Virtus in formato U-boot per la corazzata

(Il Gazzettino) In tutto l’ambiente virtussino cresce l’attesa per il big-match di serie B che, domenica alla Kioene Arena (ore 18), vedrà l’Antenore Energia Virtus affrontare l’ex capolista Faenza. Dell’incontro, che segna anche il ritorno nella città del Santo del coach padovano ed ex Virtus Massimo Friso, ne ha parlato ieri pomeriggio Davide Bovo. Nella conferenza stampa di presentazione, organizzata dalla società questa volta nella sede del main-sponsor a Rubano, uno dei giocatori-cardine, benché ancora under, nella ottima stagione della formazione di Daniele Rubini ha osservato senza tanti giri di parole: «Sicuramente è una partita importante, perché la prima gara di ritorno in casa contro una di quelle che possiamo definire le corazzate del campionato. Vincere potrebbe darci una grande spinta e quindi credo che sia davvero una gara fondamentale per il prosieguo del nostro campionato. Faenza ha un roster di primo livello, copertissima in ogni ruolo con giocatori di esperienza e di grande talento; noi dovremo stare molto attenti, preparare bene la partita senza trascurare nulla. Ma, d’altro lato, io sono fiducioso, parto sempre positivo: anche loro dovranno preparare la partita su di noi. Sarà una bella sfida, e sicuramente ci giocheremo tutte le nostre carte».
Facendo il punto sul campionato anche da un punto di vista personale l’ala forte classe 97 di scuola Reyer, che nell’ultima gara vinta dalla Virtus ad Olginate (nella quale ha collezionato 15 punti e 6 rimbalzi) è stato scelto MVP dai tifosi, spiegava: «Sicuramente mi sto togliendo delle grande soddisfazioni. Partite come quelle di domenica o altre vittorie esterne come quella di Bernareggio dove sono stato in campo 40′, sono iniezioni di fiducia. Il bilancio è positivo per l’andamento della squadra, visto che stiamo facendo un campionato super; personalmente, però, ho ancora mille cose da migliorare e non posso riposarmi sugli allori per una partitina giocata meglio di altre. Devo lavorare duro a testa bassa per migliorare, e sperare che partite così siano la normalità. Giocare con gente che ha visto la pallacanestro ai più alti livelli, averli ogni giorno contro in allenamento e sentire i loro consigli su dove mettersi o cosa fare in campo è per me un continuo apprendimento: non posso, ovviamente, che ringraziarli per tutto quello che mi stanno dando durante quest’anno».
La società, nel frattempo, smentisce la voce del possibile ritorno in maglia neroverde di Lorenzo De Zardo diffusa dalla, solitamente ben informata, newsletter Spicchi d’Arancia: «una bufala» la definisce il direttore sportivo Roberto Rugo. L’ala classe 99 di proprietà di Treviso, che a gennaio dell’anno scorso era arrivato alla Virtus in doppio tesseramento, sarebbe in uscita da Ferrara di A2; sulle sue tracce anche San Severo.
Giovanni Pellecchia