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Antenore Energia sconfitta al fotofinish a Lugo

Lugo supera quota cento (34 punti nel terzo quarto) tirando ben 38 bombe e centrandone il 47%. Padova subisce il bombardamento e complice l’assenza di Motta, la schiena dolorante di Piazza e l’emozione di Filippini tornato nel campo di casa, non riesce a imporre il suo gioco. Ventello per Ferrari, Schiavon e De Nicolao, ampio spazio ai giovani Verzotto e Pellicano.

Orva Lugo – Antenore Energia Virtus Padova    101-97

 

Orva Lugo: Brighi 27 (4/6, 5/11, 4/5), Seravalli 21 (3/4, 4/10, 3/5), Demarchi 14 (1/3, 4/5, 0/0), Bedin 13 (5/10, 0/1, 3/4), Leardini 13 (1/3, 2/6, 5/5), Lucarelli 10 (2/6, 2/3, 0/0), Rossi 3 (0/3, 1/1, 0/0), Bracci 0 (0/4, 0/0, 0/0), Pietrini 0 (0/0, 0/1, 0/0), Mariani e Bazzocchi n.e. – All.  Galetti – Ass. Casadei e Verdi.

Tiri da 2: 16/39 (41%) – Tiri da 3: 18/38 (47%) – Tiri liberi: 15/19 (79%) – Rimbalzi: 31 (8+23 – Bedin 10) – Assist: 17 (Seravalli 6)

Antenore Energia Virtus Padova: Ferrari 25 (10/13, 0/1, 5/10), Schiavon 20 (2/3, 5/9, 1/1), De Nicolao 19 (7/11, 1/3, 2/3), Bovo 9 (2/7, 1/4, 2/5), Piazza 7 (2/5, 1/3, 0/0), Filippini 7 (2/4, 0/4, 3/4), Verzotto 5 (0/1, 1/2, 2/2), Pellicano 5 (2/2, 0/0, 1/1), Motta, Basso e Mazzonetto n.e. – All. Rubini – Ass. De Nicolao e Primon.

Tiri da 2: 27/46 (58%) – Tiri da 3: 9/26 (34%) – Tiri liberi: 16/26 (61%) – Rimbalzi: 42 (9+33 – Ferrari 12) – Assist: 16 (De Nicolao 5)

Parziali: 25-25, 23-26 (48-51), 34-20 (82-71), 19-26 (101-97)

LUGO – Si ferma ad otto la striscia di vittorie consecutive dell’Antenore Energia Virtus Padova che cade sconfitta negli ultimi concitati secondi della trasferta di Lugo, perdendo 101-97 dopo una sfida caotica e dai continui ribaltamenti di risultato.

A decidere di fatto una partita dai ritmi alti e dai nervi tesi le mani roventi dall’arco di Lugo, che chiuderà il match con 18 triple e una percentuale al tiro da tre al 47%. Numeri che vanificano il grande sforzo realizzato dai ragazzi di Rubini, che dopo un avvio incerto erano rientrati a metà tempo negli spogliatoi sopra di 3, per poi andare in tilt nel terzo quarto (34-20 per i padroni di casa), riportarsi avanti con un secondo poderoso recupero, ma poi subire il velenoso colpo di coda finale di Lugo.

Sul parquet dadaismo puro fin dal primo quarto. I romagnoli iniziano a bombardare dall’arco con Seravalli (4/5) e Brighi toccando il +9 al 4’. Ma Virtus riesce ad avere una buona reazione ed entra in partita chiudendo il primo parziale sul 25 pari.

Buono invece l’impatto di Padova nel secondo parziale con Piazza e Bovo che la portano sul +5. La partita sale presto su un’ altalena in continuo movimento, con scossoni a ripetizione e Lugo che da fuori area continua a fare male. Pellicano comunque riesce a far toccare il +8 ai neroverdi al 17’, con Virtus che riesce custodire tre punti di vantaggio all’intervallo (48-51).

Il rientro sul parquet però sarà da incubo: De Marchi infila due bombe in un minuto e regala il controsorpasso ai suoi. L’Antenore Energia reagisce con due triple di capitan Schiavon e i canestri di Ferrari e Filippini che valgono l’illusorio +9. Poi però arriva il buio. Break di 11 punti degli Aviators con la tripla del controsorpasso di De Marchi, Lugo prende inerzia e trova il +7 con la bomba di Lucarelli e il +11 con quella di Brighi, vantaggio che porterà fino alla sirena. Ma la partita non finisce qui: l’Antenore Energia ha le forze per rimettere la testa di nuovo avanti. Grande lavoro di Ferrari (23 punti e 12 rimbalzi in totale), due triple di Bovo e De Nicolao firma il nuovo vantaggio al 33’, che Bovo con un giro in lunetta porta al +3 poco dopo (parziale di 16-2!).

Virtus, una volta scalata la montagna, non riesce però a spiccare il volo e la partita rimane in bilico fino agli ultimi incredibili secondi. Con Lugo sopra di 3 De Nicolao si inventa a 17’’ il canestro del -1, però Seravalli e Leardini ai tiri liberi rimandano di nuovo sopra di 3 i padroni di casa e ai ragazzi di Rubini gli episodi non girano più. Leardini viene rimandato da Virtus a fare un altro viaggio in lunetta e non sbaglia: 101-97.

Ora per i ragazzi di coach Rubini testa immediatamente alla sfida con Pallacanestro Crema di domenica 17 marzo alle ore 18 alla Kioene Arena: in palio punti preziosi per conquistare aritmeticamente i playoff e provare a tenere la vetta della classifica.

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