L’ex coach Friso prova a rovinare i piani virtussini

Domani a Faenza, l’Antenore Energia Virtus cerca conferme sfidando il proprio passato. A guida della squadra locale, infatti, è stato chiamato Massimo Friso, coach padovano che ha guidato per cinque anni i neroverdi contribuendo al ritorno nella terza serie nazionale. «Se siamo qui è per quello che ha fatto Massimo Friso non ha usato giri di parole Daniele Rubini, il successore sulla panchina virtussina, ieri pomeriggio nella sede del main sponsor a Sarmeola – Faenza è una squadra che ha un ottimo impianto, destinata a fare strada. Difficile trovarle qualche punto debole e la prima di campionato ha evidenziato una risorsa incredibile sul perimetro».
I due coach si conoscono bene. Lecito supporre che Rubini abbia già in mente un piano partita per mettere il bastone tra le ruote al più illustre collega. «La nostra non è una squadra sbilanciata in un singolo reparto spiega – anzi, l’equilibrio è proprio la nostra risorsa migliore. Cosa succederà domenica non lo so. Affrontiamo una squadra ben allestita su un campo difficile: per noi è un bel passaggio per capire chi siamo, dove siamo e dove possiamo andare».
Parole simili a quelle di Michele Ferrari, il giocatore virtussino di maggiore esperienza: «Non dovremo avere frenesia. Dobbiamo provare a giocare la nostra pallacanestro e stare a ridosso più a lungo possibile: se arrivi così nel finale, poi vai a giocartela. I loro lunghi, Silimbani e Chiappelli, sono due veterani della categoria: il primo, filiforme, è dotato di un ottimo tiro da fuori; l’altro è un pazzo che sa mettere grande talento quando c’è un obiettivo».

In C Gold, domani la Guerriero Ubp torna al PalaSavio. Di fronte al suo pubblico la formazione di Christian Augusti, ancora priva di Chinellato, affronta la neopromossa Virtus Murano (dell’ex Causin) in uno spareggio-salvezza anticipato: entrambe le squadre, infatti, sono state sconfitte nei primi due turni di campionato. In casa Ubp, da segnalare anche la bella iniziativa del Petrarca di Promozione che con tutti i giocatori, amici e parenti (venti persone) parteciperà domenica mattina alla Padova Viva in favore della Lifc Lega Italiana Fibrosi Cistica.
Passando alla serie A2 femminile, la Fanola-Onetech dopo le prime due vittorie fa visita all’ambiziosa Alpo Villafranca, tra le più accreditate per la promozione in A1.

Giovanni Pellecchia