-64
Rubano (PD), 07.12.2025 – La Banca Annia Padova torna immediatamente al successo dopo lo stop di Gorizia e lo fa con una prova di forza, maturità e identità, superando con autorevolezza il Pizeta PlayBasket Carrè in un PalaRubano gremito e vibrante (83-64). A dare colore e calore all’ambiente, oltre al carico emotivo legato alla presenza da avversari dei grandi ex capitani Schiavon e Crosato, contribuisce anche il colpo d’occhio di un palazzetto sold out, arricchito dalla partecipazione delle numerose squadre impegnate nel Memorial Marcello Osti, che si concluderà lunedì 8 dicembre con le finali del torneo: un contesto ideale che ha spinto i neroverdi verso una prestazione brillante e determinata.
Dopo la speciale iniziativa solidale in favore di Casa Priscilla, con le tifoserie protagoniste del Teddy Bear Toss, fin dalle prime battute la Banca Annia mostra subito segnali di solidità. Scancelli, ancora una volta tra i migliori in campo, guida con carisma l’attacco neroverde, sopperendo al meglio all’assenza prolungata di Capitan Bianconi e offrendo quella concretezza che permette alla Virtus di andare al primo mini-intervallo con inerzia e punteggio dalla propria parte (24-14).
Il secondo quarto, dopo un avvio avaro di punti, consegna però il momento più delicato della serata con un infortunio alla caviglia che costringe Biancotto alla panchina. Coach De Nicolao rimescola le carte dando spazio e fiducia ai suoi under Pilone e Bedin, con tutta la squadra che fa quadrato trovando energie e incisività su entrambi i lati del campo. Nel corso del parziale Bellarosa colpisce due volte da oltre l’arco, i neroverdi alzano ulteriormente l’intensità difensiva e in attacco trovano soluzioni da tutti gli effettivi, affidandosi alla lucida regia di Moretti, capace di gestire i ritmi e colpire nei momenti chiave. La Virtus resta compatta, resta avanti e, a ridosso dell’intervallo, prepara il terreno per l’allungo decisivo (42-29).
La svolta arriva infatti nel terzo periodo, quando il PalaRubano diventa una bolgia e i neroverdi accendono definitivamente i motori offensivi. Il punteggio si impenna, il ritmo si alza e la Banca Annia apre il fuoco dalla lunga distanza: Rigon piazza tre triple nel solo terzo quarto, confermando la profondità dell’arsenale offensivo neroverde, Scancelli continua a dominare sotto le plance, Trentini colpisce anche lui da oltre l’arco e Tommaso Bellarosa prosegue la sua serata da assoluto protagonista, che chiuderà con 23 punti e un impressionante 7/15 dall’arco. Il vantaggio si amplia, la fiducia cresce e Carrè non riesce a ricucire sulla terza sirena (67-53).
L’ultimo quarto diventa così dieci minuti di gestione, maturità e gloria diffusa: il parziale si apre con l’ennesima bomba di Bellarosa e due autentiche magie di Moretti, i due migliori in campo per la Virtus, che vola sul +più ventitrè e chiude di fatto i giochi. I neroverdi controllano senza affanno, continuano a costruire buoni tiri, amministrano il margine e trovano spazio per coinvolgere tutto il roster. Giovacchini firma il suo primo canestro in Serie B, mentre Pilone, Bedin, Mercurio e Zefi sfruttano al meglio i minuti sul parquet, suggellando una prestazione davvero corale.
Una vittoria importante, nel punteggio e soprattutto nel significato: la Banca Annia Padova reagisce subito alla sconfitta, rialza la testa con personalità, ritrova fluidità offensiva e solidità collettiva. Due punti pesanti che permettono ai neroverdi di salire a quota 12 in classifica e di guardare con rinnovato entusiasmo e fiducia al prossimo appuntamento, il big match che li vedrà domenica 14 dicembre, sempre a Rubano, opposti a Oderzo.
BANCA ANNIA PADOVA
TIRI DA DUE: 18/26
TIRI DA TRE: 12/31
TIRI LIBERI: 11/16
BANCA ANNIA PADOVA
Bellarosa 23 (1/2; 7/15); Scancelli 13 (3/6; 1/4); Moretti 12 (4/4; 0/1); Rigon 11 (1/1; 3/5); Trentini 10 (1/2; 1/3); Fasolo 6 (3/4; 0/1); Pilone 4 (1/3); Biancotto 2 (1/2; 0/1); Giovacchini 2 (1/1; 0/1); Bedin (0/1); Mercurio; Zefi
PIZETA PLAYBK CARRÈ
TIRI DA DUE: 23/47
TIRI DA TRE: 4/25
TIRI LIBERI: 6/12
PIZETA PLAYBK CARRÈ
Rodriguez 17; Crosato 16; Schiavon 9; Rigon 9; Chemello 8; Borsetto 3; Fongaro 2; Dalle Carbonare; Tomasi; Pegoraro; Montanari; Ronzani
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO
Alla palla a due la Banca Annia Padova si presenta in campo con Fasolo, Biancotto, Bellarosa, Rigon e Scancelli. Al primo canestro della gara, marcato dai neroverdi con Federico Fasolo, spazio al Teddy Bear Toss, iniziativa benefica in favore di Casa Priscilla ODV. Rodriguez pareggia nel pitturato e Bellarosa risponde con un tiro libero in movimento. Chemello riporta il punteggio in parità e, dopo il due su due in lunetta di Scancelli, il grande ex Schiavon firma il 6-6 dopo i primi 3’. Una penetrazione dei vicentini detta il primo vantaggio per gli ospiti che allungano a più quattro poco dopo con la panchina neroverde che spende il time-out immediato a 5’ 25’’ dalla prima sirena. Con altri due liberi di Scancelli la Banca Annia si riavvicina recuperando subito palla e trovando il dieci pari con Moretti. Rodriguez colpisce dalla tacca ma una tripla di Scancelli dall’angolo fa più uno e Biancotto porta poi il divario a un possesso pieno (15-12). Sul secondo fallo personale di Rodriguez è Carrè a spendere il time-out ma è ancora la Virtus a segnare con la bomba di Tommaso Bellarosa. Gli ospiti non rispondono e Scancelli punisce ancora dalla media per il più otto che diventa più nove con l’uno su due in lunetta di Moretti. Un bel canestro di Fongaro prova a rianimare in attacco Carrè, che viene però colpita subito dalla tripla di Trentini che scrive il 24-14 di fine primo parziale.
