BANCA ANNIA PADOVA 74
LOGIMATIC OZZANO 82
Parziali: 27-15; 50-40 (23-25); 58-55 (8-15); 74-82 (16-27)
Arbitri: ROMANELLO CRISTIAN di FERRARA (FE) e BRAVO ANTONIO di FERRARA (FE)
Non basta un primo tempo entusiasmante, ai limiti della perfezione: nella ripresa Ozzano alza il muro difensivo e piazza l’allungo decisivo nell’ultima frazione (74-82)
Rubano (PD), 15.02.2026 – Un match dai due volti per i neroverdi che, dopo aver condotto con merito per 30’, vedono la vittoria sfumare nell’ultimo quarto. Nei primi venti minuti la Banca Annia gioca una pallacanestro intensa, brillante, quasi impeccabile, fatta di ritmi alti, circolazione fluida, percentuali importanti e di un PalaRubano trascinato dall’entusiasmo. Poi, nella seconda metà di gara, emerge la profondità e l’esperienza della capolista Ozzano che, con pazienza e solidità, rientra a contatto, ribalta l’inerzia e conquista i due punti al termine di una sfida combattuta fino all’ultima sirena. (74-82).
La Banca Annia approccia la gara con personalità, prende subito il controllo delle operazioni e colpisce con efficacia dall’arco. Bianconi e Trentini aprono il festival delle triple, ma è l’intero collettivo a muoversi con fluidità e grande ordine, correndo bene il campo e trovando sempre soluzioni di qualità. Il primo quarto è un continuo crescendo neroverde che vale il 27-15 sulla sirena. Nel secondo periodo Padova mantiene il pallino dell’iniziativa, respinge i tentativi di rientro ospiti e continua a produrre buone letture offensive con Scancelli, Trentini e Capitan Bianconi protagonisti assoluti. L’intervallo lungo arriva sul 50-40, fotografia di una prima metà di gara interpretata dai ragazzi di Coach De Nicolao con la giusta mentalità, intensità e grandi percentuali al tiro pesante (10/18).
Dopo l’intervallo il copione cambia, con il vento che inizia a soffiare in favore di Ozzano: gli ospiti alzano il livello difensivo e costringono la manovra offensiva neroverde a rallentare, diventando meno fluida e produttiva. Padova ha il merito di restare compatta e combattiva in difesa, ma in attacco il ferro, che così grande sembrava nel primo tempo, inizia a farsi incredibilmente stretto con il margine di vantaggio che viene progressivamente eroso dagli emiliani fino al 58-55 su cui si chiude il terzo periodo.
Nell’ultima frazione la partita resta apertissima. Al primo sorpasso ospite la Banca Annia reagisce con orgoglio: Fasolo e soprattutto un eccellente Trentini, tra i migliori in campo insieme a Biancotto, trovano le energie per rimettere la testa avanti, riaccendendo l’entusiasmo in campo e sugli spalti di un PalaRubano gremito. Nel momento chiave, però, Ozzano piazza l’allungo che indirizza definitivamente la gara: un break costruito con un paio di triple apre un divario di sette lunghezze che costringe Padova a inseguire. Da lì in avanti la capolista non si volta più, gestendo con esperienza ritmo, punteggio e cronometro fino al 74-82 finale.
BANCA ANNIA PADOVA
TIRI DA DUE: 14/33
TIRI DA TRE: 13/35
TIRI LIBERI: 7/11
BANCA ANNIA PADOVA
Trentini 18 (6/7; 2/3); Bianconi 17 (1/7; 5/10); Scancelli 13 (2/7; 3/4); Fasolo 9 (2/4; 1/4); Biancotto 8 (2/3; 0/3); Rigon 5 (1/3; 1/4); Bellarosa 3 (1/7); Pilone 1; Moretti (0/2); Giovacchini; Bedin; Zefi n.e.
LOGIMATIC OZZANO
TIRI DA DUE: 22/42
TIRI DA TRE: 10/26
TIRI LIBERI: 8/10
LOGIMATIC OZZANO
Carnovali 20; Odah 17; Chiappelli 11; Negri 8; Diambo 8; Piazza 7; Tosini 4; Landi 3; Margelli 2; Folli 2; Ottavi n.e.; Giovagnoni n.e.
La cronaca della partita
PRIMO QUARTO
Alla palla a due la Banca Annia si presenta con lo starting five composto da Fasolo, Trentini, Biancotto, Rigon e Bianconi. Dopo un appoggio da sotto ospite è subito pioggia di triple neroverdi con Bianconi e Trentini a bruciare la retina per il 6-2 dopo due giri di lancette. Piazza in penetrazione fa meno due e Margelli impatta due azioni dopo a quota sei. Un bel gioco a due Trentini-Rigon e contropiede finalizzato da Fasolo vengono rintuzzati da Odah prima di un bell’assist di Moretti che libera comodamente Bianconi per il 12-8 a 4’ dalla prima sirena. Con Bianconi e Moretti gravati di due penalità e costretti in panchina, la Banca Annia trova linfa in un canestra tutta energia di Trentini (14-8). Gli emiliani accorciano dalla linea della carità con Folli ma una bomba dall’angolo di Scancelli porta subito il vantaggio a sette lunghezze e la successiva penetrazione di Biancotto impone il time-out ospite sul 19-10 a 2’ 22’’ dalla fine del quarto. Gli ospiti ripartono da una penetrazione di Landi, convertendo poi uno dei due liberi per un antisportivo di Bellarosa. Il viaggio in lunetta di Biancotto frutta a pieno e, dopo una buona difesa, Fasolo esplode la bomba del più undici (24-13). L’ex Fabriano Negri, neo-acquisto emiliano, trova i primi punti in maglia Logimatic ma, sulla sirena del quarto, una bomba di Rigon brucia la retina e infiamma il PalaRubano per il 27-15 neroverde.
