Antenore Energia, la stagione finisce tra gli applausi

Nel primo tempo le alte percentuali al tiro di Vigevano costingono l’Antenore Energia ad insegure. La zona 3-2 predisposta da Rubini dopo l’intervallo ferma l’attacco di casa e all’Antenore riesce una rimonta clamorosa. Alla fine decide una bomba di Benzoni e il suono del cronometro prima che Filippini trasformi in canestro il rimbalzo sul tiro di De Nicolao che avrebbe portato alla semifinale.

ELAchem Vigevano – Antenore Energia Padova    72-71

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Antenore, un pizzico di follia per sbancare Vigevano

(Il Mattino)
Coach Rubini suona la carica: “Siamo in grado di compiere qualsiasi impresa, dobbiamo restare sempre concentrati e giocare le nostre armi migliori”.
Per rendere il senso di quanto improba sia l’impresa che attende oggi la Virtus nel bunker di Vigevano, coach Daniele Rubini aveva scomodato perfino Erasmo da Rotterdam con il suo “Elogio della follia” subito dopo averla spuntata in gara-2 dei quarti di finale playoff di Serie B (75-74).La lucida follia, invocata dal tecnico dell’Antenore Energia, trova una sua logica nel fattore campo che è il punto di forza capace di spostare gli equilibri dalla parte della formazione pavese. Stasera, ore 18, la decisiva gara-3 stabilirà se avrà prevalso la ragione (o legge) del quasi inviolabile Pala Basletta o il cuore matto dei virtussini.«Dovremo scendere in campo come se questa partita fosse la finale», argomenta Rubini, «la storia di questa stagione ci ha insegnato che il nostro gruppo è in grado di compiere anche imprese come queste. A Vigevano ci andiamo con l’orgoglio di essere arrivati con merito fino a questo punto, che non era una cosa per nulla scontata, ma che è stato un primo obiettivo raggiunto tramite sacrifici e il lavoro che questa squadra ha fatto quotidianamente in allenamento e grazie al carattere tirato fuori in ogni partita. Tenteremo di riscrivere un pezzo di storia recente della nostra società. Nel corso della stagione abbiamo voluto con tutte le nostre forze arrivare fino al primo posto in classifica e contro ogni pronostico ci siamo riusciti conservandolo per oltre un mese. Allo stesso modo dovremo volere con tutte le nostre forze vincere e passare il turno».Se Piazza e Bovo non saranno ancora al meglio, i neroverdi dovranno rivedere ancora qualcosa nelle rotazioni e ciò che preoccupa l’allenatore della Virtus è proprio la maggior profondità e fisicità della panchina lombarda, oltre al condizionamento indotto dalla bolgia dantesca del tifo di Vigevano. «Dovremo farci trovare pronti non solo ad affrontare un’ottima squadra preparata e organizzata, con valori tecnici e fisici importanti, ma anche un pubblico avversario infernale», confessa Rubini, «tanti ci danno per sicuri spacciati e questo ci deve spingere a dare ancora di più. Il fattore campo poi può diventare un’arma a doppio taglio: perché se da un lato Vigevano verrà caricata dai tifosi, dall’altro potrebbe sentire addosso la pressione di partire con gli onori dei pronostici e di essere considerata imbattibile in casa».«Proveremo a entrare nella testa degli avversari e portare emotivamente la gara dalla nostra parte, restando sempre concentrati e utilizzando al meglio le nostre armi, che contano su giocatori esperti e di grande talento che anche loro dovranno temere».

Mattia Rossetto

Virtus a caccia dell’impresa nella “tana” del Vigevano

(Il Gazzettino)
L’Antenore Energia Virtus, oggi al PalaBlasetta di Vigevano (ore 18), vuole scrivere la storia. Daniele Rubini, coach della formazione padovana di serie B che dopo aver impattato mercoledì in una Kioene Arena gremita si gioca tutto nei 40 minuti di gara-3 dei play off, veste i panni del condottiero: «Noi a Vigevano andremo per provare a riscrivere un pezzo di storia recente di questa società. Nel corso della stagione, abbiamo voluto con tutte le nostre forze arrivare fino al primo posto in classifica e contro ogni pronostico ci siamo riusciti conservandolo per oltre un mese. Allo stesso modo, ora dovremo volere con tutte le nostre forze vincere e passare il turno. Dovremo scendere in campo come se questa partita fosse la finale, e la storia di questa stagione ci ha insegnato che il nostro gruppo è in grado di compiere anche imprese come si presenta questa».

LUCIDA FOLLIA
Al termine di gara-2, il coach aveva scomodato precedenti illustri: da Erasmo da Rotterdam a Steve Jobs. «Un po’ di lucida follia ci vuole. Se vuoi andarti a divertire devi essere folle, che non vuol dire pazzo, ma capace di interpretare e di vivere questa partita con la leggerezza di cui necessita. Sarebbe triste andarsela a giocare con lo zaino sulle spalle. Sappiamo di entrare in un catino inferocito, dove il fattore-campo avrà un peso specifico importante. Sicuramente non andiamo con le infradito e l’asciugamano sulle spalle, contenti di quello che abbiamo fatto fino ad oggi».
L’Antenore Energia Virtus sfoggia tutti i suoi pezzi da novanta: i padovani De Nicolao e Schiavon, il primo leader in stagione per assist (5,9) e recuperi, e il capitano deciso a riscattare due gare in ombra; Filippini e Ferrari, migliori marcatori neroverdi di questa serie (22,5 e 18,5 punti); il ritrovato fromboliere Motta e, pur acciaccati, Piazza e Bovo, l’uno metronomo della squadra e l’altro pronto a portare linfa subentrando dalla panca. «Queste sono partite che emotivamente si preparano da sole – chiosa Rubini – La tensione e l’entusiasmo arrivano per la grossa posta messa in palio, sono le sfide che ogni allenatore e che ogni giocatore non vede l’ora di giocare. Dovremo farci trovare pronti non solo ad affrontare un’ottima squadra preparata ed organizzata, con valori tecnici e fisici importanti, ma anche un pubblico avversario infernale. Loro partono certamente favoriti, tanti opinionisti ci danno per sicuri spacciati e questo ci spinge a dare ancora di più».

FATTORE CAMPO
Con l’intento di attenuare l’impatto del fattore-campo, dove i lomellini hanno vinto 34 delle ultime trentacinque gare, la squadra potrà contare anche su un nutrito seguito di tifosi, con i pulmini organizzati dalla società che partiranno alle 14 dal parcheggio del Parco Raciti – Brentella a Chiesanuova (info: 331-9721969). «Andremo a Vigevano per recitare il ruolo di protagonisti – chiama a raccolta il direttore sportivo Roberto Rugo – I ragazzi da un anno stanno preparando questi play off: sono pronti, forti e consapevoli di essere una grande squadra».
Giovanni Pellecchia