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In riva al lago Virtus stregata e playoff addio

A Olginate, pur sapendo di non avere più possibilità, prova determinata dei neroverdi ma poi arriva il blackout.

OLGINATE-VIRTUS 85-79

OLGINATE: Siberna 20, Marinò 19, Bassani 15, Todeschini 13, Dessì 8, Cardellini 6, Seck 3, Rota 1, Colnago, Moretti, Tagliabue ne, Maver ne. All. Galli (tl 19/27); tiri da tre 12/36.

VIRTUS PADOVA: Canelo 18, Crosato 15, Piazza 12, Nobile 11, Miaschi 7, Schiavon 6, De Zardo 6, Maresca 4, Pellicano ne, Tognon ne, Visentin ne, Buia ne. All. Rubini (tl 10/13); tiri da tre 7/21.

Arbitri: Lillo di Brindisi e Venturini di Lucca.

Parziali: 24-21, 43-43; 64-57.

Note: Rimbalzi Olginate 36 (10+26, Siberna e Bassani 10); Virtus 37 (11+26; Crosato 11). Assist: Olginate 16 (Todeschini 5); Virtus 15 (Piazza 5).

(g.pell.) Per la seconda volta in questa settimana, la Virtus scendeva in campo in un posticipo. Ovvero conoscendo già i risultati delle rivali dirette. Mercoledì sera a Rubano, dove poi ha colto l’importante vittoria sulla vice-capolista Piacenza, la formazione di Daniele Rubini era decisamente stimolata dai passi falsi delle altre che le spalancavano la strada per evitare i play out. Ieri in riva al lago, invece, la palla a due fissata per le ore 21 aveva consentito a capitan Crosato e compagni di conoscere già il risultato di Desio: che, avendo vinto, aveva chiuso definitivamente le (peraltro esigue) speranze di agganciare in extremis i play off.

In ogni caso, pur con lo stato d’animo leggero (senza cioè nulla da chiedere all’incontro) e provando nel contempo a sfruttare la cosiddetta “legge dei grandi numeri”, il risultato non è mutato. La Virtus, infatti, è uscita sconfitta ancora una volta nella volata finale con il punteggio di 85-79. L’unico successo in trasferta di questa stagione dei neroverdi, così, resta quello della prima giornata: il 30 settembre a Palermo. E questo resterà un mistero, da provare a disvelare a bocce ferme nel post stagione, per una squadra che in casa sul parquet amico (fosse quello della Kioene Arena o del “fortino” di Rubano, dove domenica prossima chiuderà con Costa Volpino) ha sempre dimostrato ben altra tempra.

Della gara di ieri sera con Olginate, va registrato che si è sempre mantenuta in equilibrio. Era Crosato, con cinque punti iniziali, a portare avanti i suoi in avvio (5-3). Ma i vari tentativi di allungo dei neroverdi, che oltre al capitano da “doppia doppia” (15 punti e 11 rimbalzi) hanno mandato in doppia cifra in questa occasione anche gli altri tre giocatori di maggior esperienza (Canelo miglior marcatore con 18 punti, Piazza e Nobile) e che comunque hanno fatto l’andatura nella prima frazione, venivano sempre rintuzzati dai locali. E così, di fatto salvo effimeri vantaggi locali, la gara proseguiva fino a metà della terza frazione. L’ultima parità fissata a quota 53 al 34′. Qui, però, la solita Virtus “formato trasferta” che accusava un black-out: un parziale di 9-0 in meno di due minuti capace di orientare le sorti dell’incontro. Pur riavvicinandosi in un paio di occasioni a metà dell’ultima frazione ad un solo canestro di distanza (sul -3 e sul -2) e comunque limitando lo scarto sempre entro i termini della doppia cifra, infatti, la formazione neroverde non aveva più la capacità di ribaltarne l’andamento. Come già, appunto, nelle altre occasioni lontano da Padova.

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