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Ottimismo: “Abbiamo i migliori play della categoria”

L’Antenore Energia Virtus è quasi pronta per la nuova stagione in serie B. Che per i colori neroverdi, sarà la quarta consecutiva nella categoria: dopo le prime due con coach Massimo Friso alla guida (che quest’anno ritroverà da avversario, quale tecnico di Faenza), infatti, ora Daniele Rubini ne raggiunge altrettante. Mai come in quest’estate, però, la società di via Tadi aveva cambiato così tanto. Solo due i giocatori riconfermati (Piazza e Schiavon); ben cinque fin qui, invece, i volti nuovi già ufficializzati: il centro Filippini, l’ala forte Bovo, la guardia Motta e, dulcis in fundo (in attesa di un altro eventuale colpo, probabilmente un under), il play padovano Francesco De Nicolao e l’ala Michele Ferrari, entrambi dalla A2.
«È stata una campagna acquisti molto rumorosa e dovuta al fatto che abbiamo dovuto sostituire i molti giocatori che ci hanno salutato conferma al riguardo coach Rubini -, abbiamo ridisegnato da capo la squadra e bisogna dire che meglio di così era davvero difficile farlo». E aggiunge, visibilmente soddisfatto: «Sicuramente i nuovi arrivi rispetto alla passata stagione offrono sulla carta maggiori varianti tattiche, quindi non sarà più un unico spartito per tutta la stagione. Una di queste varianti è l’opzione del doppio play, abbiamo i due migliori del campionato in quel ruolo e non possiamo permetterci infatti di tenere fuori uno tra Piazza e De Nicolao e servirà buonsenso, impegno e spirito di sacrificio da parte di entrambi per coesistere insieme: se ce la facciamo la nostra squadra fa un importante salto di qualità. Sono felice per l’arrivo di Francesco (De Nicolao appunto, ndr) e di Ferrari, che portano esperienza e personalità; ma occhio anche a Bovo, Filippini e Motta che sono ottimi giocatori».
L’Antenore Energia Virtus, intanto, si è scoperta pure social. Dopo Bovo e De Nicolao, che avevano anticipato le rispettive presentazioni ufficiali salutando i loro nuovi tifosi su Facebook, nei giorni scorsi ha deciso di fare altrettanto Michele Ferrari, l’ultimo arrivo in casa neroverde ma – per certi versi anche il più altisonante, su Istagram: «Ciao a tutti, sono molto orgoglioso e felice di entrare a far parte della famiglia Virtus il saluto -. Sono onorato di difendere i colori della squadra di Padova e sono sicuro che con la nostra voglia e il vostro sostegno ci toglieremo molte soddisfazioni quest’anno. Ferrari, tra l’altro, sarà anche il vero protagonista della prima uscita stagionale. Per i virtussini, che si ritrovano domenica sera (per i saluti di rito e la consegna del materiale) e iniziano a lavorare da lunedì (in questa prima fase alternando parte atletica e sedute di basket), la marcia di avvicinamento al campionato al via il 7 ottobre prevede sette appuntamenti: il primo di questi martedì 28 agosto a Gemona sarà appunto contro la Gsa Udine di A2, l’ex squadra di Ferro».
Giovanni Pellecchia

Targa d’onore d’argento a Gianfranco Bernardi storico presidente Virtus

Gianfranco Bernardi, storico patron della Virtus Padova, riceverà la “Targa d’onore d’argento” in occasione del Galà del basket veneto, che si terrà venerdì 31 agosto presso Villa Ferretti a Santa Maria di Sala. «È un onore ricevere questo premio dalla federazione», afferma il presidente neroverde, «È una vita che sono dentro questo sport, prima da giocatore, poi da dirigente e oggi da presidente della Antenore Energia Virtus Padova, ma la passione è ancora molto forte». Bernardi, prossimo a festeggiare 82 anni, è un simbolo della pallacanestro locale; la Fip Veneto ha voluto conferirgli un riconoscimento per il suo impegno nel promuovere la palla a spicchi. Presidente da ben 24 anni della società di via dei Tadi, l’ha riportata in Serie B nel 2015 dopo un quarto di secolo. «Ciò di cui sono davvero fiero è sempre stato aver dato alla Virtus un ruolo sociale: grazie al nostro importante settore giovanile, che conta una quarantina di allenatori, abbiamo tolto dalla strada molti ragazzi, insegnando loro i reali valori dello sport e crescendo uomini prima ancora che giocatori», sostiene Bernardi, «Da quest’anno avrò il ruolo di garante non detenendo più ruoli operativi, ma sarò ancora presente in società, dove mio figlio guida uno staff molto preparato. Dopo tre stagioni di Serie B, in cui abbiamo mantenuto quasi la stessa ossatura del roster, abbiamo impresso una svolta. Sulla carta, questa è la Virtus più forte che io abbia mai avuto. Abbiamo confermato Schiavon e Piazza, aggiungendo ragazzi importanti con la testa sulle spalle. Se la squadra troverà il giusto amalgama, l’obiettivo devono essere i playoff per poi vedere cosa potrà succedere».
M.R.

