Stagione 2025/2026 - Campionato serie B Interregionale

A Rubano è battaglia vera fino alla fine ma vince Gorizia

BANCA ANNIA PADOVA 78

DINAMO GORIZIA 80

Parziali: 15-18; 42-37 (27-19); 57-55 (15-18); 78-80 (21-25)

Arbitri: LOREFICE ALESSANDRO di BOLOGNA (BO) e PEDINI GABRIELE di VERONA (VR)

La Banca Annia cede il passo ai friulani al termine di un match vibrante e in bilico sino alla fine: i neroverdi accarezzano a lungo la vittoria ma nel finale sorride la Dinamo.

Rubano (PD), 22.03.2026 – Una vittoria a lungo accarezzata ma che sfuma nel quarto quarto per la Banca Annia Padova, che al PalaRubano disputa una prova di spessore contro Gorizia, terza forza del campionato, cedendo di misura 78-80 al termine di una gara intensa, combattuta e rimasta in equilibrio fino alla sirena finale. Una sconfitta che lascia rammarico per quanto visto in campo, soprattutto nella prima metà di gara, ma anche segnali importanti sotto il profilo della solidità e della qualità espressa per larghi tratti del match.

I neroverdi approcciano la gara con personalità, riuscendo fin dalle prime battute a rispondere colpo su colpo ai friulani, squadra solida e di qualità come testimonia il suo piazzamento in classifica. Dopo un primo quarto equilibrato, in cui Gorizia si prende un piccolo margine di vantaggio (15-18), la Banca Annia cresce esponenzialmente nel secondo periodo, trovando ritmo offensivo e soluzioni di qualità. A trascinare l’attacco sono soprattutto Rigon e Bellarosa, protagonisti assoluti nella prima metà di gara, puntuali e precisi dalla lunga distanza e capaci di infiammare il clima sugli spalti di un PalaRubano ancora una volta gremito. Il secondo quarto è di altissimo livello per la Virtus, che alza l’intensità difensiva, stringe le maglie e costruisce il proprio vantaggio grazie a un gioco fluido e corale. I neroverdi impongono i propri ritmi, trovando continuità fino a scollinare la doppia cifra di margine, prima del rientro degli ospiti nel finale di parziale. All’intervallo lungo Padova conduce 42-37, fotografia di una prima metà di gara ben interpretata.

Nella ripresa Gorizia prova a cambiare subito marcia, rientrando progressivamente a contatto, ma la Banca Annia ha il merito di non disunirsi e di rispondere presente, affidandosi alle iniziative di Scancelli, Trentini e al contributo diffuso dell’intero collettivo. I neroverdi sembrano riuscire a mantenere il controllo emotivo della gara, contenendo i tentativi di rimonta e chiudendo il terzo periodo ancora avanti (57-55), in un match che minuto dopo minuto diventa sempre più fisico e combattuto.

L’ultimo quarto, però, si apre nel segno dei friulani che, chiudendo i varchi in difesa e trovando continuità in attacco, prima impattano e poi operano il sorpasso con un break letale nei primi minuti (2-15), che tiene a lungo a digiuno i neroverdi e sancisce l’allungo ospite fino al più undici, ribaltando l’inerzia della partita.

Per diversi minuti la Banca Annia prova a raddrizzare le sorti del match, ma a ogni buon spunto offensivo la Dinamo risponde prontamente, mantenendo il controllo del vantaggio. Quando tutto sembra ormai scritto, arriva però la reazione neroverde: è Biancotto a dare la scossa, seguito da Trentini e dai due top scorer di serata, Bellarosa e Rigon (19 punti per entrambi), che con giocate importanti e due triple riportano Padova fino al meno due nell’ultimo minuto. Gli ultimi possessi, però, sorridono a Gorizia che, pur senza trovare il canestro della staffa, difende il vantaggio. La preghiera finale neroverde sulla sirena non trova il bersaglio e sancisce la vittoria ospite (78-80).

