La Virtus a Lugo vuole suonare la nona. «Pronti ad approfittare se Cesena cade»

 (Il Mattino)   Al rientro dopo la sosta per la Coppa Italia di Serie B, l’Antenore Energia Virtus Padova ha un appuntamento da non fallire. Stasera, ore 20.30, a Lugo di Romagna, la squadra di Rubini ha l’obbligo di vincere contro la penultima della classe e allungare a nove la striscia di successi consecutivi. L’insidia dietro l’angolo è data da un’avversaria pericolosa proprio perché si ritrova all’ultima spiaggia. La pressione, però, ce l’avranno anche i neroverdi, chiamati a difendere il primato, ma costretti a rinunciare ancora a Matteo Motta, out a tempo indefinito in attesa di capire se il guaio al menisco, rimediato nel derby contro Vicenza, sia risolvibile o meno in tempi brevi. «Non è una partita semplice», ammette Giacomo Filippini, il grande ex di turno, «Lugo è una squadra che gioca in velocità e ha già fatto altre vittime illustri come Orzinuovi. Bisogna che riusciamo a tenere bassi i ritmi, altrimenti sono dolori». Due partite, un unico incontro da giocare in due tempi. Si potrebbe vedere così il doppio impegno che attende la Virtus fra stasera e domenica prossima alla Kioene Arena contro Crema, terzultima. «Non possiamo permetterci di sbagliare», afferma Filippini, «Sono due partite fondamentali, dobbiamo essere pronti ad approfittare di un’eventuale sconfitta di Cesena nei due scontri diretti contro Faenza e Orzinuovi per prenderci il primato solitario».
Mattia Rossetto