La Virtus si raduna il 20 poi un precampionato pieno di amichevoli e tornei

La società neroverde ha comunicato anche i numeri delle
maglie della nuova stagione: il 10 a Checco De Nicolao
La nuova Antenore Energia Virtus Padova dà i numeri. No, nessuna follia da parte della società neroverde, ma solo la comunicazione dei numeri di maglia assegnati per il prossimo campionato di Serie B; manca ovviamente la casacca numero 7, appartenuta a Leo Busca e ritirata due anni fa. Eccoli in dettaglio: 5) Federico Schiavon (capitano), 6) Riccardo Visone, 9) Niccolò Pellicano, 10) Francesco De Nicolao, 11) Giacomo Filippini, 12) Matteo Motta, 13) Andrea Piazza, 14) Michele Ferrari, 24) Beniamino Basso, 33) Davide Bovo.Con la numerazione si può iniziare a giocare. La formazione di Daniele Rubini si radunerà lunedì 20 agosto. L’esordio in campionato è fissato per domenica 7 ottobre, ore 18, alla Kioene Arena, contro il ripescato Olginate dell’ex Marco Cusinato. A seguire, la domenica successiva, sempre alle ore 18, l’Antenore Virtus sarà impegnata a Faenza al cospetto della nuova squadra allenata dall’ex tecnico virtussino Massimo Friso.
Prima del via alla stagione regolare è previsto comunque un fitto programma di amichevoli. Il primo test verrà disputato martedì 28 agosto a Udine contro la compagine di cui era capitano “The Swingman” Ferrari. Anche quest’anno, la Virtus organizzerà un tour di amichevoli casalinghe in giro per la provincia, con sedi di gioco ancora in corso di definizione. Le partite interne della pre-season andranno in scena venerdì 31 agosto contro Oderzo, mercoledì 12 settembre con la Virtus Murano, mercoledì 19 di fronte a Ozzano e venerdì 28 contro la Rucker San Vendemiano. Quest’ultima sarà avversaria di Schiavon e compagni anche in un altro test, che si terrà venerdì 7 nella Marca Trevigiana.
Sabato 15 e domenica 16, la Virtus parteciperà anche al Memorial De Nicolao a Vicenza. Un quadrangolare, che vedrà i neroverdi sfidare, sabato alle 18, l’Aurora Desio. Nell’altra semifinale delle ore 20 si incroceranno i padroni di casa del Vicenza dell’ex Enrico Crosato e la Rucker. Finalina e finale in calendario per domenica, rispettivamente alle ore 17 e 19. Un precampionato molto intenso, d’altronde la Virtus è mlolto rinnovata e avrà certo bisogno di giocare insieme.
Mattia Rossetto

