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L’Antenore Energia cade a Cesena tra i rimpianti

Troppo forti le tigri cesenati. L’Antenore Energia Virtus Padova cade in Romagna perdendo 88-71 contro la corrazzata di coach Di Lorenzo, ma con tanti rimpianti per essere stata sopra ai Tigers di 5 a pochi secondi dall’intervallo lungo ed essere crollata verticalmente solo nel terzo quarto subendo un 34-12 di parziale con i cesenati autori di 10’ da cineteca (6/7 da 2, 7/9 da 3, 1/1 ai liberi).

Amadori Tigers CesenaAntenore Energia Virtus Padova   8871

Parziali: 20-16, 18-23, 34-12, 16-20
Amadori Tigers Cesena: Raschi 19 (4/6, 3/4), Papa 12 (3/4, 2/5), Brkic 12 (3/5, 2/2), De Fabritiis 12 (2/3, 2/2), Sacchettini 10 (5/8, 0/0), Dagnello 9 (0/0, 3/8), Battisti 9 (2/3, 1/4), Ferraro 5 (1/3, 0/3), Trapani 0 (0/2, 0/1), Poggi 0 (0/0, 0/0), Puntolini 0 (0/0, 0/0), Rossi 0 (0/0, 0/0) – All. Di Lorenzo.
Tiri liberi: 9/13 – Rimbalzi: 33 (8+25 – Papa 8) – Assist: 21 (Brkic, Battisti 5)
Antenore Energia Virtus Padova: Piazza 14 (4/11, 1/3), Filippini 13 (3/7, 2/3), Ferrari 12 (6/11, 0/0), Bovo 12 (3/5, 2/5), De Nicolao 10 (5/7, 0/2), Schiavon 5 (0/2, 1/4), Visone 3 (0/1, 0/0), Basso 2 (1/1, 0/0), Verzotto 0 (0/5, 0/2), Pellicano 0 (0/0, 0/1), Motta e Mazzonetto n.e. – All. Rubini – Ass. De Nicolao e Primon.
Tiri liberi: 9/15 – Rimbalzi: 31 (11+20 –Filippini 7) – Assist: 10 (Piazza 4)

L’Amadori Cesena parte bene trainata da un immarcabile Raschi autore di 13 punti e due triple solo nel primo quarto, ma trovando una Virtus sul pezzo grazie soprattutto al solito ottimo Piazza (7 punti) e al buon lavoro di Filippini (tripla) e Ferrari. 20-16 al primo intervallo e partita apertissima. E i ragazzi di Rubini prendono coraggio e danno vita ad un secondo quarto di alto profilo, che parte subito con un parziale di 0-7 che porta al sorpasso. Tigers fa intravedere qualche crepa e Bovo riesce far toccare il +5 ai suoi, Cesena riesce a trovare una reazione e piazza 6 punti di break con controsorpasso (tre brutte palle perse di Virtus) e coach Rubini chiama il time-out. Pausa che fa bene all’Antenore che torna sul parquet con la bomba di Filippini prima e trova la tripla anche Bovo poi: ingresso in campo anche per Basso che fa toccare nuovamente +5 agli ospiti a pochi secondi dalla fine. Ma con un colpo di coda finale da grande squadra Cesena accorcia le distanze chiudendo a -1.

E quei quattro punti ingenuamente regalati pesano come un macigno: al ritorno in campo i ragazzi di Rubini si trovano davanti un tornado.

Il terzo quarto infatti diventa un bagno di sangue con sette triple con Brkic, Battisti, De Fabritiis e Dagnello che bombardano la Virtus da ogni latitudine. Cesena sprigiona tutte le sue bocche da fuoco, i ragazzi di Rubini vanno in tilt, Tigers sente l’odore del sangue e sbrana definitivamente la partita. 34-12 di parziale e tanti saluti. Nel finale con orgoglio l’Antenore argina le perdite (16-20 quarto di chiusura) ma la partita era ormai scappata via.

L’Antenore in ogni caso conserva il suo terzo posto in classifica, complice la sconfitta di Milano a Olginate. Tra i virtussini comunque si chiude con Piazza (14), Filippini (13), Ferrari (12), Bovo (12) e De Nicolao (10) in doppia cifra, ma col rimpianto enorme di aver giocato non alla pari, ma anche meglio i primi 20 minuti, e la lezione che contro avversari del genere black out così vengono duramente puniti.

Luca Perin

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