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Mauro Fornaro, alla Virtus un big del minibasket

Arriva Mauro Fornaro  formatore nazionale degli istruttori minibasket, ex Cento e Reyer, ha cresciuto anche capitan Schiavon.

Si allarga ancora di più la famiglia della Virtus Padova: Mauro Fornaro è il nuovo responsabile minibasket neroverde. Un ingaggio di rilievo per il settore giovanile di Padova, che si migliora ulteriormente abbracciando uno stimato professionista che per la Fip è anche docente formatore di allenatori per il settore minibasket e che nella sua carriera ha lavorato per altre importanti società come Reyer Venezia e Basket Cento.  In realtà però per Fornaro, allenatore classe ’76, si tratta di un ritorno in casa Virtus, dove in passato nel settore giovanile ha lavorato al fianco di Daniele Rubini e ha cresciuto pure un giovanissimo Federico Schiavon, attuale capitano della prima squadra.

«La mia carriera da allenatore inizia nel ‘93 nella società della mia città a Piove di Sacco, dove ho militato anche da giocatore»racconta Fornaro. «Negli anni ho avuto la fortuna di lavorare al fianco di professionisti di alto livello come per l’appunto coach Rubini ma anche Maurizio Buscaglia ed Enrico Ciuffo. Dopo aver girato i settori giovanili di alcune realtà venete, e Virtus in particolare, mi sono specializzato nella gestione del minibasket con tre anni di lavoro alla Reyer e poi tre anni a Cento, fino a diventare anche formatore minibasket per la Federazione Italiana Pallacanestro. La mia idea infatti è che una società per crescere debba crescere sotto tutti i punti di vista e il primo passo è avere tecnici competenti a livello giovanile per crescere bambini, e poi ragazzi, competenti a livelli sportivo. I miei obiettivi saranno proporre nuove attività accattivanti per la società e dare il mio contributo per migliorare ulteriormente uno dei migliori settori giovanili della zona. Tutto questo senza dimenticare di perdere di vista l’obiettivo più importante: la crescita umana del bambino. Vincere una partita o un torneo fa piacere a tutti ma prima di tutto c’è l’aspetto umano. Per quella che è la mia mentalità mai si metterà in secondo piano l’insegnamento ad un bambino di valori umani per vincere una partita in più».

Un ritorno in Virtus che per coach Fornaro è una specie di cerchio che si chiude: «Qui conosco molte persone e Virtus è stato un passaggio importante della mia carriera. Stimo molto coach Rubini, una persona schietta e con le idee sempre molto chiare sul da farsi, un allenatore molto bravo a trasmettere quello che pensa e a trascinare i suoi giocatori. Poi ricordo con affetto anche Federico Schiavon, da piccolo un ragazzo curioso che aveva grande voglia di imparare, di mettersi in gioco e migliorarsi, la sua serietà e la sua mentalità lo hanno portato poi ad arrivare ai livelli che è ora e ad essere meritatamente capitano di Virtus in Serie B».

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