Per la Banca Annia, pur con il rammarico per questa sconfitta casalinga, è già tempo di voltare pagina: la testa è ora al prossimo appuntamento, con la trasferta di Carrè, dove sarà fondamentale tornare a fare punti preziosi per la classifica.

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 21/42

50%

TIRI DA TRE: 9/32

28%

TIRI LIBERI: 9/16

56%
34 RIMBALZI
12 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

Rigon 19 (3/5; 4/4); Bellarosa 19 (5/5; 3/9); Trentini 10 (4/8; 0/3); Scancelli 7 (3/4; 0/1); Bianconi 7 (1/7; 0/3); Biancotto 6 (3/5; 0/3); Fasolo 5 (1/5; 1/5); De Marchi 3 (0/1; 1/2); Moretti 2 (1/2; 0/2); Pilone; Bedin n.e.; Giovacchini n.e.

DINAMO GORIZIA

TIRI DA DUE: 19/38

50%

TIRI DA TRE: 6/27

22%

TIRI LIBERI: 24/32

75%
41 RIMBALZI
15 ASSIST

DINAMO GORIZIA

Ius 21; Giacchè 17; Dovera 13; Perin 9; Venturini 5; Sertic 4; Sara 4; Colli 4; Micalich 3; Fall; Peresson; De Biasi n.e.

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Lo starting five neroverde è composto da Fasolo, Trentini, Biancotto, Scancelli e Bianconi. Giacchè apre la sfida con due punti in contropiedi, subito pareggiati dal viaggio in lunetta di Capitan Bianconi. La tripla dell’ex Ius porta avanti gli ospiti che allungano poi a più cinque con Venturini (2-7). Una bomba centrale di Federico Fasolo e una penetrazione di forza del play neroverde dettano la parità a quota sette prima di un bell’arcobaleno di Giacchè. Leonardo Biancotto, ben servito da Bianconi, ne mette due di pura energia nel pitturato e, a 4’ dalla prima sirena, la Dinamo firma il nuovo vantaggio sul 9-11. Dopo una brutta palla persa in attacco della Virtus, gli ospiti allungano nuovamente prima con Colli dalla lunetta e poi con Dovera dalla media. Un canestro a rimbalzo d’attacco di Bellarosa spezza il digiuno per la Banca Annia che, sul secondo personale di Scancelli, incassa l’uno su due in lunetta di Micalich (11-16). Un’incursione di Rigon apre l’ultimo giro di lancette nel quale un positivo Tommaso Bellarosa pesca il meno uno con un bel sottomano che viene annullato da Gorizia per il 15-18 al primo rilevamento. 

SECONDO QUARTO
I secondi 10’ di gioco sono inaugurati da un fallo sul tentativo da oltre l’arco di Corrado Bianconi che manda a bersaglio solo uno dei tre liberi a disposizione. Il Capitano neroverde si fa perdonare pochi secondi dopo con la penetrazione che impatta il punteggio a quota diciotto. Sertic riporta avanti Gorizia prima della bomba di Bellarosa che detta il primo vantaggio di serata per la Banca Annia (21-20). I neroverdi tengono in difesa e la seconda bomba ravvicinata di Tommaso Bellarosa obbliga gli ospiti al time-out a 6’ 35’’ dall’intervallo (24-20). La Banca Annia allunga con un recupero perfezionato e concretizzato da Moretti e un canestro in acrobazia di Rigon che raddoppiano il divario prima della tripla dall’angolo di Perin (28-23). 

La bomba di Rigon restituisce subito ma dall’altro lato Giacchè inventa il 2+1 che riporta Gorizia a meno cinque. Un altro canestro pesante di Piergiacomo Rigon fa esplodere la tana di Rubano con il numero 21 neroverde che si erge a protagonista assoluto con il 2+1 che scrive il 37-26 a 3’ dalla pausa lunga. Dovera risponde da oltra per Gorizia che ne mette subito altri due con Colli rientrando a meno sei. Stavolta è Coach De Nicolao a chiamare il minuto di sospensione, in uscita dal quale Capitan Bianconi si guadagna due viaggi in lunetta consecutivi che fruttano solo due punti (39-31). Dovera e Ius sfruttano a pieno i loro tentativi a cronometro fermo e la Dinamo rientra a contatto sul meno quattro prima della terza bomba nel quarto di uno scatenato Rigon. Una schiacciata di Ius a fine parziale scrive il 42-37 all’intervallo. 

