Stagione 2026/2027 - Campionato serie B Interregionale

A Carrè la Banca Annia rincorre dall’inizio e non riesce più a rimontare

PLAYBASKET CARRÈ 74

BANCA ANNIA PADOVA 65

Parziali: 21-10; 47-28 (26-18); 59-45 (12-17); 74-65 (15-20)

Arbitri: ROSSI ARIO di BAGNOLO DI PO (RO) e PELLIZZARI GABRIELE di LORIA (TV)

I neroverdi faticano a trovare ritmo e concretezza nei primi venti minuti, poi nella ripresa riescono per due volte a ridurre lo svantaggio in singola cifra. Il tentativo di rientro non basta però a colmare il divario e Carrè si impone 74-65.

Carrè (VI), 01.11.2026 – La Banca Annia Padova cede 74-65 sul campo di Carrè al termine di una gara nella quale paga soprattutto una prima metà giocata sottotono e che ha costretto la squadra padovana a trovarsi sempre all’inseguimento. I neroverdi faticano a entrare in partita, in particolare in fase offensiva, dove costruiscono anche buoni tiri senza però riuscire a dare fluidità alla propria manovra e a trovare continuità e concretezza. In difesa la squadra di Coach Garon tiene a sprazzi, ma i padroni di casa sfruttano con maggiore efficacia i propri possessi, accompagnando il buon lavoro vicino a canestro con alte percentuali anche dalla lunga distanza e costruendo progressivamente il 47-28 dell’intervallo. Dopo la pausa lunga la Banca Annia riesce quantomeno a trovare qualche risposta e per due volte prova a rimettere in discussione la partita. Nel terzo quarto i neroverdi riducono parte dello svantaggio, trovando qualche soluzione in più anche attraverso il tiro pesante, pur in una serata complessivamente poco fortunata al tiro. Carrè prova a ristabilire le distanze, ma Padova resta dentro la gara, vince il parziale e chiude la frazione sul 59-45 lasciandosi ancora una possibilità di rientro.

La seconda fiammata arriva in apertura dell’ultimo quarto, quando Zefi e De Santis riportano rapidamente la Virtus fino al meno otto. Anche in questo caso, però, nel momento in cui il divario sembra poter essere ulteriormente assottigliato, la Banca Annia non riesce a dare continuità al proprio tentativo con i padroni di casa che, in breve, ricostruiscono un margine di sicurezza. Pertile, Bizzotto e Giovacchini alimentano un ultimo rientro nel finale, ma Carrè conserva il vantaggio con ordine e conduce in porto il 74-65 finale.

Sin dall’avvio la Banca Annia fatica a entrare in partita, soprattutto in fase offensiva, dove i neroverdi costruiscono anche buoni tiri senza riuscire a trasformarli con continuità. Banella prova a dare subito una scossa con due triple, Giovacchini e De Santis trovano punti attaccando il ferro, ma Carrè cresce con il passare dei minuti e approfitta delle difficoltà padovane per piazzare il primo vero allungo. La Virtus tiene a tratti nella propria metà campo, ma non riesce a concretizzare dall’altra parte e i padroni di casa chiudono avanti 21-10 la prima frazione. Nel secondo quarto la squadra di Coach Garon prova a reagire affidandosi al tiro dalla lunga distanza. Giovacchini e Pertile colpiscono dall’arco, mentre Bizzotto firma la tripla che prova a ridurre il divario. Carrè, però, trova sempre la risposta giusta e, un mini-break dopo l’altro, ristabilisce le distanze. D’Argento tiene in piedi l’attacco neroverde, ma nel finale i padroni di casa producono un nuovo deciso allungo che manda le squadre negli spogliatoi sul 47-28.

Al rientro dalla pausa lunga, fin dai primi minuti, la Banca Annia riesce a trovare qualche risposta in più. D’Argento apre dalla lunetta e, dopo alcuni buoni possessi difensivi, Comin trova una tripla importante che dà ossigeno ai neroverdi. Lo stesso D’Argento continua ad attaccare il ferro e Padova riesce a ridurre progressivamente il divario fino al meno tredici. Carrè prova nuovamente ad allontanarsi, ma Banella e De Santis tengono vivo il tentativo di rientro e permettono alla Virtus di vincere il parziale, riducendo lo svantaggio fino al 59-45 della terza sirena.

L’ultima frazione si apre con il secondo vero tentativo di rientro neroverde: Zefi trova subito due punti nel cuore dell’area e De Santis, tra penetrazione e lunetta, trascina la Banca Annia fino al meno otto. I padroni di casa reagiscono e tornano ad allungare, mentre per qualche minuto il canestro si fa nuovamente stretto per Padova. Nel finale, però, Bizzotto e Pertile colpiscono dall’arco e Giovacchini riporta lo svantaggio in singola cifra, alimentando ancora le speranze un’ultima volta a 2’ dal termine. Carrè riesce comunque a conservare un margine di sicurezza nei possessi decisivi e, nonostante gli ultimi assalti di Pertile, De Santis e Bizzotto, chiude la sfida sul 74-65.

PLAYBASKET CARRÈ

TIRI DA DUE: 19/41

46%

TIRI DA TRE: 8/23

35%

TIRI LIBERI: 12/16

75%
35 RIMBALZI
12 ASSIST

PLAYBASKET CARRÈ

Dal Pos 18; Bianconi 17; Rigon 12; Ebeling 11; Tonut 8; Triggiani 4; Prai 2; Fongaro 2; Gasparon; Pegoraro; Barone

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 9/27

33%

TIRI DA TRE: 8/32

25%

TIRI LIBERI: 23/30

77%
47 RIMBALZI
10 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

D’Argento 13 (2/7; 0/6); Banella 13 (1/4; 2/6); De Santis 9 (2/3; 0/2); Pertile 8 (2/4); Bizzotto 8 (1/6; 2/5); Giovacchini 6 (1/1; 1/7); Comin 5 (1/5; 1/1); Zefi 3 (1/1); Festa (0/1); Prai n.e.; Levorin n.e.; Zagatti n.e.

