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Virtus, persa la testa è ora di ritrovare la fame di vittoria

(Il Mattino)  La caduta di Lugo, con 101 punti subiti, costa carissima. Cesena vince e si stacca. Il da Rugo : “Serve più cinismo”.  
Dovrebbe essere archiviato come il classico incidente di percorso. Anche perché il ko dell’Antenore Energia Virtus Padova a Lugo arriva dopo otto vittorie consecutive e una pausa (forzata) per la Coppa Italia di Serie B che potrebbe aver fatto perdere il ritmo a Piazza e compagni. La Virtus ci ha messo del suo nel 101-97 (rettifica al 101-98 pubblicato sul giornale di ieri per un errore del netcasting), ma anche i cecchini di Lugo non sono stati da meno tirando anche da bendati dietro la linea dei tre punti (18/38).

Rubini in silenzio
All’indomani della sconfitta che ha arrestato la serie utile della Virtus e che le ha fatto perdere il primo posto (Cesena ieri ha vinto), coach Daniele Rubini non parla e allora tocca al direttore sportivo Roberto Rugo metabolizzare questo scivolone. «Prima o poi una sconfitta doveva arrivare», commenta il diesse. «I 101 punti subiti sono fuori dalla nostre corde, ma è anche vero che l’inerzia non è mai stata in mano a una delle due squadre. Ci hanno girato male anche i 7 falli a 1 fischiati nel terzo quarto, e alcuni momenti negativi nell’ultimo periodo. Dobbiamo fare tesoro anche di queste partite».

L’assenza di Motta
L’Antenore ha accettato i ritmi alti imposti dai romagnoli, ispiratissimi dall’arco. Nel terzo quarto sembrava che l’inerzia fosse passata agli ospiti (54-63), ma la reazione di Lugo ha ribaltato il risultato (78-67), costringendo i neroverdi a recuperare nel finale. Un’attenuante la si potrebbe individuare nell’assenza di un tiratore come Motta, che ha un menisco dolorante e non è dato sapere se e quando rientrerà. La Virtus si è trovata priva di uno dei suoi principali terminali offensivi.

«Niente alibi»
«Non cerchiamo alibi», accenna Rugo, «Motta è importante per il nostro gioco, ma siamo riusciti a sopperire alla sua mancanza. La squadra c’è e ha lottato, doveva essere più cinica. Non saremo da Eurolega, ma dobbiamo sempre mostrare le nostre caratteristiche: carattere, determinazione e sacrificio». Domenica si torna alla Kioene Arena per incrociare Crema, altra formazione della bassa classifica, rinfrancata però dal successo di Bernareggio (84-86). Stavolta la fame dovrà tornare.

Mattia Rossetto

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