Virtus, avanti tutta per il settimo acuto

(Il Gazzettino, 2 novembre)  Reduci da sei vittorie consecutive, i neroverdi vogliono ripetersi anche in casa della Sangiorgese. La differenza in classifica è netta, ma coach Rubini non si fida.
In serie B la capolista imbattuta Antenore Energia Virtus in cerca della settima vittoria consecutiva è di scena domani al PalaBertelli di San Giorgio su Legnano. Nella giovane squadra milanese i due migliori marcatori, ed elementi inamovibili del quintetto (restando in campo entrambi oltre 30 minuti di media), sono il play Bocconcelli e l’ala Parlato, unico over 30 della rosa, che viaggiano a 15,5 e 12,7 punti rispettivamente. La Sangiorgese, che in classifica ha quattro punti, è reduce dalla pesante sconfitta a Pavia tirando i remi in barca nella ripresa, quando ha subito un parziale di 35-16.

MAGGIORE SERENITÁ
Guai però, come ammonisce Daniele Rubini, a considerarla una gara dall’esito già scontato. Il coach neroverde, confidando nella grande maturità ed esperienza della sua squadra, prova anzi ad alzare la posta. «Il problema, o vantaggio, delle sei vittorie consecutive sottolinea è che può diventare un deterrente perché i giocatori non si preparino adeguatamente. Io penso che quando esistono delle opportunità, come quelle che ci stanno passando davanti in questo momento, sarebbe tristissimo alzarsi alla mattina con il rimpianto di non essere preparati in maniera adeguata e non avere il carattere per andare a giocare, indipendentemente da quello che è capitato prima. Le sei vinte, per noi, sono solo il presupposto per riuscire a lavorare con maggior serenità, ma non sono certamente l’obiettivo stagionale».

CANE DA GUARDIA
«Siamo stati protagonisti di un bell’inizio – sottolinea l’altro regista, Andrea Piazza – ma sicuramente non ci accontentiamo di questo. La Sangiorgese è una squadra molto veloce che può mettere in difficoltà chiunque. Sarà un’altra trasferta difficile, in questo girone non sembrano esserci né corazzate né squadre materasso per cui tutti se la possono giocare con tutti e in più noi arrivando come primi scateneremo in loro ulteriori motivazioni. Il rischio è di avere ora cali di tensione? No quello non credo, c’è il coach che è un cane da guardia che ci sta sempre addosso ed il sintomo da pancia piena è difficile da avere».
Intanto i neroverdi possono contare ora, tra l’altro, su un… dottore in più: in settimana, il ventiseienne Francesco De Nicolao ha conseguito alla Ca’ Foscari di Venezia la laurea magistrale in Economia e Finanza.

Giovanni Pellecchia