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Alla palla a due la Banca Annia che, ancora priva di Pagliani, è costretta a rinunciare in extremis anche a Mercurio, scende in campo con il quintetto composto da Bizzotto, D’Argento, Giovacchini, Comin e Banella. Rigon, ex di serata insieme a Bianconi, apre la sfida con due punti in area per i padroni di casa. Una bomba di Banella porta avanti momentaneamente i neroverdi prima di un tap-in a rimbalzo dei vicentini  (4-3). Capitan Giovacchini in penetrazione risponde ma, dall’altro lato, un canestro con libero aggiuntivo di Bianconi fa subito più due. Dal Pos in transizione ne aggiunge due e Banella si accende per la seconda volta dall’arco riportando Padova a meno uno (9-8). Bianconi risponde immediatamente con la stessa moneta e, dopo una lunga serie di buoni tiri costruiti senza fortuna per la Virtus, Carrè allunga ai liberi con Fongaro. Il time-out non scuote i neroverdi che ne incassano subito altri cinque consecutivi da Bianconi (19-8). Ad inizio ultimo minuto De Santis in penetrazione ferma l’emorragia ma dall’altra parte la replica dei vicentini nel pitturato è immediata per il 21-10 di fine primo quarto.

SECONDO QUARTO
Al rientro in campo i padroni di casa ripartono da una tripla e un appoggio da sotto (26-10). Dopo un bomba di Giovacchini e un canestro in area di Rigon, anche Pertile colpisce da oltre l’arco per il meno dieci, subito ricacciato indietro dalla tripla di Rigon (31-16). Dopo il necessario minuto di sospensione, Carrè incrementa il gap dalla lunetta prima e ancora da oltre l’arco sempre con Rigon (36-16). Colpito sul tiro da tre, D’Argento si presenta in lunetta senza sbagliare e, dopo una buona difesa, Bizzotto aggiunge la bomba del 36-22. Stavolta sono i padroni di casa a spendere il time-out, tornando subito a realizzare con Ebeling. Dopo due liberi di D’Argento la Banca Annia serra i ranghi nella sua metà campo ma non trova punti in attacco, venendo immediatamente punita dal nuovo break dei locali che, con sette punti ravvicinati, firmano il nuovo allungo (45-24). I viaggi in lunetta di Banella e Zefi regalano solo un punto a testa per i neroverdi che si rifanno con l’appoggio a tabellone di D’Argento. Due punti a cronometro fermo dei padroni di casa mandano le squadre negli spogliatoi sul 47-28.

TERZO QUARTO
Dopo la pausa lunga i primi a trovare la via del canestro sono i neroverdi con il 2/3 di D’Argento dalla linea della carità (47-30). Carrè rispolvera subito con successo  il tiro pesante mentre il ferro continua a rifiutare i tentativi, seppur ben costruiti, della Banca Annia. Dopo molte chance, la bomba di Comin viene accolta da un’ovazione dal pubblico neroverde che vede subito D’Argento prima metterne altri due in avvicinamento e poi convertire i liberi del 50-37. La panchina vicentina è obbligata al minuto e i suoi ripartono dalla tripla di Tonut e un’incursione di Dal Pos che fanno malissimo alla Banca Annia (55-37). A cronometro fermo Banella sfrutta un libero, dei due a disposizione, e Carrè in area ne mette altri due prima della risposta di Comin nel pitturato e un altro uno su due in lunetta di Banella (57-41). L’antisportivo su De Santis viene convertito dal numero dodici neroverde che insieme alla penetrazione di Banella riduce il gap. Nel finale Dal Pos prova a rintuzzare il tentativo di rientro dei padovani (59-45).   

QUARTO QUARTO
Un canestro di Zefi nel cuore dell’area e una gran penetrazione di De Santis riportano subito sul meno dieci la Banca Annia che tiene in difesa e fa 59-51 con il due su due in lunetta di De Santis. Una bomba dei vicentini fa subito male e Bianconi aggiunge immediatamente altri due punti che ridanno un margine di sicurezza ai suoi (64-51). Il time-out non aiuta la Virtus che vede Carrè provare a scappare nuovamente con una penetrazione e un libero di Tonut a ridosso di metà frazione (67-51). In attacco il canestro torna a farsi stretto per i padovani che ne incassano altri due da Ebeling prima del viaggio in lunetta di Banella e una tripla di Bizzotto (69-56). A 3’ dalla sirena, dopo un’ottima difesa, la bomba di Pertile dall’angolo prova ancora una volta a riaprire i giochi e obbliga la panchina di casa al minuto di sospensione. Dopo un minuto abbondante senza canestri, Capitan Giovacchini riporta lo svantaggio in singola cifra con un libero prima del quinto fallo personale di D’Argento (69-60). Con entrambe le squadre in bonus, a cronometro fermo, Carrè sale a più undici e la successiva penetrazione di Tonut a inizio ultimo minuto sa di colpo del KO (73-60). Nel finale i viaggi in lunetta di Pertile e De Santis limano il divario prima dell’uno su due di Dal Pos e il canestro dalla media di Bizzotto che fissa il 74-65 finale.