FALCONSTAR MONFALCONE 86
BANCA ANNIA PADOVA 58
Parziali: 20-13; 39-29 (19-16); 67-49 (28-20); 86-58 (19-9)
Arbitri: LONGO PIETRO di TRIESTE (TS) e MAMELI FEDERICO di TARVISIO (UD)
I neroverdi rincorrono nella prima frazione, lottano e prendono il comando nel secondo quarto ma dopo l’intervallo i padroni di casa dilatano rapidamente il vantaggio e scappano poi nel quarto quarto (86-58).
Monfalcone (GO), 18.10.2026 – Passivo pesante per la Banca Annia Padova sul campo della Falconstar Monfalcone, che si impone 86-58 al termine di una gara rimasta aperta per tutto il primo tempo prima di prendere una direzione netta dopo l’intervallo. I neroverdi assorbono un avvio complicato, rientrano dopo essere scivolati sotto e nel secondo quarto riescono anche a completare il sorpasso, trovando buone risposte soprattutto con Bizzotto, Mercurio e De Santis. Proprio nel momento migliore della Virtus, però, i padroni di casa riprendono il controllo della sfida e chiudono la prima metà di gara avanti di dieci (39-29).
Nella ripresa Monfalcone cambia definitivamente passo, facendo valere soprattutto la propria efficacia vicino al ferro e una superiorità a volte più mentale che fisica. La Banca Annia prova a restare aggrappata alla partita, ma riesce a farlo solo attraverso soluzioni sporadiche, con le conclusioni dall’arco di Bizzotto, Mercurio e Giovacchini e con un Banella da 17 punti. I neroverdi faticano però a trovare continuità e, soprattutto, a contenere l’attacco friulano. I 28 punti concessi nel terzo quarto, così come i 56 rimbalzi raccolti da Monfalcone contro i 32 neroverdi e il 65% da due dei friulani, fotografano una differenza che, con il passare dei minuti, diventa sempre più evidente. Il 67-49 della terza sirena indirizza definitivamente la gara e, a differenza di quanto visto nella trasferta di Montebelluna, negli ultimi dieci minuti non arriva quella reazione di carattere che aveva permesso alla Virtus nelle prime due uscite di restare dentro la partita fino alla fine. Padova fatica invece a ritrovare ritmo, appare poco incisiva nelle proprie iniziative e spesso in ritardo nelle letture, perdendo progressivamente fiducia e senza riuscire quantomeno a contenere il passivo. Monfalcone ne approfitta e dilata ulteriormente il margine fino all’86-58 finale.
Dopo un avvio in cui Monfalcone prova subito ad alzare i giri del motore, salendo sull’11-3, la Banca Annia reagisce immediatamente: Banella trova risposte importanti, mentre Capitan Giovacchini si accende con cinque punti consecutivi che riportano rapidamente i neroverdi fino al meno uno. I padroni di casa riescono però a riprendere margine sfruttando meglio il gioco vicino a canestro e, nel finale della frazione, allungano nuovamente. Un gioco da tre punti di De Santis consente alla Virtus di limitare lo strappo e chiudere i primi dieci minuti sul 20-13.
Nel secondo quarto cambia il volto della squadra di Coach Garon. De Santis apre la rimonta in penetrazione, Mercurio colpisce dall’angolo e Bizzotto si prende responsabilità importanti, prima dalla lunetta e poi nella gestione dei possessi. La Banca Annia trova così fiducia e, grazie anche a una fase difensiva più attenta, completa il sorpasso sul 22-23. La gara resta in equilibrio per buona parte della frazione, con i neroverdi capaci di rispondere colpo su colpo, ma negli ultimi minuti Monfalcone torna a trovare continuità offensiva. Padova, al contrario, si inceppa per qualche possesso di troppo e i friulani ne approfittano per piazzare un nuovo break che li porta negli spogliatoi avanti 39-29.
Al rientro dalla pausa lunga D’Argento prova subito a dare un segnale, ma Monfalcone riparte con grande efficacia e allarga rapidamente il divario. La Banca Annia cerca di restare agganciata affidandosi soprattutto alle conclusioni dall’arco: Bizzotto, Mercurio e Giovacchini trovano canestri importanti, mentre Banella continua a produrre anche dentro l’area. I padroni di casa, però, fanno valere con continuità la propria presenza nel pitturato e a rimbalzo, costruendo più opportunità e trovando punti con grande regolarità. Sospinti dal pubblico di casa, lo strappo cresce progressivamente fino al 67-49 della terza sirena, con la partita ormai indirizzata.
Negli ultimi dieci minuti il ritmo si abbassa, ma la Banca Annia non riesce a trovare quella reazione utile almeno a contenere il passivo. Monfalcone continua a gestire con ordine, sfruttando ogni occasione per allungare ancora, mentre i neroverdi faticano a trovare continuità offensiva. Banella prova a scuotere i suoi con due triple ravvicinate e Mercurio trova un altro canestro pesante nel finale, ma il margine resta troppo ampio. I padroni di casa accompagnano così senza particolari affanni la sfida fino all’86-58 conclusivo.