Mancano i soldi, niente iscrizioni ai campionati

Ma cos’è questa crisi? cantava il Quartetto Cetra, sul simpgatico motivetto scritto da Rodofo De Angelis nel 1933. Negli ultimi anni, per il movimento cestistico l’aspetto sportivo sembra passato in secondo piano: promozioni e retrocessioni sono decretate non soltanto dai risultati sul parquet ma, sempre più, a tavolino tra fallimenti, sparizioni e rinunce. Alla base, oltre a motivazioni economiche, il terrorismo della finanza. Questa, almeno sotto traccia (specificando che i controlli dalle società sportive sono passati direttamente sulle aziende-sponsor), l’accusa dei dirigenti locali. Perché, spiace constatarlo e nonostante il nostro movimento resti florido quanto ad iscritti (Padova è ai primi posti nazionali, dietro metropoli quali Roma e Milano), la crisi ha raggiunto la nostra provincia.
PRIME AVVISAGLIE
Quest’estate, le prime avvisaglie si sono avute quando la Guerriero Unione Basket Padova, seconda realtà cittadina che vanta lo stesso sponsor nominale da cinque anni, ha annunciato di voler disputare la serie C Gold con gli Under 18 (un allarme poi rientrato). Il seguito è stato ancora più amaro: l’Albignasego, veterana padovana di C Silver dove tre stagioni fa era arrivata in finale, ha rinunciato ad iscriversi. Così come, in serie B Femminile, non si è iscritta la Pf Cadelfa costola rosa dell’Ubp (due estati fa, analoga scelta è stata fatta dal Thermal). Le rinunce stanno raggiungendo la base del movimento. Costringendo, infatti, la stessa Fip regionale a riaprire i termini di iscrizione: nella stagione 2018-19, la C Silver sarà a 15 squadre (rispetto alle 16 previste, e nonostante i ripescaggi di Limena, Cittadella e Istrana); la serie D a 28 (rispetto alle 32); e la B Femminile a 14. «Della decina di sostenitori su cui ho potuto contare in questi anni chiariva il presidente dell’Albignasego Franco De Marchi – quattro hanno dimezzato il loro sostegno mentre altri si sono ritirati. In pratica, se in passato dei 40-42 mila euro che erano il budget stagionale prima del via ne potevo contare intorno al 70-80%, ne ho raccolti solo la metà. I costi di gestione continuano ad aumentare mentre gli sponsor, complici controlli sempre più asfissianti, si tirano indietro».
SPESE IN SALITA
«Gli ultimi anni, sono aumentati i costi vivi precisa il dirigente di lunga data Ferdinando Mozzo, ora direttore sportivo della Guerriero (che ha un budget quasi doppio) -: per i parametri dei giocatori, una vera tassa, e per le palestre. Farei un appello all’Amministrazione: il basket, al contrario della pallavolo, non ha mai avuto un suo impianto cittadino e la nostra società non può utilizzare la palestra di Torre, fondamentale da punto di vista logistico. Non so come faccia la Virtus ad andare avanti». Chiamato in causa Gianfranco Bernardi, presidente della Virtus che nei giorni scorsi ha ritrovato in Antenore Energia un main-sponsor per la prima squadra cittadina in serie B (dopo l’anno senza, seguito alle 14 stagioni con il marchio Broetto), chiarisce: «Ogni stagione devi ripartire facendo affidamento sui soldi che avevi l’anno prima, ma è sempre più difficile! Nel nostro budget: 100 mila euro sono i costi della palestre e 40 mila vanno in parametri. Senza contare gli allenatori del settore giovanile, ne avevamo 40 fino a qualche anno fa, e la prima squadra che ha una struttura quasi professionistica: oltre ai giocatori e staff tecnico, ci sono dirigenti, accompagnatori, medico e massaggiatore. Al tempo dei cartellini si andava meglio: se chiudevi la stagione in rosso, infatti, bastava vendere un giocatore importante per pareggiare i conti». I parametri? «Vengono stabiliti da Roma spiega il vicepresidente Fip regionale Marcello Crosara -. Del resto, sono le stesse società che lavorano bene con il settore giovanile a volerli e che anzi chiedono di aumentarli. L’obiettivo è prodursi in casa i giocatori». Già, ma se poi le squadre si riducono sempre di più?

Giovanni Pellecchia

«Quest’anno la Virtus avrà molte soddisfazioni»

