La Virtus reduce da quattro sconfitte consecutive, decisa a difendere il quarto posto dall’assalto della Juvi Cremona

(Il Gazzettino) Seconda gara interna consecutiva per l’Antenore Energia Virtus. La formazione di Daniele Rubini, passando dalla Kioene Arena alla tana di Rubano, ospita la Juvi Cremona. Sfida fondamentale in chiave play off di serie B per i neroverdi che, reduci da quattro stop, devono attingere alle ultime stille di energia per fronteggiare l’assalto dei lombardi. Questi, che oltre a poter spalmare il minutaggio su dieci giocatori ne vantano quattro in doppia cifra (la guardia Bona e l’ala forte Valenti, rispettivamente a 17,4 e 12,8 punti di media, i migliori), seguono staccati due lunghezze in classifica e all’andata s’imposero in volata per 59-58. In caso di nuova sconfitta, con aggancio e sorpasso (in virtù dello 0-2), capitan Schiavon e compagni scivolerebbero giù dai primi quattro posti, con perdita anche del fattore-campo.
«Dei play off non voglio parlarne spiega Rubini – perché è un qualcosa troppo in là nel tempo. Il finale di campionato non deve trasformarsi in una via crucis: è inutile stare a lamentarsi quando sei al buio, bisogna cercare l’interruttore per accendere la luce. Bisogna saper stringere i denti e guardare avanti con ottimismo, ma sapendo che nulla ci verrà regalato e tutto deve essere conquistato. Probabilmente, Rubano ci dà qualcosa in più a condizione che noi siamo in grado di prenderlo: il famoso sesto uomo diventa tale nel preciso istante in cui tu sei in grado di tirarlo a te. Siamo noi che dobbiamo dare il segnale al pubblico di essere ancora quelli di prima».
Proprio Federico Schiavon, intanto, con i 9 punti di domenica scorsa ha superato quota 1.500 punti in maglia neroverde («Sono anche di più chiarisce con orgoglio – ma le statistiche ufficiali della Lnp non tengono conto dei play off di C1»).

Giovanni Pellecchia