Stagione 19/20 campionato serie B

Virtus, serve il colpaccio Maresca contro Reggio

(Il Mattino)
Il quintetto di Rubini non vince in trasferta dall’esordio stagionale
«Loro hanno cambiato allenatore da poco, possono diventare molto pericolosi».
Rafforzata in settimana da Edoardo Maresca, la giovane Virtus Padova tenta oggi la sorte a Scandiano. Alle 18, il quintetto di Daniele Rubini sfida Reggio Emilia con l’obiettivo dichiarato di debellare la sindrome da trasferta. Lontani dalle mura domestiche, i neroverdi hanno vinto soltanto una volta sbancando Palermo all’esordio stagionale in Serie B. Guardando la classifica, sembrerebbe possibile bissare l’impresa, ma bisognerà fare i conti con un’avversaria profondamente rinnovata dal mercato invernale.
Dopo aver cambiato la guida tecnica, sostituendo Tinti con Eliantonio, la società emiliana ha messo sotto contratto l’esperto play Jordan Losi (classe ’80), chiudendo l’affare nei giorni scorsi anche con l’ala Marco Legnini (’96). «Il cambio di allenatore», ragiona coach Rubini, «non ha portato mutamenti istantanei. Ora, però, Reggio è una squadra brillante con idee chiare e una certa identità. Se concediamo spazio sul perimetro, può diventare molto pericolosa. Bisognerà disputare una gara difensiva, andando in campo “astiosi”, essere cioè disposti a lottare con caparbietà su ogni pallone. È l’unico modo per limitare il gioco di Reggio, che possiede un potenziale offensivo di prim’ordine». A Bernareggio, Losi (19 punti) ha confermato la sua fama di tiratore mortifero bombardando dall’arco (5/7 da tre), ma anche gli altri non scherzano. «Losi ha il piglio di chi a 38 anni vuole dimostrare di non essere bollito», suggerisce Rubini, «Ma sta ingranando anche Farioli, un giocatore completo, dotato di soluzioni infinite e intelligenza tattica. Dobbiamo essere votati al sacrificio per impedirgli di prendere ritmo». Molto dipenderà dalla gioventù neroverde, con il neo acquisto Maresca pronto al suo debutto con la maglia della Virtus. «È un altro ragazzo intenzionato a guadagnarsi visibilità», osserva il tecnico padovano, «Ha volontà e sfrontatezza. Speriamo che l’incoscienza e l’entusiasmo dei giovani ci permettano di giocare una partita in trasferta dalla A alla Z».
Mattia Rossetto
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28 gennaio 2018