piazza vs mestre

Passo falso dell’Antenore sconfitta a Mestre

Partita difficile era prevista e così è stato. Mestre più determinata di Padova ha sempre avuto l’inerzia dell’incontro raggiungendo anche il +21 ad inizio dell’ultimo quarto. L’Antenore resta in partita nel primo tempo, nella ripresa patisce e con la sconfitta compromette la qualificazione alle finali di Coppa Italia

Vega Mestre – Antenore Energia Padova    87-76


Vega Mestre: Lazzaro 22 (8/12, 1/1, 3/4), Malbasa 21 (7/10, 2/6, 1/3), Pinton 19 (0/0, 6/11, 1/1), Castelli 13 (4/8, 0/2, 5/6), Maran 5 (2/2, 0/0, 1/2), Salvato 4 (2/3, 0/1, 0/0), Di Prampero 3 (0/0, 1/7, 0/0), Rampado 0 (0/0, 0/0, 0/0), Volpato 0 (0/0, 0/0, 0/0), Bettiolo, Povelato e Agbortabi n.e. – All. Volpato – Ass. Peruzzo.

Tiri da 2: 23/35 (66%) – Tiri da 3: 10/28 (36%) – Tiri liberi: 11/16 (69%) – Rimbalzi: 35 (9+26 – Lazzaro 10) – Assist: 21 (Malbasa e Salvato 4)

Antenore Energia Padova: Ferrari 22 (8/13, 1/3, 3/5), Bianconi 15 (6/7, 0/3, 3/5), Morgillo 12 (5/6, 0/3, 2/2), Pellicano 7 (0/0, 1/1, 4/5), Dagnello 6 (1/3, 1/5, 1/2), Calò 6 (0/0, 2/2, 0/0), Piazza 4 (2/2, 0/6, 0/0), De Nicolao 2 (1/3, 0/0, 0/0), Schiavon 2 (1/1, 0/0, 0/0), Baccaglini, Visone e Mazzonetto n.e. – All. Rubini – Ass. De Nicolao e Primon.

Tiri da 2: 24/35 (69%) – Tiri da 3: 5/23 (22%) – Tiri liberi: 13/19 (68%) – Rimbalzi: 24 (2+22 – Ferrari e De Nicolao 6) – Assist: 15 (Piazza 5)

Parziali: 19-15, 26-24 (45-39), 25-15 (70-54), 17-22 (87-76)

Statistiche

Arriva purtroppo la terza sconfitta stagionale per la Virtus Padova Antenore Energia, che perde 87-76  in trasferta nel derby contro Vega Mestre e scivola al secondo posto in classifica alle spalle delle due capolista San Vendemiano e Bernareggio. Una brutta prova quella dei neroverdi di coach Rubini, che fa da contraltare all’esaltante vittoria con Piadena di sette giorni fa: Mestre infatti ha condotto la gara dall’inizio alla fine, trovando lo strappo decisivo nel terzo quarto e gestendo senza difficoltà il finale.

Per Padova una giornata certamente storta in cui è andata di scena forse la sua peggiore versione stagionale. Se nella sconfitta contro Bernareggio in casa era stata impressionante la prestazione dei lombardi e se contro Sanve la partita è stata equilibrata fino agli ultimi secondi, contro Mestre si è invece visto un netto calo rispetto a tutte le precedenti uscite.  Già il primo periodo si chiude infatti con un 19-15 in favore dei padroni di casa che non promette nulla di buono. La squadra di coach Rubini fatica infatti ad imporre il proprio gioco in attacco e subisce troppo il contropiede avversario. Per Mestre prova maiuscola del grande ex Marco Lazzaro (con Salvato uno degli eroi della promozione in B del 2015) che guida i suoi fino al 45-39 di fine primo tempo. L’Antenore Energia se rimane in partita è grazie alle triple di Calò e ai punti portati a casa da Morgillo e Ferrari.

A decidere le sorti dell’incontro però è il terzo periodo. In avvio Mestre prima sembra prendere il largo grazie alle bombe di Pinton (toccando il +14 con Lazzaro) ma poi subisce il promettente ritorno di Virtus che arriva fino al -5 a metà quarto (55-50) con Bianconi. Lì quando tutto sembra di nuovo riaperto però Padova non viene premiata dagli episodi e soprattutto non gestisce bene il momento: in un attimo si ritrova di nuovo sotto di tredici (ancora una tripla di Pinton) e questa volta subisce anche il duro contraccolpo psicologico. A fine quarto scivola a -16 e la sensazione è che con questa inerzia non ci sia più molto da fare. Infatti nell’ultimo periodo i neroverdi non trovano mai lo spunto per provare a riaprire i giochi e Mestre con merito si prende la vittoria.

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