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La Virtus soccombe ai colpi del Vigevano Ora serve una vittoria

(IlMattino)
L’Antenore si schianta nel primo round dei playoff
I lombardi sono troppo forti, mercoledì gara-2 alla Kioene.
Non ne esce viva la Virtus Padova dal primo round dei quarti playoff nelle Termopili di Vigevano. Non basta infatti una spartana prova di carattere e sudore dei ragazzi di Rubini nel catino ribollente della Elachem Vigevano: i padroni di casa dopo aver sofferto i primi due quarti Padova riescono ad imporsi 80-68 e portare quindi il parziale della serie sull’1-0. Determinante lo scintillante terzo periodo della NPV con 20-8 di parziale che ha mandato a farsi benedire un primo tempo in cui l’Antenore aveva creato diverse grane al gioco avversario ed era riuscita a chiudere avanti entrambi i primi quarti. Senza farsi intimorire dagli inferi gialloblu dove è scesa, l’Antenore Energia parte fin dai primi minuti con lucidità e coraggio. Motta e Filippini in avvio infilano le triple dell’8-3 ospite, Ferrari si impone nel pitturato con tre ottime giocate di fila e Bovo sgancia la bomba del 16-21. La Virtus infatti chiude in modo eccellente le serrande in difesa e si mostra più reattiva a rimbalzo, riuscendo a tenere con la grande produzione offensiva di Filippini il muso avanti e con buon distacco, fino alla tripla di Panzini a pochi secondi dalla prima sirena: Vigevano si rifà sotto a -2 e la Salonicco del PalasBaletta si incendia definitivamente. La NPV prende ritmo e soprattutto aggiusta il calibro da fuori infilando con Verri e Ferri tre triple dolorose per Padova, con Birindelli che firma il +6 per Vigevano e con il palazzetto che diventa una vera bolgia. Un caos dal quale però gli uomini di coach Rubini sono bravi a non farsi risucchiare: uno strepitoso Ferrari (16 punti all’intervallo) grazie alla sua esperienza guida i suoi ad una reazione che sul finale riporta Virtus col naso avanti (43-44) a metà tempo. Ma è una Vigevano stellare quella che attende Virtus al ritorno in campo nel terzo quarto. Dopo cinque minuti in cui l’equilibrio si protrae con Padova che tiene bene testa, a metà terzo periodo a spezzare una partita in bilico arriva la bomba del +6 di Benzoni, l’uomo del destino per la Elachem. Le fiammate dei padroni di casa diventano incontenibili, il ferro per Virtus inizia a stringersi e Vigevano prende il largo con un +9 sulla sirena a firma Rossi. Anche la sorte gira le spalle ai neroverdi con il canestro che risputa clamorosamente indietro la tripla di capitan Schiavon del possibile -6 che avrebbe ridato anima e corpo alla Virtus, e inesorabilmente nell’azione successiva l’NVP punisce con un giro in lunetta che vale un doloroso +11(20-8 di parziale) con cui si va ad un ultimo quarto di fuoco. Benzoni spedisce in fondo alla retina la tripla del +13 e Piazza raggiunge il quinto fallo abbandonando la contesa: le cose per Virtus iniziano a mettersi male. Nonostante il nervosismo e i tanti falli prodotti con un orgoglioso break l’Antenore Energia si riporta a galla ritrovando ossigeno a -7 e covando il colpo di coda finale. Ma Benzoni sale in cattedra sparando come un cecchino da ogni posizione. Altre due volte Virtus si ripresenta a -7, ma altre due volte Benzoni dal perimetro la rispedisce giù e la costringe alla resa. La prima battaglia è andata, ora tra le mura amiche della Kioene per la Virtus serve solo una vittoria.
Luca Perin
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