Padova, 11.07.2026 – In vista della stagione 2026/2027, la Virtus Padova presenta le linee guida del progetto tecnico e sportivo, fondato sulla valorizzazione del settore giovanile e su un collegamento sempre più diretto tra il percorso Under e la prima squadra. Le scelte della società nascono da un ragionamento condiviso e approfondito tra la dirigenza, l’area sportiva e lo staff tecnico, con l’obiettivo di dare ulteriore e nuova concretezza al lavoro costruito negli ultimi anni e di rafforzare l’identità della Virtus Padova a partire da ciò che da sempre ha rappresentato e continuerà a rappresentare uno dei suoi valori principali: i giovani.
Sono intervenuti: Nicola Bernardi, Direttore Generale; Marco Chioatto, Presidente Virtus Padova; Roberto Paperini, Direttore Sportivo Serie B; Alberto Garon, Coach Serie B e U19
Nicola Bernardi, Direttore Generale Virtus Padova
«Il ragionamento che abbiamo condiviso a monte delle nostre scelte è stato quello di dare ancora maggiore concretezza al percorso costruito negli ultimi anni, valorizzando fino in fondo la crescita del nostro settore giovanile attraverso un progetto programmatico capace di dare una nuova forma al presente e alle ambizioni future.
La Virtus ha sempre avuto nei giovani una parte fondamentale della propria identità e del proprio modo di intendere la pallacanestro. Per questo motivo abbiamo deciso di sviluppare ulteriormente questa direzione, rendendo ancora più stretto e concreto il collegamento tra settore giovanile e prima squadra. In passato, ogni momento di transizione della nostra società è stato accompagnato da un’idea precisa: ridare centralità ai giovani e costruire attorno a loro il futuro della Virtus. Oggi il contesto è completamente diverso, perché non siamo davanti a una ripartenza né alla necessità di riportare i giovani al centro: nelle ultime stagioni i ragazzi sono già stati protagonisti in modo sempre più significativo del nostro progetto sportivo, trovando spazio e continuità anche nel percorso della Serie B. Questa scelta rappresenta quindi uno step ulteriore. Arriviamo da un presente solido, da un settore giovanile cresciuto in modo importante e da un lavoro che negli ultimi anni ha prodotto risultati concreti. La prospettiva è quella di aprire un percorso nuovo, ancora più deciso e strutturato, nel quale i giovani non siano soltanto il futuro della società, ma una parte reale e centrale del suo presente.
I progressi compiuti dai ragazzi, la capacità delle nostre squadre Under di attrarre giovani anche al di fuori della provincia e i riscontri positivi ottenuti nel loro inserimento in prima squadra ci hanno portato a compiere una scelta chiara e decisa: affrontare il prossimo campionato di Serie B Interregionale con una squadra composta prevalentemente da atleti formati nel nostro settore giovanile, con i giusti innesti per formare un gruppo completo sul piano tecnico. Vogliamo offrire ai ragazzi una doppia esperienza di grande valore: da una parte il confronto con i propri coetanei nel campionato d’Eccellenza Under 19, dall’altra quello con giocatori più maturi ed esperti in Serie B. Crediamo che questo possa rappresentare un’occasione importante di crescita tecnica, fisica e caratteriale.
Siamo consapevoli che partecipare alla Serie B Interregionale con una squadra giovane rappresenti un percorso impegnativo. È però una sfida estremamente stimolante nella quale crediamo profondamente, perché abbiamo fiducia nei nostri tecnici, nel lavoro svolto quotidianamente e nelle qualità dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile, così come in quelle di chi sta entrando a far parte del progetto Virtus.
Nel confronto avuto con i ragazzi che hanno scelto di unirsi a noi abbiamo percepito grande entusiasmo e una forte motivazione verso questo progetto. A colpirli è stata soprattutto la volontà di offrire loro uno spazio reale e concreto, trasformando in opportunità effettive ciò che spesso, nel mondo dello sport, rimane soltanto un principio dichiarato.
