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Esperienze che restano per tutta la vita!

Nei giorni 1, 2 e 3 Novembre l’U14 Antenore Padova ha partecipato al 1° torneo “Città di Trieste” organizzato dalla pallacanestro Trieste a cui va un doveroso ringraziamento e un grande complimento per la ottima riuscita della manifestazione!
Le squadre partecipanti al torneo sono: PGC Cantù, Cernusco, Pall. Trieste e Azzurra Trieste, Bayern Monaco, KK Stoja Pola, Aquila Trento e ovviamente la Virtus Basket Padova. Il torneo si preannuncia già di altissimo livello visti i nomi delle società partecipanti.

La prima partita dei giovani Padovani è contro l’Azzurra Trieste. Partenza a razzo dei Virtussini che però non concretizzano quanto creato e concedono qualche canestro di troppo alla compagine Triestina che riesce a rimanere aggrappata ai calzoni NeroVerdi. 15 – 20 il primo parziale per l’Antenore.

Secondo quarto stratosferico per i ragazzi di coach Franceschini e Valentini che con le incursioni di Gioso e Capovilla aumentano il divario in maniera importante. +16 al suono della seconda sirena! 25 – 41.

63 a 40 il risultato finale dopo altri due quarti dove la formazione Padovana ha amministrato con intelligenza la gara!

Buona la prima delle 4 gare in programma che si svolge sotto gli attenti occhi di una leggenda del basket Padovano e Virtussino: Davide Cantarello, che dopo aver trascorso le giovanili tra le mura di via Tadi, ha preso il volo giocando in serie A alla Stefanel Trieste, ha vinto uno scudetto e una coppa Italia con la casacca dell’olimpia Milano e ha giocato con la maglia della Nazionale Italiana per moltissimi anni!

Dopo la notte in albergo siamo pronti per la seconda gara, Ora i giochi si fanno seri! L’ingresso alla Allianz Dome (PalaTrieste) lascia tutti i ragazzi senza fiato, è un palcoscenico tra i più belli in Italia e trovarsi a giocare proprio in quel Parquet è un’onore.

La partita vede i NeroVerdi opposti a Cernusco squadra solida, intensa e con buone individualità. Partita sempre tesa, punto a punto 31 a 30 a metà partita, 49 a 44 per Padova a fine terzo quarto ma purtroppo banali errori (mancato taglia fuori, backdoor subiti e falli ingenui in situazione di bonus) concedono ai nostri avversari di effettuare il sorpasso decisivo a 3 minuti dalla fine della partita e di aggiudicarsi un bellissimo match.

Dopo aver assistito all’allenamento della prima squadra di Trieste è di nuovo il nostro turno, questa volta sul Parquet principale dell’Allianz e avversari i giganti del Bayern Monaco. Stessa trama della partita precedente… rimaniamo sopra tutta la partita, controllando e giocando una buona pallacanestro. Poi tutto d’un tratto le luci si spengono, gli avversari alzano l’intensità e noi cominciamo a cadere in errori sciocchi che purtroppo condizionano inesorabilmente la gara. 59 a 65 in favore della formazione Tedesca che ci condanna a giocare la finale per il 5/6° posto.

Anche qui grande emozione nel giocare in una arena che ha visto passare la storia della pallacanestro nazionale e sopratutto giocare nuovamente sotto gli occhi di campioni di calibro nazionale, oltre al già citato Davide Cantarello che ci ha seguiti per tutto il weekend, anche Christian Di Giuliomaria e l’icona Triestina Andrea Pecile.

Ultima partita proprio contro gli amici della Pall. Trieste allenati da coach Pensabene.

Partita che rasenta la perfezione. Dopo l’analisi fatta tra i ragazzi e lo staff, analizzando quelle che sono state le “colpe” e gli errori commessi dalla squadra nelle due partite precedenti, si entra in campo con uno spirito diverso e tutti quanti con la voglia di dimostrare le proprie potenzialità e riscattarsi. Gli avversari sono tutt’altro che una brutta squadra, anzi, il giorno prima sono stati in grado di fare bottino pieno con la corazzata Cantù vincitrice del torneo.

L’ingresso in campo dei Virtussini è super! Intensità al massimo e attenzione ad ogni particolare. Le richieste dello staff vengono esaudite. Dopo la pausa lunga, che vede l’Antenore sopra 32 a 47, Ci sarebbe il rischio di adagiarsi sugli allori e subire la rimonta Triestina (copione già visto con il Bayern) invece Coach Franceschini mette in allerta i ragazzi. Obiettivo deve essere quello di mantenere noi il timone, gestendo ritmo e tenendo l’inerzia di tutto il match, cosa non semplice. Però i ragazzi non deludono. Taglia fuori, difesa, intensità, concretezza… tutto perfetto. Addirittura K si lascerà sfuggire a fine partita queste parole: “Sono commosso… ho visto una bellissima pallacanestro!”. Da segnalare che la squadra avversaria era di livello altissimo! Da segnalare la prestazione di tutti, ma in particolare Capovilla, che mette a referto 26 punti con il 100% dal campo (7/7 2pt, 3/3 3pt, 3/3 TL)

Chiude con un 5° posto la Virtus Padova che lascia un pò di rammarico. Aver giocato anche le due partite di sabato come l’ultima ci avrebbe sicuramente garantito un posto sul podio.

Sicuramente è una esperienza che ha fatto crescere molto i ragazzi e che ha dato parecchi spunti di riflessione allo staff per il proseguo del lavoro in palestra.

Ora si riprende a lavorare in vista dei prossimi impegni in programma Giovedì 7 vs BAM e Domenica 10 vs Vigonza. L’obiettivo è quello di dimostrare che la partita con Trieste non è stata una eccezione ma che quella è la vera Virtus!

#LungaVitaPadova

#tifiAMOpadova

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