SECONDO QUARTO
Chiappelli in contropiede apre le danze nel secondo quarto e Scancelli dalla punta risponde con un’altra bomba (30-17). Carnovali risponde con la prima tripla per i suoi ma Scancelli è on fire e sgancia un altro missile dalla lunga distanza. Dalla lunetta, Negri accorcia ma la risposta neroverde passa dalla mani di un indemoniato Scancelli che in penetrazione fa 35-22. Il break di Ozzano non si fa attendere: Negri e Carnovali colpiscono da oltre l’arco e, con altri due punti di Diambo, gli emiliani si riportano immediatamente a contatto (35-30) forzando il time-out neroverde a 6’ dalla pausa lunga. Odah scrive il meno tre con una giocata di puro atletismo e Scancelli, su assist meraviglioso di Bianconi, replica prima di un altro appoggio da sotto di Diambo (37-34). Due bombe consecutive di Bianconi dilatano nuovamente il gap e, dopo un appoggio da sotto di Chiappelli, gli ultimi due giri di lancette sono aperti da un’altra tripla del capitano neroverde (46-36). Odah ne fattura due nel pitturato e altrettanto fa Biancotto dalla linea della carità per i neroverdi che poco dopo, con un bel giro palla, ne trovano subito altri due con Trentini (50-38). Un jumper di Tosini fissa il 50-40 all’intervallo.
TERZO QUARTO
La ripresa inizia nel segno degli errori fino a un canestro di Odah e uno di Trentini che si fanno attendere oltre due giri di lancette (52-42). Odah inchioda in area il meno otto e Carnovali colpisce subito dopo da oltre l’arco riportando i suoi a contatto. I neroverdi, pur mettendo l’anima in difesa, faticano a riproporre le ottime trame offensive della prima metà di gara. Trentini prova a prendere per mano i suoi con un appoggio nel pitturato e, dopo una palla recuperata, Bianconi torna a colpire da tre punti per il più dieci Banca Annia (57-47). Ozzano replica con Tosini dalla media e, in un terzo periodo avaro di punti da ambo i lati del campo, la tripla di Chiappelli riporta i suoi nuovamente a cinque lunghezze di distanza (57-52). A 90’’ dalla sirena, dopo un fallo in attacco, il time-out per Coach De Nicolao è obbligatorio. I neroverdi tengono in difesa e, colpito sul tiro, Pilone si procaccia un viaggio in lunetta che frutta un punto. Una tripla di Carnovali sulla sirena sigla il 58-55 a fine parziale.
QUARTO QUARTO
Gli ultimi 10’ di battaglia sono inaugurati da un arcobaleno di Carnovali e dal tap-in di Chiappelli che riporta avanti Ozzano (58-59). Federico Fasolo prova subito a far cambiare marcia: il suo 2+1 fa esplodere il PalaRubano e ristabilisce il vantaggio neroverde che sale subito a quattro lunghezze con il recupero e l’appoggio da sotto di Trentini (63-59). Gli emiliani, dopo il minuto di sospensione, liberano Odah in area per il meno due, subito ricacciato indietro dalla tripla di Trentini. Chiappelli ne trova altri due a rimbalzo offensivo e Diambo affonda in schiacciata il meno uno. Con l’attacco neroverde che continua a faticare, Ozzano prova ad approfittarne: Odah ne appoggia due da sotto e Carnovali da oltre l’arco timbra il 66-70. Superata la metà del quarto una super schiacciata di Trentini rianima la tana di Rubano con Biancotto che in tap-in impatta la partita a quota settanta. Una tripla di Odah e l’uno su due in lunetta di Negri provano a raffreddare gli entusiasmi e, dopo un giro a vuoto in attacco, la tripla centrale di Piazza a 2’ 53’’ dal termine è letale (70-77). La Banca Annia prova a rimettere ordine con un time-out ma la palla sembra non voler più saperne di entrare. Il viaggio in lunetta di Fasolo, colpito sul tiro da tre, frutta solo un punto e, a 1’ 44’’ dalla fine l’ennesima tripla di Carnovali sa di KO. Ozzano gioca con il cronometro e, a 30’’ dalla sirena, la tripla di Bellarosa è utile solo a limare il gap. Nel finale due liberi di Piazza sanciscono il 74-82 con cui termina il match.