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Quel ramo del lago di Como!

Gli ospiti di questa sera presenati da Vito Vigneri su Sesto Uomo Virtus.

E si, proprio dalle rive del celeberrimo lago da dove ha inizio il romanzo di Manzoni, arriva l’insidia della sesta giornata di campionato.

Gimar Basket Lecco, considerata tra le favorite del campionato, se non altro per il proprio curriculum che la vede sul parquet della terza serie nazionale dalla stagione 2012/13 e negli ultimi due anni sempre ai play-off.

Tuttavia anche i lecchesi, come la Virtus, hanno un organico totalmente rivoluzionato e che deve trovare l’amalgama!!!

Novità principale è quella della guida tecnica, il presidente Tallarita ha affidato le redini del “giocattolo” al potentino classe 1971 Antonio Paternoster, tecnico abituato a portare le sue formazioni in cima alle classifiche. Ultima stagione alla guida dell’Arechi Salerno (serie B), ottenendo 17 vittorie e 7 sconfitte prima di essere esonerato a sei giornate dal termine, nonostante il buon momento della squadra. In passato alla guida di formazioni di A2, 2016-2017 Reggio Calabria, 2015-2016 Agropoli con la quale ha disputato la semifinale alla Final Eight di Coppa Italia, ha conquistato il secondo posto in campionato e i playoff per la promozione nella massima serie. Con la formazione salernitana nel 2014-2015 ha vinto anche il campionato di serie B (girone D) per poi mancare la promozione diretta alla Final Four, ma ottenendo il ripescaggio in A2, ed è arrivato secondo nella finale di Coppa Italia. Molto positiva anche la stagione 2013-2014, chiusa col secondo posto nel girone D di serie B e l’eliminazione nella semifinale playoff. Coach a cui è affidato un programma triennale per il salto di categoria e che crede molto nei giovani.

Le conferme della scorsa stagione sono rappresentate dal lungo Alberto Cacace classe ’96 che ha chiuso la scorsa stagione con le medie di 11.6 p.ti 5,2 rimbalzi in 27’ di impiego, i giovani Andrea Ratti, qualche apparizione la scorsa stagione sul parquet e Riccardo Chinellato, classe 2000 e esordiente in categoria.

I nuovi innesti sono rappresentati da giocatori molto interessanti che ben hanno fatto la scorsa stagione.
In cabina di regia da Barcellona Pozzo di Gotto arriva il triestino Michael Teghini, play “192 cm” da due anni in Sicilia, esploso sotto le cure di Massimo Friso. Vivaio dell’Azzurra Trieste “annusa” i parquet dell’A2 con Trieste nel 2011/12.

Un altro “giannizzero” di coach Friso approdato sulle rive del lago dalla Trinacria è il gigante Luigi Brunetti 205 cm del 1988, anche lui a Barcellona da due anni dove è costantemente andato a referto in doppia cifra e con circa 8 rimbalzi di media in 30’ di impiego. Lo ricordiamo a Mortara nel 2015-16.

Brunetti sotto canestro sarà coadiuvato da Luca Rattalino 21enne che dal 2014-15 calca i parquet di A2 in Piemonte. Ultimo anno a Biella dove si è diviso tra gli U20 e la prima squadra con 27 presenze e 6’ di utilizzo.

E tanto per non abbassare la media dei centimetri, sotto le plance Lecco ha aggiunto Juan Manuel Caceres, esperta ala grande ultimo anno in B con la Stella Azzurra Roma.
Argentino girovago di 200 cm che ha sposato il progetto di Lecco per mettere a disposizione dei giovani la sua esperienza e la sua “garra”.

Una delle nuove pedine del reparto esterni è Mattia Molteni che arriva a Lecco in cerca di riscatto dopo l’infortunio che la scorsa stagione lo ha visto impiegato parzialmente a Crema. Scuola “canturina” protagonista due stagioni orsono a Valsesia, può vantare anche un’esperienza in A2 con Trapani nel 2015-2016, versatile anche in cabina di regia, la società punta molto sulla sua voglia di riscatto.

Paternoster da Salerno ha portato con se un “fedelissimo” la guardia tiratrice Federico Di Prampero, 23enne che ha disputato diversi stagioni in A2. Concittadino del nostro Andrea Piazza, nel 2012-13 esordisce a 17 anni in A2 a Casale dove resta anche per la stagione successiva. Il suo cammino incrocia quello del neo coach lecchese nel 2015-16 ad Agropoli per poi dividersi e rincontrarsi la scorsa stagione a Salerno dove ha chiuso con 11,5 p.nti di media in 31’ di utilizzo.

Chiude la rotazione degli esterni il classe ’99 Matteo Favalessa, play che arriva dalla C Silver per arricchire il pacchetto degli under.

Organico rinnovato, si diceva, alla ricerca della continuità delle prestazioni e del “flow” della manovra.

Squadra quella della Gimar, che sta “percorrendo una strada parallela alla nostra”!

Dopo cinque gare i ragazzi di Paternoster sono 2-3 come i nostri Tusi, esprimono percentuali similari alle nostre nelle varie zone del campo e sono stati autori di prestazioni altalenanti alla pari dei Tusi!

Compagine che ha sulle gambe un ulteriore impegno infrasettimanale, quello di mercoledì 31 contro i Tiger Cesena, gara che ha visto in partita i lecchesi per i primi due quarti per poi crollare dopo il forcing delle “tigri emiliane” di inizio terzo quarto.

Da limitare e disinnescare assolutamente Di Prampero e Teghini che se si accendono possono farci male dalla “linea dei 6.75m”. Lavoro duro invece quello che aspetta Jack, Ferro e Davide nel pitturato, dove dovranno contenere le “torri” della Gimar, in particolare Brunetti autore di 21 punti nell’uscita infrasettimanale.

Gara che deve segnare la ripartenza dei nostri Tusi dopo due uscite infelici, e se questi se porta drio a garra, noi altri tiremo fora gli attributi che savemo non mancare in casa virtussina!!!

Se vedemo sabato 3 novembre ore 19.00 in Tana a Rubano

FORZA VIRTUS

FORZA TUSIIIIIIII

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