Per questo abbiamo scelto di completare il gruppo con alcuni giovani provenienti da altre società, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di entrare a far parte del progetto Virtus e di condividere un percorso tanto ambizioso quanto stimolante. Il loro contributo sarà importante per arricchire il gruppo con caratteristiche tecniche, fisiche e umane complementari.
Una scelta di questo tipo può naturalmente generare valutazioni e ragionamenti diversi, ma noi preferiamo affidarci al lavoro e ai fatti. La nostra organizzazione, i nostri tecnici e tutto lo staff che opera quotidianamente affinché ciascuno possa svolgere al meglio il proprio ruolo hanno dimostrato negli ultimi anni qualità, competenza e continuità. È su queste basi che abbiamo costruito questa scelta ed è da queste basi che vogliamo partire per affrontare una stagione ambiziosa, impegnativa e coerente con il percorso intrapreso.»
Marco Chioatto, Presidente Virtus Padova
«Quella che presentiamo oggi non è semplicemente una scelta tecnica legata alla prossima stagione, ma un passaggio importante nel percorso della Virtus Padova. Come società abbiamo deciso di dare un ulteriore slancio con una direzione molto chiara: costruire un progetto che metta sempre più al centro lo sviluppo dei giovani, la loro crescita e la possibilità di accompagnarli in un percorso reale all’interno e verso la prima squadra. Crediamo che questa sia la strada più coerente con la storia e con l’identità della Virtus. La nostra società ha sempre avuto un legame profondo con il settore giovanile e oggi vogliamo fare un passo ulteriore, trasformando questo patrimonio in un progetto ancora più strutturato.
Investire sui giovani, per noi, significa destinare risorse, energie e competenze al loro sviluppo. Significa creare una struttura adeguata, un ambiente di lavoro serio e un contesto nel quale i ragazzi possano crescere non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche fisico, mentale e umano. È una scelta che nasce da una visione condivisa all’interno della società, ma anche dal confronto con le realtà che ci affiancano. I nostri partner non sono soltanto sostenitori economici, ma compagni di percorso con i quali condividiamo valori, obiettivi e responsabilità. Anche grazie al loro sostegno possiamo dare maggiore solidità a un progetto che guarda al futuro e che vuole creare opportunità reali per i ragazzi.
In un’Italia sportiva in cui si chiede spesso, e giustamente, di dare maggiore spazio ai giovani, noi abbiamo deciso di farlo in modo concreto ma ben ragionato. Non vogliamo limitarci a dichiarare un principio: vogliamo continuare nella costruzione di quello che nelle ultime stagioni è diventato un percorso reale, mettendo i ragazzi nelle condizioni di crescere attraverso il lavoro quotidiano, il confronto con un campionato senior, il supporto dello staff e un gruppo pensato per accompagnarli in questa esperienza. Per noi dare spazio ai giovani significa offrire opportunità, ma anche strumenti, responsabilità e un contesto adeguato. È su queste basi che vogliamo affrontare questa stagione.
Sappiamo che sarà un percorso ambizioso e impegnativo, ma lo affrontiamo con convinzione e la volontà di continuare a essere una società capace di formare, accogliere, valorizzare e competere, mantenendo forte il proprio legame con il territorio e con tutte le realtà che credono nel nostro progetto.».
Roberto Paperini, Direttore Sportivo Serie B
«Dal punto di vista sportivo, questa scelta nasce da un progetto tecnico chiaro e definito: negli ultimi anni il lavoro del settore giovanile ha prodotto risultati importanti, sia a livello di squadra sia a livello individuale. Non si tratta quindi di una decisione improvvisata, ma della naturale conseguenza di un percorso che ha dato segnali concreti e continui. Nell’ultima stagione siamo stati, insieme a Reyer Venezia e Bassano, le uniche realtà del Triveneto capaci di superare la prima fase e approdare a quella Interregionale con tutte e tre le squadre d’Eccellenza: Under 19, Under 17 e Under 15. È un risultato significativo, che testimonia la continuità costruita nel percorso di crescita tecnica e fisica dei ragazzi che indossano la nostra maglia. A questo si aggiungono risultati importanti anche sul piano individuale avuti negli ultimi anni. Penso, ad esempio, al percorso di Marangon, partito da qui prima di spiccare il volo verso Cividale, conquistare successi con la Nazionale e prepararsi ora a vivere un’esperienza oltreoceano al College. Penso alle convocazioni di Fasolo alla LBA Next Gen e all’Euroleague Next Gen, fino ad arrivare alle recenti convocazioni in Nazionale di Pagliani.
