Stagione 2026/2027 - Campionato serie B Interregionale

Trasferta amara e occasione mancata per la Banca Annia

INNOVO G. MONTEBELLUNA 87

BANCA ANNIA PADOVA 82

Parziali: 25-17; 48-44 (23-27); 71-67 (23-23);  87-82 (16-15)

Arbitri: TRAMONTINI RICCARDO di TREVISO (TV)  e ZANELLI LORENZO di MOTTA DI LIVENZA (TV)

Dopo un avvio in salita, i neroverdi recuperano più volte arrivando sul meno uno nell’ultima frazione. Nel momento decisivo manca il guizzo del sorpasso in una gara condizionata da troppe palle perse e poca lucidità nelle sue fasi cruciali.

Montebelluna (TV), 03.10.2026 – Ha il sapore dell’occasione sprecata la sconfitta della Banca Annia Padova al PalaFrassetto, dove Montebelluna si impone 87-82 al termine di una gara rimasta aperta fino agli ultimi possessi. A pesare sull’economia della sfida, oltre a un computo complessivo di palle perse da matita rossa (19 a fine gara), è soprattutto un avvio complicato, nel quale i neroverdi faticano a contenere la fisicità e la presenza vicino al ferro dei padroni di casa, scivolando fino al meno tredici. La squadra di Coach Garon ha però il merito di non disunirsi e, anzi, cresce con il passare dei minuti, trovando ritmo, fiducia, buone trame di gioco in attacco e solidità in difesa.

La Banca Annia disputa un secondo quarto di grande qualità e, dopo la sosta, mantiene un buon livello di gioco anche nella ripresa. La sfida procede infatti sul filo dell’equilibrio, con la Virtus capace di rispondere a ogni tentativo di fuga di Montebelluna senza mai uscire dalla partita. Festa dà una prima importante scossa, mentre Capitan Giovacchini si prende la scena con cinque triple e 18 punti complessivi, trascinando i suoi fino al meno uno in apertura di ultima frazione. Proprio nel momento in cui sembra poter arrivare il sorpasso, però, manca la sferzata decisiva capace di girare definitivamente l’inerzia della gara. Montebelluna fa quadrato, ritrova un piccolo margine, si dimostra più concreta nei possessi decisivi e resiste a ogni ulteriore assalto dei neroverdi fino all’87-82 finale.

Un finale amaro per la Virtus che, se da una parte ha mostrato una crescita in personalità rispetto alla gara d’esordio, tenendo il campo per tutti i quaranta minuti, dall’altra ha peccato di lucidità nei momenti chiave. E forse proprio per questo il rammarico è ancora maggiore: per i troppi palloni persi e per quegli episodi che non hanno permesso ai neroverdi di far girare dalla propria parte una partita che poteva rappresentare la prima vittoria stagionale e che, invece, si trasforma in una sconfitta dalla quale comunque poter ripartire, facendo tesoro degli errori commessi e portandosi dietro la consapevolezza di quanto costruito lontano dalle mura amiche.

L’avvio è tutto a favore dei padroni di casa, che sfruttano immediatamente la propria fisicità per attaccare con continuità il pitturato. Dopo la prima tripla di D’Argento, Montebelluna piazza il primo strappo della serata e costringe Coach Garon al time-out già sull’11-3. Bizzotto prova a scuotere i suoi con quattro punti consecutivi e Pertile trova il bersaglio dalla lunga distanza, ma sotto le plance i trevigiani continuano a fare la voce grossa e raggiungono il massimo vantaggio sul più tredici. Nel finale Mercurio e De Santis danno nuova energia alla Banca Annia, che riesce a ricucire lo svantaggio e chiude la prima frazione sul 25-17.

Nel secondo quarto cambia progressivamente il volto della Virtus. Mercurio apre le danze dall’arco e Pagliani, Bizzotto e D’Argento contribuiscono a dare maggiore continuità all’attacco neroverde. Montebelluna prova più volte a ristabilire le distanze, ma Padova questa volta risponde colpo su colpo e comincia a trovare con maggiore frequenza buone soluzioni offensive. Quando i padroni di casa tornano sul più nove, arriva un’altra importante reazione: Giovacchini apre il proprio tabellino e poco dopo colpisce dall’arco, D’Argento trova due penetrazioni di grande personalità e Comin si fa valere nelle battaglie d’area. Il divario si assottiglia così fino al 48-44 con cui le due squadre vanno al riposo lungo, con la Banca Annia pienamente rientrata nel match.

