Stagione 19/20 campionato serie B

La Broetto si inchina a Bergamo

Broetto Virtus Padova – CoMark Bergamo  60-76

La Broetto esce tra gli applausi, pur inchinandosi ad una Bergamo che espugna Rubano dimostrando grandi qualità, splendidamente guidata da un Berti che incanta la platea virtussina.

Broetto Virtus Padova: Ferrara 2 (1/4, 0/1), Canelo 10 (2/8, 0/2), Schiavon 15 (1/3, 4/6),, Crosato 13 (1/9, 2/3), Lazzaro 12 (1/8, 2/2), Salvato 6 (3/4, 0/1), Stojkov (0/0, 0/2), Cusinato 2 (1/1, 0/0), Pavan e Deserti n.e. All. Friso. Ass. Primon e Pomes.

Tiri da 2: 10/36 (28%) – Tiri da 3: 8/17 (47%) – Tiri liberi: 16/24 (67%) – Rimbalzi: 31 (7+24, Crosato 13) – Assist: 8 (Canelo 3).

CoMark Bergamo: Berti 16 (3/4, 2/2), Milani 11 (1/2, 3/3), Planezio 6 (1/1, 0/1), Ghersetti 12 (5/11, 0/2), Chiarello 2 (0/3, 0/0), Bedini 2 (1/1, 0/0), Cazzolato 11 (4/6, 1/5), Pullazi 12 (2/5, 1/2), Squeo 4 (2/4, 0/0), Oliva n.e. All. Cioccia. Ass. Vincenzutto.

Tiri da 2: 19/37 (51%) – Tiri da 3: 7/15 (48%) – Tiri liberi: 17/25 (68%) – Rimbalzi: 40 6+34 (Ghersetti e Berti 8) – Assist: 12 (Cazzolato 4).

Parziali: 18-24, 12-20 (30-44), 13-19 (43-63), 17-13 (60-76).

Le statistiche

Troppa cosa la CoMark per una Broetto che pur felice di riportare sul parquet il suo playmaker Stojkov, a cui Friso concederà anche 3 minuti di gioco sul finire del primo tempo, deve fare i conti con un’altra assenza pesantissima, quella del pivot titolare Nobile costretto a letto da una brutta forma influenzale. Così, proprio contro una delle squadre fisicamente più forti del campionato, la Broetto si trova a pagare una panchina cortissima con coach Friso che ruota sei giocatori e concede 8’ all’esordiente Cusinato, a cui la serata resterà nella memoria per aver segnato il suo primo canestro nella categoria.

14-schiavon-penetraLa Broetto si alterna alla testa con Bergamo per i primi 2’, poi i bergamaschi sorpassano e per tutto il primo quarto la Virtus deve lottare con i denti per riuscire a restare a contatto degli ospiti. Il tabellone riporta 9 a 11 dopo 5’ e a 60” dalla sirena 15 a 24, il massimo svantaggio (-9) del periodo che si chiude sul 18-24. La Broetto ha un Lazzaro che, partito in quintetto per l’assenza di Nobile, ci tiene particolarmente a ben figurare nel confronto con Ghersetti e infatti non è facile arginarlo neppure per la difesa di coach Ciocca che per contro può giovarsi di un attacco che gira alla perfezione sfruttando la grande serata al tiro dei suoi esterni, chiuderà la partita con il 50% dal campo (51% da 2 e il 48% da 3) contro il 34% dei virtussini. Nei primi 10’ sono soprattutto Berti e Milani a dare l’impressione di trovarsi benissimo con i canestri di via Rovigo, sono loro infatti ad infilare le 4 bombe (2 a testa) che respingono ogni tentativo di rimonta dei neroverdi.

14-crosato_lottaNel secondo quarto la battaglia prosegue con Bergamo che cerca l’allungo e la Broetto che continua a lottare illudendo i suoi tifosi quando, a 3’ dall’intervallo, riesce a portarsi a soli 4 punti di distacco (29-33). L’ingresso di Stojkov galvanizza i tanti sostenitori dei neroverdi ma il play nato in Serbia è all’esordio stagionale e ha meno di due settimane di allenamento sulle gambe, così proprio nei minuti finali gli ospiti tornano ad allungare riuscendo a rientrare negli spogliatori con un margine rassicurante di 14 punti (30-44).

Nel secondo tempo la partita ha poca storia, gli uomini di coach Ciocca danno sempre l’impressione di avere il pieno controllo della situazione e il parziale non scende mai dalla doppia cifra raggiungendo il suo massimo +22 (43-65) poco dopo l’inizio degli ultimi 10’ di gioco, e riducendosi fino al -10 (60-70) a 75” dalla sirena finale.

Per quanto riguarda i singoli, partendo dai vincitori, detto di Berti indiscutibile MVP che chiude l’incontro con 33 punti di valutazione (3/4 da 2, 2/2 da 3, 4/5 ai liberi, 1+7 rimbalzi, 3 assist e 7 falli subiti), si dimostrano molte le frecce a disposizione dei tecnici orobici, da Ghersetti al rientrante Cazzolato, da Milani a Pullazi e Planezio, con i lunghi Chiarello e Squeo che questa sera non hanno cercato le conclusioni personali  giocando per i loro esterni.

Nella Broetto ha fatto bene Schiavon, ormai una certezza, Crosato e Lazzaro al solito non si sono tirati indietro, Canelo, Salvato e Ferrara pur tutti positivi per motivi diversi non hanno brillato.

Domenica si va a Crema, la speranza è che l’infermeria si svuoti. Dopo qualche difficoltà iniziale la banda di coach Baldiraghi ha preso velocemente i ritmi giusti per stupire anche quest’anno. Grazie a 3 vittorie consecutive Crema si trova 2 punti avanti ai virtussini (ha perso solo nell’esordio a Cento e con Piacenza) e conoscendone lo spirito siamo certi che la partita si trasformerà presto in una vera e propria battaglia. Per riuscire a compiere un impresa ci vorrà però una determinazione diversa  da quella mostrata nel secondo tempo della partita odierna.