L’ala Michele Ferrari, ultimo arrivo, saluta i tifosi su Instagram: «Fondamentali la nostra voglia e il vostro sostegno»
«Sono molto orgoglioso di entrare a far parte della famiglia Virtus. Sono onorato di difendere i colori della squadra di Padova. E sono sicuro che, con la nostra voglia e il vostro sostegno, quest’anno ci toglieremo molte soddisfazioni». L’ala Michele Ferrari, ultimo gioiello della sontuosa campagna acquisti condotta dall’Antenore Energia Virtus Padova, ha salutato così i nuovi tifosi in un video postato sul profilo Instagram della società neroverde. “The Swingman” o “Ferro” i suoi soprannomi, è il colpo grosso che va a completare il pacchetto d’interni con Giacomo Filippini e Davide Bovo, altri due innesti del mercato estivo, assieme agli esterni Matteo Motta e Francesco De Nicolao. Cinque volti nuovi che si aggiungono alle conferme dell'”aeroplanino” e neo capitano Federico Schiavon, al regista Andrea Piazza e a un gruppetto di giovani del settore giovanile neroverde: Beniamino Basso, Niccolò Pellicano, Riccardo Visone, Niccolò Lomma e Pietro Meneghin. Il gruppo dovrebbe essere integrato anche da Enrico Visentin e Christian Verzotto, impiegabili in Serie B con la formula del doppio tesseramento tra Virtus e Felmac Limena in C Silver. Mancherebbe solo un esterno per allungare le rotazioni, ma già così la squadra punta in alto. «Resta ancora un tassello da riempire, possiamo scegliere sia un under che un senior, ma non abbiamo fretta di chiudere altre trattative», specifica Roberto Rugo, direttore sportivo dell’Antenore Virtus, «Abbiamo strutturato una squadra che possa “raccontare” pallacanestro, con giocatori di una certa affidabilità e con l’idea di far crescere i nostri giovani. Penso che questa nuova Virtus meriti di essere vista all’opera dagli appassionati di basket». La parola passa allora al campo e a coach Daniele Rubini: «Sulla carta abbiamo un roster molto competitivo, poi tanti cambiamenti significano anche molto lavoro per creare nuovi equilibri. Sicuramente i nuovi arrivi offrono maggiori varianti tattiche, una delle quali è l’opzione del doppio play: abbiamo i due migliori interpreti del campionato in quel ruolo, non possiamo permetterci di tenere fuori uno tra Piazza e De Nicolao. Serviranno buonsenso, impegno e spirito di sacrificio da parte di entrambi per coesistere. Se riusciamo nell’intento, la squadra fa un importante salto di qualità». Altre operazioni di mercato sono state effettuate in uscita: oltre a Filippo Rizzi e Giovanni Bonetto, ufficializzati già da tempo al Bam in C Silver, militeranno nella stessa categoria Federico Buia e Leo Clark al Playbasket Carrè, con cui ha firmato anche Giovanni Dainese, mezzo lungo in forza al Guerriero Padova. Sempre in C Silver, gli ex Ubp Eugenio De Lucchi e Matteo Frasson si sono accasati alla Virtus Resana di coach Massimo Cavalli che sta trattando anche per il virtussino Alessandro Tognon in doppio tesseramento. Stefano Calzavara, vice di Piazza nella scorsa stagione, scende in Serie D al Roncaglia.
Mattia Rossetto

Otto squadre padovane iscritte alla serie D

La serie D 2018-19, dopo la scadenza della riapertura dei termini decisa dalla Fip regionale, sarà a 28 squadre (due gironi da 14). Tra queste, otto le padovane: Bc Solesino 1975, Buv Vigonza, Roncaglia, Redentore Este, Mestrino, Arcella, Vigodarzere e la neopromossa Usmi, che ha affidato la guida a Giovanni Pellecchia, classe 71, ex coach dell’Albignasego in C2 e nelle ultime tre stagioni del Limena (prima delle sue dimissioni, a fine marzo) condotta in C Silver. Hanno rinunciato alla categoria Np Dese (salvatasi ai play out) e l’altra neopromossa Noventa. «Abbiamo già pronta la squadra spiega il presidente della prima Andrea Franceschi, che passa il testimone in panchina a Francesco Marconato – fatta praticamente di soli parametri nostri con giocatori anche del 2001. Una nuova scommessa per tornare prima possibile in serie D».
Il Noventa, invece, ha comunicato di avere un nuovo responsabile tecnico: il toscano Marco Fabbri, classe 79 di San Giovanni Valdarno, che allenerà tre squadre giovanili e la Prima Divisione. Nella categoria superiore C Silver, intanto, oltre alle tre nostre rappresentanti – Bam e le ripescate Felmac Limena e Cittadella – altre due formazioni si stanno trasformando in succursali padovane: la Virtus Resana e il PlayBasket Carrè. A Resana, nella squadra di Massimo Cavalli (che allena pure le giovanili del Petrarca), sono già approdati due ex Ubp entrambi del 98: l’ala piccola Eugenio De Lucchi, nelle ultime due stagioni a Vigodarzere in D ed Arzignano in C Gold; e l’ala forte Matteo Frasson, l’anno scorso – dopo la prima parte di stagione con i biancoscudati – per una decina di gare alla Felmac Limena. La società, inoltre, cerca una guardia: la pista più calda sembra portare ad Alessandro Tognon, 99 della Virtus con cui ha esordito in serie B.
A Carrè dove il direttore sportivo è l’ex capitano Virtus Enrico Crosato, invece, sono già stati ufficializzati due arrivi: l’ala-forte Giovanni Dainese (98) dall’Ubp (2,6 punti di media in serie C Gold); e la guardia Federico Buia (99) dalla Virtus, dove oltre a far parte della prima squadra in serie B (quasi 8′ di impiego medio) si è laureato campione regionale Under 20. A breve, il terzo sarà il play Leonardo Clark (98), uscito dalla Virtus e nell’ultima stagione ad Arzignano.