Sono percorsi che testimoniano come in questi anni la Virtus sia riuscita a creare un ambiente utile alla crescita dei giovani, capace di accompagnarli e prepararli a confrontarsi con livelli sempre più alti. Allo stesso tempo, questo rende il nostro progetto attrattivo anche per chi arriva da fuori e riconoscibile per i ragazzi che sono già qui: la conferma arriva anche da alcuni dei nostri ragazzi che, nonostante le richieste ricevute da altre realtà, hanno scelto con convinzione di rimanere per continuare questo percorso. Sono segnali che ci dicono che il lavoro svolto ha una direzione precisa. Per questo abbiamo ritenuto che fosse il momento di dare ulteriore spazio e responsabilità ai ragazzi, inserendoli in un contesto competitivo come la Serie B Interregionale. Naturalmente sappiamo che il passaggio al campionato senior richiederà una necessaria curva di apprendimento e adattamento a un contesto diverso da quello giovanile, ma riteniamo che il gruppo che stiamo formando abbia basi tecniche solide e che, con il lavoro quotidiano, possa crescere in maniera importante.
Il compito che ci siamo dati in queste settimane è stato quello di costruire una squadra equilibrata, nella quale i ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile e quelli che entreranno a far parte del progetto possano trovare il giusto spazio, integrarsi e contribuire allo sviluppo complessivo del gruppo.».
Alberto Garon, Coach Serie B e U19
«Per tutti noi questa stagione rappresenta una responsabilità importante e allo stesso tempo una grande opportunità. In queste prime settimane di lavoro abbiamo visto grande entusiasmo nei ragazzi, sia in quelli cresciuti nel nostro settore giovanile sia nei nuovi che stanno entrando a far parte del gruppo. Questo entusiasmo è una base di partenza fondamentale, perché ci dice che tutti hanno compreso il valore del percorso che abbiamo davanti.
Quella che ci attende sarà una stagione intensa, nella quale il lavoro quotidiano avrà un peso determinante. Dovremo crescere settimana dopo settimana, sia sul piano individuale sia come squadra, imparando ad affrontare ritmi, fisicità, letture e responsabilità, consci che il doppio impegno tra Serie B e Under 19 Eccellenza richiederà grande attenzione nel gestire energie, carichi di lavoro, momenti della stagione e percorso di crescita di ogni ragazzo. Dovremo essere bravi a trovare equilibrio, senza perdere di vista l’obiettivo di far maturare il gruppo. I ragazzi sono consapevoli del lavoro che ci aspetta e delle responsabilità che questa stagione porterà con sé. Allo stesso tempo hanno stimoli molto alti, perché sanno di avere davanti un’annata importante, non fine a sé stessa, ma capace di rappresentare un passaggio significativo nel loro percorso sportivo. Il campionato di Serie B dovrà diventare per loro un contesto nel quale imparare a competere, affrontare difficoltà, assumersi responsabilità e crescere nella continuità. Per molti ragazzi questa stagione può essere un momento di svolta, un’occasione concreta per dimostrare il proprio valore, ambire a nuovi spazi e costruire prospettive importanti per il futuro.
Dal punto di vista tecnico riteniamo che il gruppo abbia qualità e basi importanti. L’esperienza, però, avrà un peso determinante nell’economia del campionato e dovremo maturarla nel minor tempo possibile, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento. Non sarà un percorso semplice, ma è una sfida nella quale crediamo. L’obiettivo è lavorare con serietà ogni giorno, dare sempre il massimo e accompagnare i ragazzi nella loro crescita senza pressioni. Serviranno pazienza, continuità e capacità di affrontare le difficoltà nel modo giusto, sapendo che ogni allenamento e ogni partita dovranno diventare un passaggio utile per costruire la squadra e far crescere il gruppo.».