Virtus Padova si presenta poi il test contro Oderzo

 Dopo la presentazione di ieri del neo acquisto Michele Ferrari nella sede del main sponsor Antenore Energia a Sarmeola, la Virtus Padova si presenta stasera ai propri tifosi. Alle 19.30 i neroverdi sfilano davanti ai propri supporter al palasport di via Rovigo a Rubano, dove alle 20.30 giocheranno anche la loro prima amichevole casalinga contro Oderzo (C Gold)
La squadra di coach Daniele Rubini, reduce da un test d’alto livello contro l’Apu Udine (Serie A/2, girone Est), prosegue così nella preparazione che la accompagnerà fino al via del campionato di B.Ferrari, ex capitano proprio della compagine udinese, è stato l’ultimo pregiato tassello di una campagna acquisti d’assoluto spessore. «La partita con Udine è stata particolare», ammette Ferrari, «sono l’elemento più vecchio della Virtus con i miei 32 anni. Cercherò di aiutare i ragazzi più giovani. Sono un giocatore di grinta, volontà e grande difesa».

M.R.

Antenore Virtus, sconfitta annunciata nel primo test

Nella sua prima uscita stagionale, martedì sera in un palasport di Gemona del Friuli gremito, l’Antenore Energia Virtus è stata sconfitta dall’Apu Gsa Udine di A2 per 108-59 (32-14, 58-32 e 88-41 i parziali dei primi tre quarti). I bianconeri friulani, infatti, oltre ad evidenziare la differenza di rango e di categoria, hanno fatto valere fin dal primo quarto la loro difesa a tutto campo, una pressione difensiva costante e più in generale un maggiore atletismo, specie degli americani (Powell e Simpson autori, rispettivamente, di 20 e 16 punti). Del resto, era stato fin troppo facile profeta coach Daniele Rubini nel definire l’amichevole «prematura per i contenuti tecnici che noi potremo mettere in campo, per il nostro livello di preparazione e per il valore dell’avversario».
Tra le fila virtussine, comunque, il miglior marcatore in assoluto è risultato proprio Michele Ferrari, ovvero l’ex capitano udinese che oggi pomeriggio (ore 17.30) sarà presentato nella sede del main-sponsor Antenore Energia a Sarmeola, risultato autore di 15 punti; con lui, in doppia cifra sono andati anche Francesco De Nicolao, Bovo ed il giovane Pellicano (tutti e tre autori di 10 punti). Tenuto ancora precauzionalmente a riposo, invece, il fromboliere Motta.
Archiviato questo primo test, tutto l’ambiente neroverde è in fibrillazione per la presentazione ufficiale della squadra alle autorità, tifosi e simpatizzanti, che si terrà domani sera al palasport di Rubano. A seguire dalle 20.30, l’amichevole con Oderzo, una delle più serie candidate al salto di categoria dalla serie C Gold.
Questo il tabellino virtussino nella prima amichevole stagionale: Piazza 5, De Nicolao 10, Schiavon 7, Ferrari 15, Filippini 4, Bovo 10, Pellicano 10, Visone, Verzotto 3, Basso.

g.pell.

Virtus, un cantiere aperto Udine è troppo distante

GEMONA DEL FRIULI (Udine) Alla sua prima amichevole stagionale, l’Antenore Energia Virtus Padova deve inchinarsi al cospetto dell’Apu Udine, confermando di essere un cantiere aperto, che necessita di tempo (108-59). La differenza tra le due formazioni, una di A/2 e l’altra di B, si è vista tutta, ma non sono mancate le indicazioni positive per coach Rubini, specie da Ferrari (15 punti per l’ex capitano di Udine), De Nicolao (10 punti e 3 assist) e il giovanissimo Pellicano (10 punti). «Mi è piaciuta la volontà di restare sempre in partita cercando di riemergere dalle difficoltà presentate dall’affrontare una squadra del genere», commenta Rubini, «Questo test ci serve per fissare dei paletti. Sono contento della risposta dei giovani che hanno dimostrato personalità».

M.R.