FALCONSTAR MONFALCONE
TIRI DA DUE: 31/48
TIRI DA TRE: 3/22
TIRI LIBERI: 15/28
FALCONSTAR MONFALCONE
Skerbec 16; Vidrini 13; Casagrande 11; Biancotto 10; Bacchin 8; Gallo 7; U. Romanin 6; G. Romanin 6; Scialpi 4; Clapiz 4; Gustin 2; Trentin
BANCA ANNIA PADOVA
TIRI DA DUE: 8/33
TIRI DA TRE: 10/33
TIRI LIBERI: 12/21
BANCA ANNIA PADOVA
Banella 17 (2/10; 3/6); Bizzotto 13 (2/7; 2/5); Mercurio 9 (0/2; 3/4); Giovacchini 8 (1/1; 2/8); De Santis 7 (2/6; 0/1); D’Argento 2 (1/4; 0/4); Pertile 2 (0/1; 0/4); Zefi (0/1); Festa (0/1; 0/1); Diakile; Comin; Prai n.e.
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO
Alla palla a due Coach Garon conferma il quintetto Bizzotto, D’Argento, Giovacchini, Comin e Banella. L’ex di serata Biancotto apre la sfida nel pitturato e Banella replica da oltre l’arco prima di un’incursione di Casagrande (4-3). Monfalcone con un break di 5-0 sale a più sei e, dopo un attacco a vuoto dei neroverdi, in transizione Casagrande fa 11-3 e obbliga la Banca Annia al time-out dopo i primi 3’. In uscita dal minuto, Banella in area risponde per la Virtus che, dopo lo zero su due in lunetta di Biancotto, rientra a meno uno con cinque punti consecutivi di Capitan Giovacchini (11-10). Biancotto riporta a un possesso pieno di vantaggio Monfalcone che con Gallo trova poi il più cinque a 4’ dalla prima sirena. I neroverdi non trovano la risposta e, a bonus raggiunto con Comin e Giovacchini gravati di due penalità, vedono Gallo aggiungere un punto dalla linea della carità. Skerbec ne fattura altri due spalle a canestro e, dopo un buon recupero in difesa di De Santis, il numero 12 padovano in penetrazione pesca il 2+1 che apre l’ultimo minuto di gioco (18-13). Nel finale un doppio viaggio in lunetta di Romanin produce i due punti del 20-13 al primo rilevamento.
SECONDO QUARTO
La seconda frazione è aperta, sul terzo personale di D’Argento, da due tiri a cronometro fermo per Gallo non sfruttati. De Santis in penetrazione fa meno cinque e una bomba dall’angolo di Mercurio riporta in scia la Banca Annia (20-18). Monfalcone torna a pungere ma dalla tacca la risposta di Bizzotto è immediata. Il play neroverde prova a prendersi in mano la squadra guadagnando tre liberi che, tutti a referto, portano avanti la Virtus per la prima volta (22-23). La difesa padovana non concede varchi ma una magia di Vidrini vale il controsorpasso. Un contestato fallo di Casagrande sul tiro da tre di Banella frutta due punti e i padroni di casa rispondono da oltre l’arco per il 27-25 a ridosso di metà frazione. Bizzotto pareggia con un tiro da molto lontano e, dopo lo 0/2 in lunetta di Vidrini, Monfalcone si rifà con due giri in lunetta consecutivi di Casagrande che fruttano due punti (29-27). L’attacco neroverde non produce punti e, dopo un punto di Skerbec a cronometro fermo, Casagrande colpisce anche da oltre l’arco per il più sei. Una palla recuperata con contropiede in solitaria di Bacchin convince Coach Garon a chiamare il minuto a 1’ 40’’ dalla pausa lunga (35-27). Una buona tripla costruita per Pertile non trova il fondo della retina mentre Bacchin e Skerbec alimentano il break dei friulani. Due liberi di Thomas Pertile mandano le squadre negli spogliatoi sul 39-29 per i locali.
TERZO QUARTO
D’Argento apre la ripresa con un bell’arcobaleno lungo la linea di fondo ma la risposta friulana è immediata con un break di 6-0 che dilata il gap (45-31). La Virtus non produce punti e Gallo allarga il passivo prima di una bomba di Bizzotto (47-34). A una penetrazione di Vidrini seguono un appoggio da sotto di Skerbec e una bomba dall’angolo di Mercurio che muove solo la retina (51-37). Casagrande replica dalla media e in fotocopia risponde Banella prima di un nuovo canestro nel pitturato di Skerbec e una tripla di Capitan Giovacchini (55-42). Sotto le plance Skerbec continua a produrre punti per la Falconstar che, a 2’ 40’’ dalla terza sirena, spinge sull’acceleratore e sale a più diciotto con un gioco da tre punti (60-42). A cronometro fermo De Santis non sbaglia e, dopo l’uno su due di Biancotto, in contropiede Skerbec avvicina i suoi al massimo vantaggio. Dall’angolo Bizzotto riduce il divario prima della risposta di Bacchin che con quattro punti scrive il più venti (67-47). Due liberi di Banella mandano le squadre in panchina sul 67-49 per i friulani.
QUARTO QUARTO
La Falconstar apre gli ultimi 10’ allungando ulteriormente sul 70-49. Dopo quasi quattro minuti senza canestri da registrare i padroni di casa tornano a segnare prima da sotto e poi dalla linea della carità con Romanin. Una bomba di Banella sblocca i neroverdi che ne subiscono altri due da Romanin e Scialpi (78-52). La seconda tripla ravvicinata di Banella e un appoggio da sotto di Scialpi aprono gli ultimi 3’ di gioco. I padroni di casa abbassano i ritmi dei possessi ma ne realizzano altri quattro, rendendo più amaro il passivo, prima di una tripla di Mercurio e un viaggio in lunetta di Vidrini (86-58).