Stagione 2025/2026 - Campionato serie B Interregionale

Apoteosi neroverde: la Banca Annia piega Mantova e lancia un segnale fortissimo

BANCA ANNIA PADOVA 77

AMICA CHIPS MANTOVA 73

Parziali: 27-18; 50-33 (23-15); 61-57 (11-24); 77-73 (16-16)

Arbitri: RESCA LUCA di CENTO (FE) e ROSSI ARIO di BAGNOLO DI PO (RO)

I neroverdi fronteggiano le assenze di capitan Bianconi e Fasolo rispondendo con una vittoria che mette in luce la coralità e la forza del gruppo

Rubano (PD), 25.01.2026 – C’è tutta l’anima di questa squadra nella vittoria che la Banca Annia Padova conquista, davanti al proprio pubblico, contro l’Amica Chips Mantova (77-73). Un successo pesantissimo, che va ben oltre i due punti in classifica e che rappresenta forse il miglior manifesto dell’identità, del carattere e della mentalità del gruppo plasmato da coach De Nicolao e dal suo staff. Priva di capitan Bianconi e con Fasolo in panchina ma obbligato allo stop da un problema alla caviglia, la Virtus sfodera una prestazione di enorme spessore, interpretando il match con personalità, energia e lucidità, resistendo alla rimonta ospite e trovando nel finale la giocata simbolo della serata con la tripla di Tommaso Bellarosa a 24 secondi dalla sirena: un pallone dal peso specifico enorme, intriso del sudore del lavoro in palestra, della personalità e del carattere di tutta la squadra. Una bomba, nel vero senso del termine, che fa letteralmente esplodere il PalaRubano ed è la migliore delle firme per l’apoteosi neroverde.

L’avvio deciso dei neroverdi incanala subito il match sui binari giusti (27-18): ben orchestrata da Moretti in cabina di regia, la Banca Annia parte fortissimo, accende a turno i suoi protagonisti e mette immediatamente in campo intensità, qualità e grande attenzione difensiva. Scancelli è il primo a salire in cattedra con un perfetto 5/5 da due punti, poi arrivano le fiammate di Trentini e Biancotto, mentre l’attacco gira quasi a occhi chiusi con grande fluidità e la difesa chiude ogni spazio. Nel secondo quarto Padova gioca una pallacanestro brillante ed efficace, entusiasma il pubblico di Rubano e vola fino al più ventidue con un break di 15-3, infiammato dai sette punti consecutivi di un ottimo Rigon che tramortiscono gli ospiti, consentendo alla Banca Annia di andare all’intervallo con un margine ampio, solido e pienamente meritato (50-33). Nella ripresa Mantova alza inevitabilmente il ritmo e prova a rientrare. Le energie spese si fanno sentire, gli Stings trovano continuità offensiva e ricuciono progressivamente lo strappo, riportandosi a contatto a fine terzo quarto (61-57) e materializzando il sorpasso nel corso degli ultimi dieci minuti (70-71).

È qui che emerge, in tutta la sua forza, la vera cifra di questa Banca Annia: i neroverdi non si disuniscono, restano sempre con la testa dentro la partita, stringono le maglie in difesa e trovano nuove energie per rimanere agganciati al match. La tripla di Biancotto ridà il vantaggio ai suoi, gli Stings impattano nuovamente a quota 73, e nel momento più caldo Bellarosa si alza per la tripla: un tiro che resta sospeso nell’aria per un tempo infinito, prima di scivolare nella retina senza muoverla, liberando l’urlo del PalaRubano.

Una vittoria pesantissima, fondamentale per la classifica, per restare agganciati ai piani alti e continuare a contendersi una piazza playoff. Un successo che certifica il valore del lavoro svolto quotidianamente in palestra e la solidità mentale di un gruppo che, partita dopo partita, continua a crescere e a mandare segnali fortissimi.

