Ingresso gratuito per tutti i tesserati giovanili della FIP Padova

In occasione dell’incontro Antenore Energia Padova vs Elachem Vigevano, in programma mercoledì 1 maggio alle ore 18.30 presso la Kioene Arena (Via S. Marco, 53, 35129 Padova PD) e valevole per gara 2 dei playoff promozione in Serie A, nell’ottica di coinvolgere tutto il movimento cestistico padovano, Virtus Basket Padova S.S.D. a R.L. riserverà l’ingresso gratuito fino ai 18 anni per tutti i tesserati delle società operanti nel territorio di Padova e provincia aderenti alla Federazione Italiana Pallacanestro e/o altri enti di promozione sportiva.

Per i tesserati basterà presentarsi con tessera o abbigliamento societario ai botteghini per ricevere il biglietto omaggio, mentre per il loro eventuale accompagnatore o genitore si applicherà il prezzo ridotto di 5 euro.

La Virtus soccombe ai colpi del Vigevano Ora serve una vittoria

(IlMattino)
L’Antenore si schianta nel primo round dei playoff
I lombardi sono troppo forti, mercoledì gara-2 alla Kioene.
Non ne esce viva la Virtus Padova dal primo round dei quarti playoff nelle Termopili di Vigevano. Non basta infatti una spartana prova di carattere e sudore dei ragazzi di Rubini nel catino ribollente della Elachem Vigevano: i padroni di casa dopo aver sofferto i primi due quarti Padova riescono ad imporsi 80-68 e portare quindi il parziale della serie sull’1-0. Determinante lo scintillante terzo periodo della NPV con 20-8 di parziale che ha mandato a farsi benedire un primo tempo in cui l’Antenore aveva creato diverse grane al gioco avversario ed era riuscita a chiudere avanti entrambi i primi quarti. Senza farsi intimorire dagli inferi gialloblu dove è scesa, l’Antenore Energia parte fin dai primi minuti con lucidità e coraggio. Motta e Filippini in avvio infilano le triple dell’8-3 ospite, Ferrari si impone nel pitturato con tre ottime giocate di fila e Bovo sgancia la bomba del 16-21. La Virtus infatti chiude in modo eccellente le serrande in difesa e si mostra più reattiva a rimbalzo, riuscendo a tenere con la grande produzione offensiva di Filippini il muso avanti e con buon distacco, fino alla tripla di Panzini a pochi secondi dalla prima sirena: Vigevano si rifà sotto a -2 e la Salonicco del PalasBaletta si incendia definitivamente. La NPV prende ritmo e soprattutto aggiusta il calibro da fuori infilando con Verri e Ferri tre triple dolorose per Padova, con Birindelli che firma il +6 per Vigevano e con il palazzetto che diventa una vera bolgia. Un caos dal quale però gli uomini di coach Rubini sono bravi a non farsi risucchiare: uno strepitoso Ferrari (16 punti all’intervallo) grazie alla sua esperienza guida i suoi ad una reazione che sul finale riporta Virtus col naso avanti (43-44) a metà tempo. Ma è una Vigevano stellare quella che attende Virtus al ritorno in campo nel terzo quarto. Dopo cinque minuti in cui l’equilibrio si protrae con Padova che tiene bene testa, a metà terzo periodo a spezzare una partita in bilico arriva la bomba del +6 di Benzoni, l’uomo del destino per la Elachem. Le fiammate dei padroni di casa diventano incontenibili, il ferro per Virtus inizia a stringersi e Vigevano prende il largo con un +9 sulla sirena a firma Rossi. Anche la sorte gira le spalle ai neroverdi con il canestro che risputa clamorosamente indietro la tripla di capitan Schiavon del possibile -6 che avrebbe ridato anima e corpo alla Virtus, e inesorabilmente nell’azione successiva l’NVP punisce con un giro in lunetta che vale un doloroso +11(20-8 di parziale) con cui si va ad un ultimo quarto di fuoco. Benzoni spedisce in fondo alla retina la tripla del +13 e Piazza raggiunge il quinto fallo abbandonando la contesa: le cose per Virtus iniziano a mettersi male. Nonostante il nervosismo e i tanti falli prodotti con un orgoglioso break l’Antenore Energia si riporta a galla ritrovando ossigeno a -7 e covando il colpo di coda finale. Ma Benzoni sale in cattedra sparando come un cecchino da ogni posizione. Altre due volte Virtus si ripresenta a -7, ma altre due volte Benzoni dal perimetro la rispedisce giù e la costringe alla resa. La prima battaglia è andata, ora tra le mura amiche della Kioene per la Virtus serve solo una vittoria.
Luca Perin