SECONDO QUARTO
Il secondo parziale si apre con un altro uno su due in lunetta, sempre di Moretti, e un’incursione di Chemello che, insieme al 2+1 di Rodriguez, riporta in scia Carrè (25-19). Un bel canestro in avvitamento di Moretti e un appoggio da sotto di Trentini danno ai neroverdi il vantaggio in doppia cifra prima della penetrazione del Rigon ospite. Superata la metà di un secondo quarto in cui si fatica a segnare, Tommaso Bellarosa arma la mano e colpisce ancora da oltre l’arco e l’altro ex Crosato replica nel pitturato per due volte consecutive nel giro di un minuto (32-25). Pilone lotta in area e fattura due punti preziosi che insieme alla tripla di Bellarosa dilatano ancora il divario a 2’ dalla pausa lunga (37-25). Il match si interrompe momentaneamente per un infortunio di Biancotto, costretto in panca. Bellarosa concede il bis immediato da oltre l’arco e l’ultimo giro di lancette è inaugurato dal viaggio in lunetta di Schiavon (40-27). Una penetrazione bruciante di Fasolo viene annullata dall’appoggio di Crosato dall’altra parte per il 42-29 dell’intervallo.
TERZO QUARTO
In avvio di ripresa i neroverdi sono i primi a segnare con la bomba di Piergiacomo Rigon (45-29). All’uno su due in lunetta di Crosato segue un canestro a rimbalzo offensivo di Scancelli. Crosato risponde ancora da sotto e altrettanto fa Scancelli dall’altra parte. Chemello brucia la difesa neroverde in penetrazione ma con la seconda bomba di Rigon la Banca Annia vola a più diciotto (52-34). Schiavon replica con la stessa moneta per i vicentini che trovano altri due punti rapidi con Crosato. La tripla di Tommaso Bellarosa viene accolta con un boato del PalaRubano e, dopo un appoggio di Rodriguez, Piergiacomo Rigon arma la mano per la terza volta nel quarto (58-41). Il Rigon ospite non è da meno e colpisce da tre prima di una bella iniziativa personale di Fasolo che frutta due punti. Sul terzo personale di Scancelli il lungo ospite Rodriguez ne scrive due, mancando il libero supplementare, e dall’altra parte è ancora Rigon a rispondere in avvicinamento. Chemello prova a tenere a galla i suoi ma, sul capovolgimento di fronte, il 2+1 di Samuel Trentini è la miglior risposta per la Banca Annia (65-48). Crosato ne mette altri due e altrettanto da Trentini per aprire l’ultimo minuto. Una tripla di Crosato è l’ultimo sussulto del terzo quarto che termina sul 67-53.
QUARTO QUARTO
L’ultimo periodo si apre con due minuti senza canestri da registrare prima della bomba di Tommaso Bellarosa che fa 70-53. I neroverdi chiudono i varchi in difesa per due volte e con una magia firmata Max Moretti allungano ulteriormente. A 6’ esatti dal termine i vicentini spendono l’obbligatorio minuto di sospensione ma Moretti alimenta il fuoco neroverde con un altra grandissima giocata per il più ventuno (74-53). A metà parziale allo zero su due in lunetta di Chemello segue il due su due di Moretti. Rodriguez ne appoggia due da sotto e Schiavon fa altrettanto per Carrè prima della gran bomba di Bellarosa che chiude definitivamente i conti a 3’ 40’’ dalla fine (79-57). Rodriguez aggiunge due punti al suo score dalla lunetta e dall’altra parte c’è gloria anche per Giovacchini che può esultare per il suo primo canestro in Serie B. Negli ultimi due giri di lancette, con Coach De Nicolao che lascia spazio agli under Mercurio e Zefi, Carrè riduce lo scarto con la tripla di Borsetto e un appoggio di Rodriguez da sotto. Giovacchini si mette ancora in luce con una bella stoppata e Pilone ne aggiunge due dalla lunetta fissando l’83-64 finale.