Rubano, 24.11.2025 – Tornare a giocare in casa a Rubano è particolare per alcuni di noi, che sabato sono andati a rendere omaggio alla camera ardente del Presidente Gianfranco Bernardi, faro della Virtus Padova, che ci ha accolti quando siamo nati e che di tanto in tanto quando lo si incontrava alle partite della serie B qualche frecciata bonaria e spiritosa ce la tirava. Si è unito agli Dei del basket lassù, noi ci uniamo all’abbraccio alla sua famiglia.
La scorsa stagione non abbiamo avuto modo di incontrare Goose Mirano, l’ultima volta che li abbiamo ospitati in campionato è stato a dicembre di due anni fa, partita d’esordio di Lucky, che stasera troverà un modo originale di celebrarla. Fu una serata difficile, in equilibrio, vinta di 3 solo alla fine. Oggi siamo un’altra squadra, il risultato è più generoso, ma un brividino al secondo quarto lo abbiamo rivissuto… Irriducibili 56 – Goose Mirano 39.
PRIMO E SECONDO QUARTO
L’emergenza ancora non è finita per Coach Ghinato, che senza i due play titolari deve andare contro i suoi principi di giocatore degli anni ’80 e mettere un titubante piedino nella realtà del basket d’oggigiorno in cui (parole sue) “tutti fanno tutto” facendo portare su palla più o meno a chi capita. Consolato dal rientro di 2 lunghi (Teddy e Hilti) e di Capitan Pag, mette su una formazione benedetta dal Presidente e riceviamo a Rubano i nostri amici del Goose Mirano, condotti dalla nostra Coach preferita Melinato, di fronte ad un vero folto pubblico tra cui spiccano le famiglie dei due nuovissimi, Buc e Matte, il redivivo Tommy e, incredibile a dirsi, Coach Grandis.
Il quintetto base, forse per una resistenza inconscia del Coach al tempo che passa, schiera assieme a Sec e a José i tre veterani più veterani di tutti: Zorro, Pippo (play in pectore) e Teddy. Nonostante la consapevolezza di essere i campioni in carica i primi minuti ci vedono sempre freddi e timidi in attacco. Questa cosa va risolta. Un Teddy a cui la pausa ha fatto bene (11 punti alla fine per lui) sblocca il risultato e cominciamo a macinare gioco, Sec dopo la serata difficile a Campocroce ritrova se stesso: canestro più fallo e aggressività da portuale in rivolta. Il Coach si rassegna e fa entrare i più giovani Buc, che ne mette 5 con una tripla, Matte, Hilti, Fedora e il meno giovane Capitan Pag, così gli Irriducibili prendono il volo. Chiudiamo il quarto 16-8 lasciando un solo canestro su azione a Goose.
Nel secondo quarto ci rendiamo conto che stiamo andando troppo forte e quindi decidiamo di fermarci e di farci raggiungere sul 16 pari, loro non fanno complimenti e inizia una partita diversa, molto più equilibrata. Lucky viene messo in campo ad aggiungere grinta in difesa e ordine in attacco, cosa che peraltro svolge egregiamente. Va anche detto che i tiri da sotto che rimbalzano 8 volte sul ferro e poi escono si sprecano, José non si capacita e forza da par suo, mettendo 4 punti che ci fanno ripartire. Nonostante il loro pressing facciamo girare bene palla e, dopo Fedora, Gio mostra i muscoli anche in attacco e ne mette 4. Nel frattempo il dramma irrompe nella gara: il loro 47, pressato alla rimessa, tenta di far rimbalzare la palla sulle gambe dell’avversario per farla uscire, ma dato che Lucky si agita col ballo di San Vito, la palla invece delle gambe colpisce i santissimi provocando una reazione di inusitata veemenza. Fallo Tecnico e scuse dell’avversario non bastano a calmarlo, l’espulsione è vicina e Coach Ghinato non ha altra scelta che richiamarlo in panca, prendendosi la sua dose di improperi e condividendola con Minilucky, che, accorso dalle tribune in aiuto del padre, ne viene rispedito indietro in malo modo. Poco dopo finisce il quarto e sono tutti più o meno scossi e segretamente divertiti. Andiamo al riposo 26-20.
TERZO E QUARTO QUARTO
Ce la mettiamo tutta per staccarli, ma ci tallonano fin quasi alla fine del terzo quarto, nonostante lo spirito di sacrificio di Sec, leone in campo, e soprattutto di Matte che si butta a terra a recuperare ogni pallone possibile. Teddy, Josè, Hilti sempre più disinvolto e decisivo e Fedora (che mentre gioca si rimprovera e si spiega da solo) ci tengono lì. Sembra una partita da soffrire fino alla fine quando Buc, che dopo i 5 del primo quarto ha solo lottato col ferro, sollecitato dai compagni a riprovarci (come se avesse bisogno di incoraggiamento) spara 3 triple di seguito che esaltano panca e tribuna e che, esaurita la vena ma non la voglia, costringono Coach Ghinato a rimetterlo a riposo. Matte e Josè mettono tre liberi tombali e finiamo il terzo 47 a 31 (che recuperare, al nostro livello, è impresa titanica).
Fedora aveva annunciato il basket champagne ed effettivamente nel quarto finale in campo si vede una certa euforia alcolica che porta a una montagna di palle perse e ad azioni spettacolari che si concludono con la palla che rimbalza sul ferro e producono un triste parziale di 9 a 8. Con le orecchie riempite dal fiume costante di parole di Buc che teme di essere raggiunto come miglior realizzatore, Coach e panca si godono lo spettacolo, Lucky pacificato torna in campo e con il tandem Teddy-Fedora la partita finisce 56-39. Buc resta il best scorer, attendiamo di rivedere Pag e Zorro togliersi qualche soddisfazione in più.
Il Presidente con Monta al tavolo gioiscono nuovamente, K felice ne approfitta per portare pizza per tutti e gli Irriducibili fanno quello che gli riesce meglio: godersi la beatitudine dello stare insieme. E’ troppo presto per rilassarci, però. Il prossimo impegno è martedì 2 dicembre a Gazzera, va cercata continuità e va coltivato l’istinto killer, altrimenti il rischio di ribaltoni in campo è sempre in agguato. Ma per ora sorridiamo.
IRRIDUCIBILI – GOOSE MIRANO 56-39
Parziali: 16-6; 10-16 (26-20); 21-9 (47-31); 9-8 (56-39)
IRRIDUCIBILI – Tabellini
Buccieri 14, Fugolo 11, Orano 11 , Sequera 8, Carli 4, Sartore 4, Muner 2, Castellan 2.
All. Stefano Ghinato
1° ass. Fabrizio Origani
Presidente: il Presidente