BANCA ANNIA PADOVA

TIRI DA DUE: 22/36

61%

TIRI DA TRE: 7/17

41%

TIRI LIBERI: 12/24

50%
36 RIMBALZI
17 ASSIST

BANCA ANNIA PADOVA

Scancelli 17 (7/10; 0/2); Bellarosa 15 (1/1; 3/4); Rigon 13 (4/6; 1/3); Trentini 13 (3/5; 2/3); Biancotto 8 (2/6; 1/4); Moretti 5 (2/5); Pilone 4 (2/2); Giovacchini 2 (1/1; 0/1); Bedin; Fasolo n.e.; Zefi n.e.

AMICA CHIPS MANTOVA

TIRI DA DUE: 17/33

52%

TIRI DA TRE: 9/28

32%

TIRI LIBERI: 12/19

63%
32 RIMBALZI
15 ASSIST

AMICA CHIPS MANTOVA

Verri 19; Boudet 18; Barbieri 14; Peralta 13; Aguirrezabala 5; Pettovello 4; Bortolotto; Ziviani; Pasquino; Perfigli; Ciorciari n.e.; Fabi n.e.

La cronaca della partita 

PRIMO QUARTO
Alla palla a due Coach De Nicolao, costretto a rinunciare a Capitan Bianconi, out con la febbre, e con Fasolo alle prese con un problema alla caviglia rimediato nell’ultima uscita con l’Under 19, opta per starting five iniziale con Moretti, Bellarosa, Biancotto, Rigon e Scancelli. Alla prima discesa i neroverdi realizzano con Bellarosa in penetrazione centrale ma dall’altra parte arriva subito la replica di Verri. Scancelli risponde dalla media prima di un’incursione di Verri (4-5). Bellarosa ben innescato si accende e colpisce da tre e Samuel Trentini in tap-in scrive il più quattro Banca Annia dopo i primi 3’ (9-5). Boudet dimezza lo scarto nel pitturato e Scancelli lo imita a dovere assorbendo il contatto. La tripla di Trentini e l’arcobaleno di Scancelli tengono avanti i neroverdi, nonostante la seconda tripla di Verri (16-14). Il viaggio in lunetta di Pettovello riporta il punteggio in parità a 4’ dalla prima sirena ma Biancotto in area e Scancelli dalla media nell’azione successiva fanno 20-16. I neroverdi difendono con ordine e un assist illuminante di Bellarosa apre la strada al più sei firmato da Rigon dall’angolo. Boudet, dalla linea della carità, non sbaglia e altrettanto fa Bellarosa dall’altra parte per il 24-18 a poco più di 1’ dal termine. Una stoppata di Scancelli apre il contropiede che porta ai liberi di Moretti, che fa uno su due. Un appoggio di Nicola Giovacchini sancisce il 27-18 a fine primo quarto.

SECONDO QUARTO
Un bel giro dorsale di Moretti spalle a canestro viene annullato da Boudet per aprire il secondo quarto prima di una vera e propria magia di Scancelli (31-20). L’attacco degli Stings si infrange sulla difesa della Banca Annia che prova a mettere la freccia con il canestro dalla media di Rigon e la super schiacciata di Trentini che infiamma il PalaRubano e costringe i virgiliani al time-out (35-20). I mantovani provano a ripartire dalla tripla di Peralta e, dopo quasi 2’ senza canestri, Biancotto ruba una gran palla in difesa e appoggia il 37-23 a ridosso di metà quarto. Boudet restituisce con gli ospiti che provano ad alzare la pressione ma, a bonus raggiunto, incappano nel fallo che manda in lunetta Biancotto. Il numero 3 neroverde, capitano in assenza di Bianconi, non trova punti. Sul capovolgimento di fronte la tripla dall’angolo di Barbieri suggerisce il minuto di sospensione a Coach De Nicolao (37-28). Moretti in penetrazione, con probabile fallo, riporta i suoi avanti di undici e poi è Pilone ad aggiungerne due a rimbalzo offensivo. Il fallo tecnico alla panchina ospite viene mandato a bersaglio da Rigon che aggiunge subito la bomba centrale del 45-28. Dopo un’altra ottima difesa Rigon è ancora protagonista con il gioco da tre punti che fa volare la Banca Annia a più venti. Mantova accusa il colpo e Pilone, su assist di Biancotto, ne mette altri due. Gli ospiti ritrovano linfa in attacco e con cinque punti consecutivi rientrano a meno diciassette che resiste fino all’intervallo (50-33).    