Per Antenore Virtus primo test di lusso domani a Gemona contro Apu Gsa Udine

La sfida dopo una settimana di allenamenti
in attesa del Campionato di serie B

Dopo una settimana di allenamenti, l’Antenore Energia Virtus Padova inizia a testarsi con le prime amichevoli stagionali, in vista del campionato di Serie B. La prima uscita sul campo è subito un test di lusso: domani, ore 20, a Gemona del Friuli, i neroverdi sono ospiti dell’Apu Gsa Udine, formazione di Serie A/2 (girone Est).
Fino alla scorsa stagione, il neo acquisto Michele Ferrari era il capitano della squadra udinese, che in passato ha accolto tra le proprie file anche Andrea Piazza. «È un’amichevole prematura, sia per i contenuti tecnici che saremo in grado di mettere in campo, sia per il nostro livello di preparazione che per lo spessore dell’avversario» analizza Daniele Rubini, coach dell’Antenore Virtus, durante la presentazione del nuovo lungo Giacomo Filippini nella sede di Autobase ad Albignasego, «ma quando giochi affrontando ostacoli piuttosto consistenti il feedback che ne deriva è affudabile: sarà il primo spartiacque, che fornirà indicazioni su come proseguire la programmazione del lavoro. Finora abbiamo lavorato su una traccia di gioco per fissare un lessico comune, in modo tale che quando parleremo davvero di basket riusciremo a intenderci senza bisogno di passaggi successivi».
Idee condivise dallo stesso Filippini, che stando alle teorie scherzose di Rubini, sarebbe stato convinto a sposare la causa della Virtus da un rinfresco allestito dai tifosi di Energia Nero Verde, dopo la partita contro Lugo. «Avevo voglia di provare una nuova esperienza e la Virtus è una società che mi ha colpito anche per il suo seguito quando è venuta in visita a Lugo» conferma il giocatore. «Filippini? Ho visto una persona disponibile, ci capiremo» risponde il coach. Dopo il debutto di Gemona, l’appuntamento immancabile è fissato a venerdì prossimo, ore 19.30, al palasport di Rubano: presentazione della squadra e, a seguire, amichevole con Oderzo.

M.R.

Centimetri e sorrisi nel segno di Filippini

Prime parole da neroverde per il nuovo centro della Virtus: “Staff e compagni mi sono piaciuti subito mentre ero già stato colpito dall’entusiasmo dei tifosi” 

A due mesi dal suo arrivo, venerdì pomeriggio nella sede della Concessionaria Autobase ad Albignasego, ospiti dell’amministratore delegato Giuseppe Mombellardo (che orgoglioso dell’abbinamento con lo sport, il basket in particolare, ha sottolineato le analogie tra la società neroverde e l’azienda, radicata nel territorio da quasi 40 anni vantando un rapporto a 360 gradi con i clienti), l’Antenore Energia Virtus ha presentato il centro Giacomo Filippini, primo colpo del suo sontuoso mercato estivo.

IMPRESSIONE POSITIVA
«Era un po’ di anni che non mi spostavo dalla zona in cui vivo, e ne avevo voglia» ha spiegato il giocatore, classe 91, che nato a Massa Lombarda e reduce da due stagioni a Lugo, dove ha contribuito alla promozione e l’anno scorso alla salvezza in serie B, fuori dalla sua regione ha avuto solo una precedente esperienza a San Severo. Poi ha aggiunto: «La società mi aveva fatto una bella impressione, visto il seguito di tifosi con cui era venuta a Lugo (galeotto pare sia stato il ricco rinfresco post-partita organizzato da Energia Nero Verde, ndr), e anche lo staff mi è piaciuto subito. Non conoscevo i compagni, ma Piazza e Schiavon mi hanno scritto e fatto sentire la loro vicinanza appena saputo che sarei arrivato. Siamo un bel gruppo: questa prima settimana, abbiamo lavorato sia dal punto di vista atletico che fisico. Cosa posso dare? Cerco di essere sempre sereno e molto allegro».

GRANDE DUTTILITÁ
«Filippini copre per noi un ruolo che risultava scoperto (dopo la partenza di Nobile, ndr) ha sottolineato il coach Daniele Rubini – È un giocatore che ho conosciuto da avversario solo lo scorso anno, e mi aveva subito colpito per la sua grande duttilità e la disponibilità a fare quello di cui la squadra ha bisogno. Spero di non essermi sbagliato, del resto lo sto conoscendo come persona volitiva e disponibile. In generale, rispecchia l’idea che avevamo di squadra: l’atipicità deve essere il motivo dominante, la risorsa. Dovrebbe calarsi adeguatamente in questo contesto: ha mani buone e può tirare da fuori, ma sa giocare spalle canestro».

TAPPE PRESTABILITE
Dopo la prima settimana di lavoro (solo Matteo Motta si è fermato per un problema al ginocchio), l’Antenore Energia Virtus martedì sera scende in campo per la prima amichevole stagionale al palasport di Gemona del Friuli contro la Gsa Apu Udine di A2 (ore 20), l’ex squadra di Piazza e Ferrari. «In questi primi giorni siamo passati attraverso tappe prestabilite evidenzia Rubini – non certo divertenti né per i giocatori né per lo staff, ma obbligate. Abbiamo tentato di darci una traccia di gioco, quantomeno per avere un lessico comune e poterci intendere senza passaggi ulteriori. Questa amichevole è senza dubbio prematura, sia per i nostri contenuti tecnici che per il livello dell’avversario. Rappresenta, però, uno spartiacque: può evidenziare le vere problematiche. Quando giochi, il feedback non è mai falso».