TERZO QUARTO
Dopo la sosta ai box, i primi a trovare la via del canestro sono gli ospiti con Micalich (42-39). La Banca Annia risponde con il gioco da tre punti di Samuel Trentini e Gorizia sfrutta a pieno i tre liberi a disposizione per l’ex Oderzo Perin, su fallo di Biancotto (45-42). Un assist al bacio di Bianconi serve a Bellarosa un pallone che il numero 13 neroverde deve solo depositare a canestro e, sul terzo personale di Rigon, Venturini ne manda a bersaglio uno dalla linea della carità per Gorizia che rientra poi a meno due a ridosso di metà quarto (47-45).

Nel momento di difficoltà Scancelli si prende in mano responsabilità importanti in attacco trovando prima il 2+1 e poi il jumper dalla tacca che dilatano nuovamente il gap tenendo a bada il rientro degli ospiti che ricorrono all’immediato time-out (52-45). La Dinamo torna a segnare con l’uno su due in lunetta di Dovera e con la tripla di Giacchè che vale il meno tre prima di un appoggio da sotto firmato da Samuel Trentini. Sul terzo personale di Scancelli, Giacchè ne mette solo a cronometro fermo ma Dovera ne pesca due in avvicinamento per il 54-52. Giovanni De Marchi esplode una bomba capitale ma immediata arriva la risposta di Dovera con la stessa moneta per il 57-55 alla terza sirena. 

QUARTO QUARTO
Nel primo minuto di gioco Gorizia firma la parità a quota cinquantasette e, dopo una serie di errori per parte, il viaggio in lunetta di Ius consente ai friulani di rimettere la testa avanti (57-59). I neroverdi non riescono a interrompere il digiuno e, con due nuovi tentativi a cronometro fermo di Ius, la Dinamo si prende un possesso pieno di vantaggio forzando il minuto di sospensione neroverde (57-61). Giacchè alimenta il parziale con la rubata e il contropiede del più sei. Un appoggio da sotto di Scancelli spezza il digiuno ma Ius da sotto e Perin dall’arco restituiscono subito con gli interessi per il 59-68. La Banca Annia non trova punti in attacco e, a cronometro fermo, gli ospiti fanno più undici con Ius. A metà parziale Bellarosa ne mette due in avvicinamento e, dopo una buona difesa, Trentini di forza appoggia il 63-70. La Dinamo spende il time-out e riparte da un bella danza sul perno di Ius per il più nove. A cronometro fermo Trentini non sfrutta due liberi importanti ma Biancotto lotta in area e fa 65-72 prima di un viaggio in lunetta di Giacchè che non sbaglia. Uno stoico Biancotto ne mette subito altri due ma Ius nel pitturato replica a 2’ 40’’ dalla fine. In uscita dal minuto di sospensione padovano, una tripla centrale di Rigon prova a riaprire le speranze per i neroverdi  (70-76) che recuperano palla ma non trovano il fondo della retina in attacco. Dopo lo zero su due in lunetta di Dovera, Bellarosa fa meno quattro ma, a 90’’ dal termine, dalla linea della carità Ius non sbaglia. Con il cronometro a scorrere dopo più errori per parte, a 40’’ dalla fine Trentini segna un libero e sul suo stesso rimbalzo il 75-78. Gli ospiti ritornano subito a più cinque, lasciando 30’’ giocare, e dopo il time-out la bomba di Bellarosa fa 78-80. Negli ultimi 19’’, con la rimessa in attacco Gorizia consuma i 14’’ senza trovare il canestro e la preghiera di Biancotto non è fortuna lasciando il campo alla vittoria friulana (78-80).