TERZO QUARTO
Dopo la sosta negli spogliatoi gli ospiti sono i primi a segnare con una tripla di Barbieri da centrocampo allo scadere dei 24’’ (50-36). Rigon e Barbieri si rispondono con un canestro per parte e Boudet riporta i suoi in scia con un contropiede in solitaria (52-40). Trentini ne appoggia due da sotto, su assist di un positivo Rigon, prima di due giri di lancette abbandonati senza canestri da registrare. Superata la metà del quarto Boudet sblocca il punteggio e Mantova si riaffaccia a meno nove con la tripla di Peralta che obbliga la Banca Annia al time-out (54-45). Il viaggio in lunetta di Trentini frutta un punto e Peralta risponde con un gran jumper con due uomini addosso. Dopo il due su due ai liberi di Scancelli, Verri torna a segnare da oltre l’arco e nell’azione successiva i mantovani si riportano definitivamente in scia con un canestro da sotto (57-52). Una bomba di Trentini è accolta con un’ovazione da tutto il PalaRubano ma, dall’altro lato, Verri punisce con la stessa moneta. Dopo l’uno su due dalla linea della carità di Scancelli, ci pensa Pettovello a scrivere il meno quattro su cui le due squadre vanno all’ultimo mini-intervallo (61-57). 

QUARTO QUARTO
Un appoggio ospite nel pitturato dà il via agli ultimi 10’ di gioco, con Mantova che impatta poco dopo a quota sessantuno con Verri. I neroverdi non si sbloccano e il viaggio in lunetta di Boudet, uno su due, materializza il sorpasso Stings. Nel momento del bisogno Tommaso Bellarosa inventa la bomba, con fallo e libero supplementare del nuovo più tre (65-62). Scancelli alimenta l’attacco con altri due punti poco dopo, allo scadere dei 24’’, prima di un uno su due ospite in lunetta (67-63). Scancelli si carica i suoi sulle spalle e inventa altri due punti da cineteca, ma immediata arriva la risposta di Boudet. Il doppio viaggio in lunetta di Scancelli e Biancotto frutta solo un punto, marcato da Biancotto, e altrettanto quello di Boudet per il 70-66 a 4’ dalla fine. Con entrambe le squadre in bonus il numero 5 ospite, Barbieri, sfrutta a pieno i due liberi e con un contropiede di Boudet gli Stings riequilibrano i conti (70-70). Sul quarto fallo personale di Moretti, Verri fa uno su due per il vantaggio mantovano. Una bomba dall’angolo di Biancotto riporta avanti la Banca Annia che costringe gli Stings a violare i 24’’ (73-71). Con Trentini ai box per crampi, dopo il pesante 0/2 in lunetta di Biancotto, a 1’ 10’’ dalla fine è il turno di Verri dalla linea della carità. La mano non trema ed è ancora parità. Una buona tripla di Scancelli viene sputata dal ferro e altrettanto quella di Barbieri. A 23’’ dalla fine, in transizione, Bellarosa scocca la bomba del 76-73 che fa esplodere la tana di Rubano. Mantova, dopo il necessario time-out, perde palla con Verri e ricorre al fallo sistematico su Bellarosa che, con 13’’ sul cronometro, fa uno su due. L’ultimo assalto ospite non vede il ferro e la Banca Annia può esultare 77-73.