LA PRESENTAZIONE UFFICIALE
L’ambiente virtussino è già in fibrillazione per venerdì quando, al palasport di Rubano (ore 20.30), dopo la presentazione ufficiale della squadra ad autorità, tifosi e ragazzi delle giovanili, si terrà la prima uscita davanti al pubblico padovano con Oderzo, una tra le più serie candidate di C Gold al salto di categoria.

Giovanni Pellecchia

Motta lancia la Virtus: “Arrivare il più in alto possibile”

Alla presentazione del nuovo acquisto neroverde anche il coach Rubini: “Il suo contributo sarà fondamentale”
L’Antenore Energia Virtus ha finalmente il suo fromboliere. Ieri pomeriggio, ospiti della coordinatrice e tifosa Maria Sole Pedron nella sede della Invictus a Ponte San Nicolò (un polo tecnologico di 1.600 metri quadrati, all’avanguardia in Europa e con una trentina di figure altamente professionali, che rivoluziona l’approccio tradizionale a prevenzione, potenziamento e riabilitazione nello sport e nella disabilità) a cui la stessa società neroverde si era affidata nel recente passato per l’analisi del movimento di salto nei ragazzi del settore giovanile, si è tenuta la presentazione di Matteo Motta. La guardia bresciana classe 92, giocatore esperto della categoria già affrontata dapprima con i Legnano Knight e in seguito a Desio, Orzinuovi, Fiorentina, Urania Milano e l’anno scorso a Reggio Emilia (13,1 punti di media con 4,7 rimbalzi e 2,1 assist), era stato in ordine di tempo il terzo colpo in entrata della campagna di rafforzamento estiva virtussina. Al tempo stesso sarà, però, anche il principale terminale offensivo nello scacchiere del coach Daniele Rubini.
«Lo abbiamo fortemente cercato, anzi era il mio primo obiettivo per lo spot di guardia tiratrice – ha confermato, presentandolo, il coach – Quasi subito ci siamo venuti reciprocamente incontro. Nella mia idea di costruzione della squadra, infatti, ho sempre ritenuto questo ruolo fondamentale, anche, per la verità, se l’anno scorso avevamo dovuto trovare modalità diverse (soprattutto grazie alla crescita nell’apporto di Miaschi) per tappare questa falla. Matteo, in questo senso, dovrà portarne il peso sulle spalle per tutto l’anno: sono convinto, però, che per giocatori del suo calibro la pressione e la fiducia siano fondamentali per fornire una prestazione performante, specie nei momenti in cui il pallone scotta. Più in generale, tenendo per buona anche l’opzione del doppio playmaker (con Piazza e De Nicolao, ndr), potrà giocare sia da guardia che da ala: diciamo che quest’anno, al contrario dell’anno scorso quando la squadra aveva un profilo ben definito, avremo molte più possibilità di mischiare le carte».
«Mi piace che il coach riponga in me questa fiducia – sottolinea, dal canto suo, Motta – con lui sono entrato subito in sintonia. Le prime sensazioni, dopo il raduno, sono molto buone: un bel gruppo unito e con voglia di lavorare. Dovremo tenere fede alle aspettative della società, che oltre a vantare una bella tradizione e tanta passione, ha allestito un roster di livello con giocatori scesi di categoria. L’obiettivo è chiaro a tutti. Dovrà essere poi il campo, dato che siamo in tanti nuovi anche se ci conoscevamo già da avversari, a dirci dove saremo… Obiettivi personali? Fare il meglio possibile, mettendomi al servizio della squadra per poter arrivare il più in alto possibile».

Giovanni Pellecchia

Motta, energia per la Virtus «Mancava un tiratore puro»

