Derby in Arena: la Virtus preferisce non fidarsi del Vicenza dell’ex Crosato

Il Mattino) Dice “Croce”: «Padova compatta, che forza il mio amico Piazza» Che replica: «Uno come lui ci manca, ma abbiamo grande combattività»
È la notte del derby. La febbre del tifo sale nello stesso modo in cui l’Antenore Energia Virtus è stata capace di scalare la classifica ritrovandosi capolista in condominio con i Tigers Cesena. Alla vigilia del derby con Vicenza, la squadra di Daniele Rubini aspetta una degna cornice di pubblico, raccogliendo le forze per quella che non può essere una normale partita di campionato. Stasera, ore 20.30 alla Kioene Arena, la Virtus si gioca ancora il primato in una sfida molto complessa da decifrare. Tutto farebbe propendere l’ago della bilancia dalla parte dei neroverdi, che hanno peraltro vinto pure all’andata, ma la Tramarossa del grande ex Enrico “Croce” Crosato si presenta con la voglia di riscattare le due sconfitte indigeste contro Olginate e Orzinuovi. «Uno dei punti di forza della Virtus è proprio il mio amico Piazza», analizza l’ex capitano dei virtussini, «La scelta del doppio playmaker con De Nicolao sta pagando, ma in realtà è la forza del gruppo che fa paura. Si percepisce l’unità soltanto guardando come stanno in campo i giocatori».Forse Crosato fa pretattica, ma Piazza non abbocca all’amo. «Spesso nei derby si dice che la squadra che sta peggio è favorita», rammenta il play dell’Antenore, «Non so se sia vero, ma è sicuramente una partita sempre a se stante, in cui non contano la condizione fisica o la classifica. Alla Virtus uno come Crosato manca per la sua mentalità vincente e per la sua importanza nello spogliatoio, ma rispetto allo scorso anno abbiamo mosso uno step in avanti aggiungendo altri giocatori importanti che stanno facendo un grande lavoro». Scambi di cortesie in attesa di uno scontro fisico duro e crudo.Ospiti speciali alla Kioene Arena saranno le ragazze della Nazionale di basket in carrozzina: la capitana Chiara Coltri (Cus Padova) e le compagne in azzurro si stanno allenando in questi giorni al centro sportivo Civitas Vitae diretto da Silvana Santi presso l’Oic della Mandria. Da qui parte il nuovo corso delle azzurre selezionate da coach Fabio Castellucci e dal direttore tecnico Carlo Di Giusto. L’ingresso sarà gratuito anche per tutti gli atleti dei settori giovanili padovani che si presenteranno con la felpa della propria società, mentre i tifosi che assisteranno alla partita di calcio tra Padova e Foggia, o esibiranno il proprio abbonamento per le gare dei biancoscudati, usufruiranno di un biglietto ridotto a 5 euro.
Mattia Rossetto

Virtus, occhio alle trappole

(Il Gazzettino)  Fari puntati questa sera alla Kioene Arena: i neroverdi, in vetta alla classifica, attesi dal derby con il Vicenza.
Il play Piazza: “Vogliamo coltivare il nostro sogno”.  
L’ex Crosato: “Una sfida dall’alto contenuto obiettivo”.
Due gare sul parquet amico (stasera alla Kioene Arena e l’altra domenica a Rubano) per sognare. L’Antenore Energia Virtus ospita Vicenza nel derby di serie B. La sfida è stata presentata giovedì mattina al Box Caffè di Prato della Valle dal vice capitano Andrea Piazza e dal grande ex Enrico Crosato. «Per me sarà una partita molto particolare e dall’alto contenuto emotivo ha sottolineato quest’ultimo – È la prima volta che torno a Padova da avversario: vedremo che effetto fa ritrovare l’ambiente, il pubblico e gli amici. Quando si alza la palla a due, però, si pensa solo a giocare e vincere. Per noi, che veniamo da due sconfitte ed in settimana abbiamo avuto stimoli e spunti su cui riflettere, può essere la partita della svolta». «Sentiamo il peso della partita ha spiegato Piazza – e, visto l’inaspettato primato, la responsabilità di coltivare un sogno. Si dice che nel derby è favorita la squadra che sta peggio; a mio avviso, resta una gara a sé. Mi auguro venga tanta gente e che sia uno spettacolo».
Piazza e Crosato, sinceri amici, si sono scambiati complimenti. «Al di là della sua energia e voglia di vincere ha osservato il play neroverde – Enrico mi manca come amico in spogliatoio. Resto convinto che la stagione scorsa non eravamo più scarsi ma, complici gli infortuni a Lazzaro e Canelo rimpiazzati da due giovani, siamo stati sfortunati. Quest’anno, con l’arrivo di elementi esperti, riusciamo a compattarci anche nei momenti di difficoltà, specie in trasferta. La forza del gruppo, prevale su tutto: siamo bravi a far emergere protagonisti diversi». «Uno dei punti di forza della Virtus, è seduto a fianco sorrideva Crosato – La scelta del doppio play (con De Nicolao, ndr), del resto, sta pagando. Correggo, però, chi dice che incontreremo una Virtus in salute: la Virtus è questa. La forza del gruppo fa paura, difficile trovare punti deboli. La scelta di andar via? Era ponderata e, come si dice, ognuno è artefice del proprio destino. Al tempo stesso, mi fa piacere vedere la Virtus in alto».
La società, oltre ad ospitare la nazionale femminile Fipic che si è allenata al Civitas Vitae della Fondazione Oic, ha pensato varie iniziative. In collaborazione con il Calcio Padova, esibendo l’abbonamento o il biglietto di Padova-Foggia, si entra a prezzo ridotto (5 euro); ingresso gratuito, invece, per gli atleti dei settori giovanili padovani vestiti con la felpa della loro società. Dalle 19, l’aperitivo prepartita a offerta libera (1 euro può bastare).