La Virtus paga i carichi di lavoro e va al tappeto

Disco rosso, venerdì sera a San Vendemiano, per l’Antenore Energia Virtus. La formazione di Daniele Rubini, nella terza amichevole pre-campionato ma la prima con una pari categoria, è stata sconfitta per 78-61 dalla neopromossa Rucker Sanve. I neroverdi, che nel quintetto d’avvio schieravano Piazza, De Nicolao, Schiavon, Ferrari e Filippini, hanno scontato i carichi della preparazione fisica di queste prime tre settimane. «Non abbiamo infilato un canestro che sia uno da fuori – l’eloquente commento del diggì Bernardi – e avevamo le gambe pesanti come macigni. La partita fa poco testo».

Sulla sterilità nel tiro da fuori, con il primo canestro da dietro l’arco dei 6,75 segnato dopo 35 minuti di gioco (sono stati due in totale alla fine, entrambi di Schiavon), ha inciso e non poco anche l’assenza del fromboliere designato Motta, tenuto ancora precauzionalmente a riposo (il ginocchio fa ancora le bizze). Eppure, nonostante i padroni di casa siano sembrati complessivamente più in palla, sia atleticamente che come idee d’attacco, ed abbiano letteralmente dominato in area (dove Filippini e Bovo erano in evidente difficoltà al cospetto dei pari ruolo avversari, Malbasa ed il padovano ex azzurrino Vedovato), in casa Virtus non sono mancate anche alcune indicazioni positive. La squadra, infatti, nel complesso ha dimostrato un buon carattere, riuscendo persino a chiudere avanti la prima frazione (23-21), nella quale pure era stata costretta ad inseguire in avvio, e venendo poi sconfitta di misura nelle altre tre, nelle quali il punteggio – per decisione presa d’accordo tra i due coach – veniva azzerato ogni volta: 20-14, 20-11 e 17-13 i parziali in favore dei locali.
Nelle fila neroverdi, Michele Ferrari si è confermato per la terza volta in altrettanti incontri miglior marcatore con 19 punti: l’ex udinese si è distinto sia in difesa che a rimbalzo, innescando altrettanti contropiedi che poi venivano non di rado da lui stesso finalizzati come rimorchio. Inoltre, l’opzione del doppio playmaker, con Piazza e De Nicolao che hanno chiuso entrambi a loro volta in doppia cifra, è sembrata offrire diverse opzioni e soprattutto ha permesso di garantire una pressione costante in difesa anche a tutto campo. Proprio ai suoi tre giocatori di maggiore caratura, con penetrazioni ed alcune invenzioni, la truppa di Rubini (che oggi nel pomeriggio interverrà alla Festa del minibasket Virtus sul sagrato del Duomo) si è affidata nei momenti di difficoltà.
L’Antenore Energia Virtus torna in campo davanti al pubblico padovano martedì sera a Vigonza (ore 20.45) con il Murano, neopromosso in serie C Gold. Il tabellino dei neroverdi: Piazza 11, De Nicolao 10, Ferrari 19, Filippini 2, Schiavon 8, Mazzonetto, Pellicano, Basso 3, Bovo 7, Visone. All. Rubini (tl 8/16); tiri da tre 2 (Schiavon).
Giovanni Pellecchia