Al rientro dagli spogliatoi la partita si sviluppa in un continuo botta e risposta. Festa risponde immediatamente alla tripla dei padroni di casa e diventa uno dei riferimenti offensivi dei neroverdi, mentre Comin continua a lottare come un leone nel pitturato. Montebelluna prova nuovamente a scappare ritrovando la doppia cifra di vantaggio ma ancora una volta, però, la Banca Annia non si scompone. È Capitan Giovacchini a suonare la carica con una tripla pesantissima, seguito da De Santis in contropiede. Lo stesso capitano colpisce nuovamente dall’arco sulla sirena, completando il nuovo riavvicinamento fino al 71-67 che lascia tutto aperto in vista degli ultimi dieci minuti.

La quarta frazione si apre con i due punti di forza in area di Comin, prima dell’ennesima tripla di Giovacchini che vale meno uno. La Virtus ha anche il pallone per completare una rimonta costruita con pazienza nell’arco di oltre venti minuti, ma il sorpasso non arriva. Ed è proprio qui che resta il rammarico maggiore: nel momento in cui la partita sembra pronta a girare definitivamente, i neroverdi non riescono a capitalizzare quanto costruito e Montebelluna ha la possibilità di riprendere fiato e trovare ossigeno in attacco tornando avanti di sei. Uno stoico Giovacchini continua a tenere accese le speranze neroverdi con la quinta tripla della sua serata e la Virtus resta aggrappata alla partita.

Nel finale i padroni di casa riescono a costruire nuovamente un piccolo ma importante margine. Padova non alza bandiera bianca: Banella e Bizzotto riportano ancora i neroverdi a contatto e, a dieci secondi dalla sirena, proprio Bizzotto trova la penetrazione del meno tre. Montebelluna è però precisa dalla lunetta sul possesso successivo e mette al sicuro l’87-82 finale, rendendo vani gli ultimi tentativi neroverdi.

INNOVO G. MONTEBELLUNA

TIRI DA DUE: 32/50

64%

TIRI DA TRE: 4/26

15%

TIRI LIBERI: 11/13

85%
36 RIMBALZI
13 ASSIST

INNOVO G. MONTEBELLUNA

Basso 16; Muaremi 12; Bombardieri 12; Zilio 10; Musco 8; Rigon 8; Bedin 8; Ramponi 7; Amorelli 4; Cagnoni 2; Guazzotti; Kremenovic n.e.

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 16/28

57%

TIRI DA TRE: 12/33

36%

TIRI LIBERI: 14/19

74%
36 RIMBALZI
15 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

Giovacchini 18 (0/1; 5/8); Bizzotto 13 (3/6; 1/1); D’Argento 9 (3/7; 1/5); Festa 9 (1/1; 2/3); Comin 9 (2/3); Mercurio 7 (2/2; 1/5); Pagliani 5 (1/2; 1/3); De Santis 5 (2/3; 0/1); Banella 4 (2/3; 0/2);  Pertile 3 (1/4); Prai n.e.; Zefi n.e.

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Nella prima trasferta stagionale la Banca Annia scende in campo al fischio d’inizio con Bizzotto, D’Argento, Pertile, Comin e Banella. Montebelluna apre la sfida con un canestro veloce nel pitturato e una penetrazione di Musco prima della bomba dall’angolo di Riccardo D’Argento (4-3). Basso sfrutta il fisico aggiungendone due che, insieme al successivo uno su due in lunetta di Ramponi e una nuova incursione di Musco fanno più sei. Dopo i primi 2’ 20’’ sul canestro a rimbalzo di Muaremi, la panchina neroverde decide di fermare subito il cronometro (11-3). Al ritorno in campo sono ancora i padroni di casa a trovare la via del canestro per due volte con Ramponi e Musco salendo a più dodici. La Banca Annia si sblocca con un bel giro dorsale di Bizzotto che recupera subito palla e in contropiede fa 15-7. D’Argento, dopo il secondo fallo personale, si deve accomodare in panca e Muaremi spalle a canestro ne aggiunge altre due prima di una bomba firmata Thomas Pertile (17-10). Sotto canestro Muaremi fa valere il fisico ristabilendo il più nove prima e il più undici nell’azione successiva (21-10). Dopo una palla contesa a 2’ 30’’ dalla prima sirena Mercurio in avvicinamento risponde ma Cagnoni annulla immediatamente dall’altra parte e i trevigiani allungano poi sul 25-12. Pietro Bizzotto si guadagna un giro in lunetta che frutta a metà con Mercurio che concede il bis in penetrazione aprendo così l’ultimo minuto. I neroverdi tengono in difesa e De Santis con una magia in reverse sigla il meno otto sul quale le squadre vanno al primo intervallo (25-17).

