Virtus, continua il percorso di crescita

L’Antenore Energia Virtus ha chiuso al terzo posto la 3. edizione del Memorial Pierluigi De Nicolao. Ieri sera al PalaGoldoni di Vicenza, la formazione di Daniele Rubini ha superato per 75-72 i padroni di casa della Tramarossa: 18-17, 34-29 e 52-40 i parziali. La gara ha avuto un andamento a onde: dopo un primo quarto equilibrato, infatti, Vicenza ha preso il comando dilatando il proprio vantaggio anche oltre la doppia cifra. Tra i neroverdi, in difficoltà Ferrari e De Nicolao e più in generale il tiro dalla lunga, il peso dell’attacco era incentrato sulle penetrazioni di Piazza (22 alla fine). Nell’ultimo quarto però l’impiego di Motta, che oltre a segnare dalla lunga (tre triple) apriva spazi per i compagni, dava il via a un parziale di 24-6 che cambiava l’andamento della gara; nel finale, una palla recuperata di Piazza e contropiede fruttava il +5, poi sul ricorso al fallo sistematico non tremava la mano dalla lunetta (6/6). Il tabellino dei neroverdi: Piazza 22, Visone ne, Mazzonetto ne, De Nicolao 7, Bovo 10, Motta 11, Filippini 8, Schiavon 17, Ferrari, Pellicano. All. Rubini.
«Al di là dell’impatto che ha avuto ieri sulla gara – osserva coach Rubini – è evidente che Motta ci dia finalmente più profondità nelle rotazioni. In questo torneo, abbiamo cominciato a capire come sarà e cosa voglia dire il campionato: a livello di falli e rotazioni. Non esprimiamo certo ancora tutti e i 40 minuti di gioco accettabile, ma la squadra mi segue con grande spirito di collaborazione».
Per i neroverdi, di fronte a tre pari-categoria, si è trattato appunto di un importante anticipo del campionato di serie B a quindici giorni dal via. Venerdì sera, l’Antenore Energia Virtus era stata sconfitta 74-65 dall’Aurora Desio al termine di una gara giocata per tre quarti sull’asse dell’equilibrio: 13-18, 28-30 49-49 i parziali. Nelle fila virtussine, Ferrari aveva chiuso con 19 punti (8/10 dal campo) spalleggiato dall’asse play-pivot Piazza e Filippini (13 entrambi). «Una prova positiva aveva commentato il direttore generale Nicola Bernardi – Abbiamo visto in campo per la prima volta Motta (dopo lo stop di inizio stagione per i problemi al ginocchio, ndr) e ricevuto ancora ottimi segnali dai nuovi Ferrari, Filippini e De Nicolao. Certo, dobbiamo iniziare a segnare anche da fuori: nel basket attuale, senza il tiro da tre è difficile vincere».
Mercoledì sera a Piove di Sacco, l’Antenore Energia Virtus torna in campo per un nuovo test amichevole con una pari categoria: la neopromossa New Flying Balls Ozzano.
RADIO E PRESENTAZIONE
Giovedì pomeriggio nella sede della Concessionaria Autobase ad Albignasego, una rappresentanza virtussina interverrà in diretta alla trasmissione radio La Zanzara di Radio24 con Cruciani e Parenzo (dalle 17.30 alle 21). La presentazione della squadra alla cittadinanza si terrà, invece, mercoledì 26 settembre alle 12 nella Sala del Consiglio Comunale a Palazzo Moroni.
Giovanni Pellecchia

Virtus doma i leoni vicentini ma il derby è al cardiopalmo

I padovani inizialmente sotto col Tramarossa hanno poi rovesciato il risultato
Decisive le triple di Motta, Schiavon e Piazza. Rubini: sbavature, ma c’è la squadra
Trattandosi di derby era sicuramente l’amichevole più sentita della pre-season per l’Antenore Energia Virtus Padova. Anche perché lo scontro di ieri pomeriggio al Pala Goldoni di Vicenza, contro i “leoni” dell’ex capitano neroverde Enrico Crosato, valeva il terzo posto al Memorial Pierluigi De Nicolao, dedicato all’indimenticato “Pici”. La Virtus non si è lasciata sfuggire l’occasione, sfruttando il momento più propizio per ribaltare le carte in tavola nel parziale conclusivo (72-75). Mentre a Vigodarzere andava in scena il Trofeo Pici, l’Antenore Padova si era ritrovata sotto di 12 lunghezze al termine del terzo quarto (52-40), dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato (34-29). Nell’ultima decade, però, le triple di Motta, Schiavon e Piazza rovesciano l’inerzia innescando il break decisivo che rimetteva tutto in discussione. La Tramarossa Vicenza tornava sotto con la bomba di Montanari a 40 secondi dalla sirena, ma le mani di Schiavon e Piazza non tremavano mai sullo stillicidio del fallo sistematico. Partita da montagne russe? «Direi decisamente di sì», risponde coach Daniele Rubini, «Abbiamo accusato alcune sbavature, frutto di giocate approssimative, che hanno condizionato l’andamento della gara. Nell’ultimo quarto, però, siamo riusciti a bloccare l’emorragia e un passo alla volta abbiamo risalito la china cercando soluzioni condivise». Motta, entrato in campo nella fase “calda”, è stato l’ago della bilancia? «È un giocatore in più da inserire nelle rotazioni, che ha giocato come ci aspettavamo», analizza Rubini, «Ora che lo abbiamo recuperato, comincia a vedersi la squadra che abbiamo tutti in mente, anche se dobbiamo fare i conti ancora con troppe amnesie e situazioni in cui non siamo in grado di riconoscere quando gli avversari operano determinate scelte difensive, costringendoci a improvvisare. Tuttavia, voglio elogiare lo spirito di collaborazione dei miei giocatori: hanno la consapevolezza di sbagliare, ma provano sempre a rimediare». In semifinale, la Virtus aveva ceduto il passo all’Aurora Desio (74-65). In questo caso, il match aveva seguito i binari dell’equilibrio fino alla fine del terzo periodo (49-49): i neroverdi, capaci di ricucire un primo strappo in avvio di ripresa, prodotto dalle triple di Brown e Giacomelli (43-33), avevano poi pagato dazio nell’ultima frazione non trovando più il modo di contenere Busetto e Brown, che legittimavano un nuovo parziale di marca lombarda (25-16). Il tour pre-season di Schiavon e compagni fa tappa mercoledì, ore 20.30, a Piove di Sacco, per l’amichevole contro i New Flying Balls Ozzano, avversaria nella terza giornata del campionato di Serie B. A seguire, sabato prossimo, ore 20.30, l’Antenore andrà ad Annone Veneto per il test con Caorle, ambiziosa compagine di C Gold. Infine, venerdì 28 settembre, ore 20, la truppa neroverde farà le prove generali incontrando in amichevole, per la seconda volta, la neopromossa San Vendemiano.
Mattia Rossetto