Virtus brava ma solo a metà

(Il Gazzettino)  Grande partita a Vigevano i Ferrari e Filippini sostenuti da De Nicolao, mai lombardi vincono tra-1 dei quarti.
Ma non c’è tempo di recriminare perché  già incombe la seconda sfida mercoledì prossimo alla Kioene Arena.
Sconfitta, ma non abbattuta. Non è riuscito ieri il colpaccio esterno in gara-1 dei play off all’Antenore Energia Virtus. La formazione di Daniele Rubini, dopo un primo tempo chiuso sul +1 grazie a una partenza arrembante e nonostante le sontuose prestazioni dei due lunghi Filippini e Ferrari (che hanno chiuso rispettivamente con 23 e 22 punti), ha finito per scontare nella ripresa oltre alle proprie scarse percentuali di tiro anche l’energia e l’atletismo di Vigevano. I lomellini, sospinti dal pubblico tradizionalmente caldo del PalaBlasetta, hanno così ottenuto con questa ben 33 vittorie nelle ultime trentaquattro gare disputate.

LE PAROLE DI RUBINI
«Siamo venuti qui a giocarci la nostra partita il commento di coach Rubini – e credo che questo sia sotto gli occhi di tutti. Possiamo recriminare solo sulle scarse percentuali da tre punti, che hanno finito per depauperarci di una risorsa vista anche la nostra pericolosità in area. Siamo andati a percorrere altre strade, che però non erano quelle giuste: abbiamo così finito per disunirci, cercando altre soluzioni quando invece il copione era abbastanza facile da leggere. A noi rimane appunto da conservare con grande attenzione quel frangente, lavorando proprio su quell’aspetto. Perché abbiamo ancora tanto di buono da tirare fuori».
Nei play off, infatti, meglio guardare avanti: tutto, inevitabilmente, è già proiettato alla partita di ritorno, che si disputerà già mercoledì alla Kioene Arena (ore 18.30). «Questa sconfitta ci rimane sul groppone sembra confermare Francesco De Nicolao – ma torneremo in gara-2 con più energia. Vigevano è stata soprattutto brava a punirci in un paio di situazioni in cui avevamo ripreso il ritmo».
Come detto l’Antenore Energia Virtus, schierando nel quintetto d’avvio i due play Piazza e De Nicolao con Motta, Ferrari e Filippini, era partita decisamente bene: la tripla del 3-0 iniziale di un ispirato Motta, ben presto però penalizzato da due falli; poi 8-3 con cinque punti consecutivi di Filippini. I neroverdi, di fatto, facevano l’andatura in tutto il primo quarto, ben orchestrati da De Nicolao e toccando nuovamente in un altro paio di occasioni il +5 (sul 16-11 al 7′ e sul finire di frazione ancora sul 23-18). La frazione successiva, invece, era ricca di colpi di scena: i neroverdi, che venivano bloccati nel loro gioco a campo aperto, dapprima subivano la rimonta ed il sorpasso locale. Poi però, scivolati anche a -6 (37-31), con i già citati Filippini e Ferrari attaccavano con determinazione il pitturato, riuscendo a piazzare un micidiale parziale di 11-1 che permetteva loro il contro-sorpasso e di chiudere avanti anche all’intervallo.

CAMBIO DI INERZIA
Al rientro dagli spogliatoi la gara, che pure si manteneva in equilibrio nei primi cinque minuti della ripresa, di fatto cambiava inerzia. I padroni di casa, che decidevano di collassare la difesa dentro l’area, finivano per aprire spazi sul perimetro che però i virtussini, con le polveri bagnate (5/27 da tre), non riuscivano a sfruttare. Mentre nell’altra metà campo la difesa della Virtus, che proponeva una mista (partendo a zona 2-3 ma passando poi a uomo), veniva crivellata con precisione da Benzoni (24 punti con 6 su 9 da dietro l’arco dei 6,75). Vigevano allungava sul finire della terza frazione e, con i virtussini penalizzati anche dai falli, toccava il suo massimo vantaggio sul +14 (68-54 al 33′). Senza subire poi troppo il tentativo di rimonta dell’Antenore Energia.

UNDER 18 ECCELLENZA
Nella terza giornata della fase interregionale del Trofeo Giancarlo Primo la formazione di Mauro Seno, dopo la pesante sconfitta per 87-58 (18-9, 41-25 e 64-40 i parziali; tra i neroverdi Trentin 12 e Lomma 10) patita nella lunga trasferta ad Avellino, ha l’occasione per riscattarsi: questa sera al palasport di Rubano ospita la blasonata Fortitudo Bologna 103 Academy (ore 20.15).
Giovanni Pellecchia