SECONDO QUARTO
La seconda frazione è tenuta a battesimo da un canestro di Bedin e una tripla di un positivo Federico Mercurio (27-20). Dopo un giro di lancette di confusione generale i locali decidono di parlarci su e ripartono da un appoggio nel pitturato di Basso. Il viaggio in lunetta di Festa produce un solo punto, due invece quello di Ramponi (antisportivo di Pagliani) per Montebelluna. Luca Pagliani si fa subito perdonare con la bomba del meno sette e poi è il turno in lunetta di De Santis che aggiunge un punto (31-25). Una bomba di Bizzotto dimezza lo scarto e, nonostante una buona difesa, Bombardieri fa 33-28 aprendo la seconda metà del quarto. Un tap-in a rimbalzo offensivo di Zilio viene pareggiato dai liberi di Bizzotto prima di altri due punti di Musci e una penetrazione di D’Argento (37-32). I padroni di casa tornano immediatamente a più sette e, dopo una palla contesa, è sempre Zilio a dettare l’allungo trevigiano con Coach Garon che è obbligato al minuto di ricognizione a 2’ 45’’ dall’intervallo (41-32). La Banca Annia sfrutta con Giovacchini un fallo tecnico a Muaremi che si fa perdonare dall’altro prima di una gran giocata di D’Argento e una bomba di Capitan Giovacchini che in un amen fanno meno cinque (43-38). Muaremi si guadagna e converte due liberi prima di un’altra grande penetrazione vincente di D’Argento e un giro in lunetta di Comin che non sbaglia (45-42). Nel finale di quarto Bombardieri colpisce dall’arco e, sulla sirena, Comin si prende altri due liberi che sanciscono il 48-44 alla pausa lunga.

TERZO QUARTO
La prima azione della ripresa porta a una tripla dei padroni di casa a cui Festa risponde immediatamente con la stessa moneta (51-47). In penetrazione Basso fa più sei e Banella replica subito nel pitturato prima che un infortunio a Musco fermi la partita costringendolo in panca. Cinque punti consecutivi dell’ex Carrè Rigon sospingono i trevigiani prima di un appoggio da sotto di Comin, su assist di Bizzotto, e un ottimo piazzato di Festa (58-53). Superata la metà del quarto, Bombardieri in contropiede appoggia i due più comodi della sua serata e poi è lo stesso play di casa a colpire da oltre l’arco per il più dieci. Sul capovolgimento di fronte anche Festa realizza da tre e, dopo una buona difesa, con entrambe le squadre in bonus, Comin si procaccia due tiri a cronometro fermo di cui solo uno va a referto (63-57). Zilio in avvicinamento buca la difesa padovana per due volte riportando i suoi avanti in doppia cifra e il time-out è obbligatorio (67-57). Capitan Giovacchini risponde subito presente con una bomba capitale ma i trevigiani pescano subito un jolly in area. Giovacchini dalla linea della carità ne aggiunge due e De Santis in contropiede fa 69-64. Due liberi di Ramponi e una bomba di un incontenibile Giovacchini scrivono il 71-67 sulla terza sirena.

QUARTO QUARTO
Gli ultimi dieci minuti sono aperti da un canestro di forza in area di Thomas Comin e un’incursione di Bedin per i padroni di casa (73-69). I neroverdi colpiscono ancora da oltre l’arco con Capitan Giovacchini, recuperando poi palla e forzando il time-out trevigiano. Al ritorno in campo la Banca Annia non trova il canestro del sorpasso e viene punita da Amorelli in penetrazione prima e dal 2+1 di Basso a rimbalzo offensivo poi (78-72). Una bella penetrazione di Pagliani prova a riaccendere la luce ma Basso risponde immediatamente dall’altro lato. A metà quarto, una bomba di Giovacchini dimezza lo scarto ma, dopo un nuovo canestro di Basso, i padroni di casa provano a indirizzare la gara con una realizzazione a rimbalzo offensivo a 3’ dalla fine (84-77). Il runner di D’Argento non trova la gioia e, con i neroverdi in bonus, i locali sfruttano a pieno i liberi del più nove. Una combinazione Giovacchini-Banella frutta subito due punti per la Virtus che tiene in difesa e si guadagna due tiri a cronometro fermo per Bizzotto che mette solo il primo (85-80). Nell’ultimo giro di lancette, dopo tre errori per parte, a 10’’ dalla sirena Bizzotto in penetrazione fa meno tre e, sul quinto fallo di Banella, Montebelluna ritrova subito il più cinque che resiste nonostante i tentativi finali di Giovacchini e Pertile (87-82).