 Ruolo: guardia-ala. Specialità: tiro dalla distanza. Queste le credenziali di tutto rispetto, con cui Matteo Motta si presenta ai tifosi dell’Antenore Energia Virtus Padova. Il neo acquisto della squadra neroverde, che si appresta a disputare il suo quarto campionato di Serie B, è uno dei cinque fiori all’occhiello del mercato estivo. Ieri, il 25enne giocatore, proveniente da Scandiano, era ospite del centro polifunzionale Invictus a Ponte San Nicolò, dove ha fatto gli onori di casa il direttore commerciale Maria Sole Peron. Assieme a Motta, ha risposto alle domande della stampa anche coach Daniele Rubini. «La società ha approntato un roster di qualità, in cui anche chi è sceso di categoria ha voglia di fare bene», racconta la guardia tiratrice, «L’obiettivo è chiaro a tutti, sarà il campo a dirci dove arriveremo». Esterno con licenza di uccidere, utile ad ampliare il ventaglio di opzioni a disposizione di coach Rubini. «Alla mia squadra», chiosa il tecnico neroverde, «mancava un tiratore puro, in grado di sbrogliare determinate situazioni. Matteo ha accettato di prendersi il peso di certe responsabilità e sa già che avrà la palla, che scotta fra le mani». E il diretto interessato, come replica? «Mi fa piacere che il coach mi abbia assegnato questo compito. Cercherò di fare meglio che posso per i miei compagni e questo deve essere anche il “mood” della nostra stagione, se vogliamo raggiungere l’obiettivo».

M.Ros.

Bernardi: “E’ la Virtus più forte che abbia mai avuto”

Il presidente  suona la carica nel giorno del raduno: “Fatto un mercato importante”.

L’Antenore Energia Virtus, che si è radunata ieri sera nella storica sede di via Tadi (saluti di rito e consegna del materiale), inizia a preparare da oggi la sua quarta stagione in serie B. Alternando, in questa prima fase, la parte atletica – curata dal preparatore Roberto Taffara – a quella tecnica sul campo: il primo allenamento agli ordini del coach Daniele Rubini e del suo staff (gli assistenti Adriano Primon e Riccardo De Nicolao) è in programma questa mattina a Rubano.
«Sulla carta abbiamo un roster molto competitivo -ammette Rubini -, poi tanti cambiamenti vogliono dire molto lavoro da fare per creare nuovi equilibri ed integrare tra loro giocatori che non hanno mai giocato insieme. Si tratta certamente però di una sfida positiva, cercheremo fin da subito di non perdere tempo e trovare subito una identità da dare a questa squadra. Il diesse Rugo quest’anno ha fatto un lavoro eccellente insieme alla società, ora la palla passa a me e ai giocatori: la cultura deve essere quella del lavoro, per costruire insieme una grande squadra».
Tra i nuovi arrivi, la guardia tiratrice Matteo Motta che, insieme al coach, sarà presentato ufficialmente oggi pomeriggio (ore 15.30) nella sede della Invictus a Ponte San Nicolò. «Con progettualità abbiamo riportato di nuovo la prima squadra nel basket che conta evidenziava soddisfatto il presidente Gianfranco Bernardi – con una importante scalata che ci ha portato fino alla B, dove è tre anni che ben figuriamo. Da quest’anno, io avrò il ruolo di garante non avendo più ruoli operativi, ma sarò ancora presente in società dove mio figlio guida uno staff di dirigenti e personale molto preparato. Dopo tre stagioni in cui abbiamo cercato di mantenere la stessa ossatura del roster, quest’anno abbiamo deciso di dare una svolta con importanti nuovi arrivi: sulla carta, questa è la Virtus più forte che abbia mai avuto. Abbiamo mantenuto due giocatori importanti come Schiavon (il nuovo capitano, ndr) e Piazza, e aggiunto ragazzi importanti e soprattutto con la testa sulle spalle. Quest’anno, se la squadra troverà la giusta amalgama, l’obiettivo devono essere i play off e poi vedere cosa succede..».
La società ha intanto assegnato i numeri di maglia: 5 Federico Schiavon, 6 Riccardo Visone, 9 Nicolò Pellicano, 10 Francesco De Nicolao, 11 Giacomo Filippini, 12 Matteo Motta, 13 Andrea Piazza, 14 Michele Ferrari, 24 Beniamino Basso, 33 Davide Bovo.
Definito anche il ricco programma di appuntamenti precampionato. Si inizia martedì 28 a Gemona contro Udine di A2. Seguirà un tour tra Padova e provincia: venerdì 31 agosto, Oderzo di C Gold; e, dopo la Rucker Sanve di serie B (venerdì 7 settembre a San Vendemiano), mercoledì 12 Murano di C Gold; mercoledì 19 Ozzano di serie B e martedì 28 ancora la Rucker Sanve. Nel fine settimana del 15 e 16 settembre inoltre, a quindici giorni dal via in campionato (fissato per il 7 ottobre in casa contro la ripescata Olginate dell’ex Cusinato), da segnalare l’importante appuntamento con il Memorial Pici De Nicolao a Vicenza con tre avversarie pari categoria: Aurora Desio e le altre due venete Tramarossa Vicenza e Rucker Sanve.
Giovanni Pellecchia