Virtus e Petrarca tornano a sfidarsi con gli Under 18

(g.pell.) Virtus e Petrarca: una sfida su scala nazionale. Il derby padovano, che a livello senior dopo le epiche sfide tra fine anni 80 e inizi 90 (con le rispettive promozioni fino in A2) si è disputato l’ultima volta nella stagione 2014-15 in C1 (le gare tra Broetto e Guerriero, al palasport San Lazzaro e al PalaBerta di Montegrotto, finite 1-1), ritorna nel massimo campionato giovanile. Nei giorni scorsi, la Fip ha diramato i 6 gironi interregionali del Campionato Under 18 Eccellenza Trofeo Giancarlo Primo, che inizia il 1° ottobre. Le due padovane, allenate rispettivamente da Mauro Seno e Alberto Garon, sono state inserite nel girone D gestito dalla Lombardia. Le avversarie: Olimpia Milano, Team ABC Cantù, Scaligera Verona, Reggiana, Guerino Vanoli Cremona, Aurora Desio, Bernareggio, Blu Orobica, Vis 2008 Ferrara, Leonessa Brescia. La formula del campionato prevede: per 24 squadre il passaggio alla seconda fase, 6 gironi da 4 ciascuno, con in palio il passaggio diretto per le prime classificate alle Finali nazionali a 8.

Ecco Ferrari, la Virtus piazza il botto di mercato

L’Antenore Energia Virtus mette un Ferrari nel motore! É Michele Ferrari la ciliegina sulla torta per la squadra neroverde, preannunciata sabato dallo stesso direttore sportivo Roberto Rugo. Ieri mattina, è giunta l’ufficialità da parte della società. «L’uomo giusto al posto giusto – osserva il direttore generale Nicola Bernardi, che poi spiega – è un nuovo arrivo che andrà ad aumentare senza dubbio il livello del nostro roster e porterà al team di coach Rubini grande esperienza da affiancare alla freschezza dei giovani. Siamo giunti alla quarta stagione di B e abbiamo deciso di mettere a frutto il lavoro e l’esperienza fatta in questi anni per alzare il livello della nostra squadra, che le passate stagioni è stato sempre quello di raggiungere i play off per la promozione in A. Abbiamo rinnovato quasi completamente il roster e pensiamo che Ferrari sia il giocatore perfetto per aggiungere valore alla squadra. Un arrivo che sommato a quello di Francesco De Nicolao e alla partnership con Antenore Energia come nuovo main sponsor rende l’idea di come la Virtus abbia in cantiere un progetto importante».
Il quinto colpo del mercato estivo neroverde è potenzialmente un crack assoluto per la categoria. Ala 32enne di 1.96, nativo di Udine e prodotto del settore giovanile Apu, dopo aver esordito giovanissimo in A nella squadra della sua città ed aver fatto la prima vera esperienza tra i senior in B2 a Corno di Rosazzo (affrontando Marostica guidata dall’attuale diesse neroverde Rugo, di cui è un pallino), ha poi disputato una dozzina di campionati tra serie B e A2. Vestendo le maglie di Potenza, ancora Corno e Pordenone nella prima; Andrea Costa Imola, nella prima parte della stagione 2007-2008, Fulgor Omegna in quella successiva e Udine nel 2009-10 in categoria superiore. Sempre a Udine, aveva disputato anche gli ultimi tre campionati: contribuendo nel 2015-16 a riportare la squadra in A2; e divenendone, nell’estate 2017 il capitano e simbolo indiscusso. Giocatore dal fisico devastante e dagli ottimi fondamentali (è soprannominato swingman per il sapiente utilizzo del piede perno), che può giocare anche da ala forte tattica, ha i suoi principali punti di forza nella combattività e nell’agonismo, specie in difesa. Nell’ultima stagione in A2, oltre a raggiungere i play off con l’Apu Udine, ha viaggiato a quasi 4 punti e 2,5 rimbalzi (tirando con il 65% da due) nei 15′ di impiego medio delle 29 gare disputate.

Giovanni Pellecchia