26220302_1996067503743525_2261281840281039645_o

Virtus U14F – Legnago Basket 37:27

L’Epifania tutte le feste porta via… Ok capito ma cassssiopea e i panettoni???? Ce li doveva lasciare proprio tutti a noi ?


Vacanze natalizie archiviate, così come le tavole imbandite a festa, abbuffate sconsiderate di recente ricordo e torroni che gravitano nelle pance.
Alzarsi la domenica mattina per una partita di basket potrebbe non essere per una volta la primaria prospettiva delle nostre Tigri, o meglio, l’entusiasmo di ritrovare la squadra è intatto, l’allegria non manca mai, anche troppa, è il motore che risulta imballato ed il neurone sopito al punto da non rispondere a dovere. Come muovere un corpo se la mente non si aggancia a nessun WiFi ? La testa dice “dai corri a 100 !”; mentre le gambe rispondono: “cribbio, chestaiaddì, se arrivo a 20 è un miracolo, non vedi che sono dinamica quanto l’omino Michelin, quando non tira vento …..”
Basta, trovata la soluzione: oggi si gioca a “1, 2, 3 stella” (ci piace vincere facile !!!  Siamo le inamovibili n°1).
Coach Alessandra non concorda con la proposta e per sta volta si rincorrere la palla, lanciandola verso uno strano anello arancio con un sacchetto a rete appeso, tra l’altro rotto sul fondo.
Clima di palestra, nella domenica mattina post Epifania, di vago sapore ancora vacanziero. Fa pendant con l’interno il meteo esterno, dove una leggera nebbiolina vela le menti e gli occhi delle Girls NeroVerdi. Per fortuna ci pensa il refertista a dare la scossa con un look da Rambo “de noatri” con guance solcate da striscie d’assalto al cuscino profonde come un canyon e puntualità “quasi” svizzera con entrata in scena al disporsi delle squadre per la palla a 2 (ahhh Morfeo che disdetta svejarse sul più beo !!)-
A vivacizzare ed entusiasmare gli animi delle nostre ragazze la bella sorpresa dell’inaspettata visita del sindaco di Rubano Sabrina Doni, incuriosita dalle avventure sportive del basket “in rosa” e determinata ad inaugurare la stagione 2018. L’energica sindaco, dopo un cordiale saluto alle ragazze e le foto di rito, alza la prima palla due dell’anno, rimanendo coinvolta dal contagioso entusiasmo delle ragazze al punto da posticipare altri impegni “istituzionali”, stabilendosi in panchina al fianco delle Tigri, sfornando belle parole di incoraggiamento per tutte nei momenti di difficoltà, esaltandosi e gioendo con la squadra ad ogni canestro segnato.
Quadro idilliaco, tribuna piena di genitori, amici, parenti e… anno nuovo, vita nuova… un Dirigente. Un grazie alla Società ed un grazie particolare a Maurizio Punis per la presenza.

Manca nessuno ?  Ahhh  Sì, le avversarie.
Ma come ? Bello qua, bello là e poi dobbiamo pure trovarci le avversarie ? E per di più dalla lontana Legnago ? Quelle già battute all’andata ?
Ebbene Sì per tutte le domande.
Le ragazze Veronesi, stoiche alla pari dei genitori e del coach scaligero per aver puntualmente affrontato la non breve trasferta, ci sono e lo fanno capire sin dall’avvio del match.
Grinta, determinazione, una tangibile crescita rispetto all’andata e ciliegina sulla torta una numero 8 che letteralmente fa scintille come una dinamo ….. letteralmente “atomica” …. Brava Lei e brave tutte.
E le Tigri ? Nei primi 2 quarti e per metà del 3° provano quasi un fastidio estetico verso quel cerchio arancio, sospeso e con quell’orrido sacchetto rotto appeso. Inutile buttare lì il pallone, cade ogni volta per terra.
Meglio lanciare la palla verso il fondo o a lato, oppure, visto che SantaKlaus e la Vecchina con la scopa sono andati, perché non sostituirli “donando” tanti, ma tanti palloni alle avversarie. Le graziose veronesi ringraziano e con cura quasi maniacale ripongono i graditi doni dove ? Proprio in quell’antiestetico cerchio colorato e sospeso al vetro.
A questo punto un dubbio amletico attanaglia le ragazze di casa: forse che sia quello lo scopo di quello strano gioco che chiamano basket ? Non c’è dubbio, è così.
E se ci fosse ancora qualche ombra di dubbio ecco pronto il “bel canto” dell’usignolo Alessandra che intona il “nessun dorma” ad ogni TimeOut.
La scossa è salutare, le ragazze in neroverde si scrollano il torpore natalizio e risfoderano i denti a sciabola. Imprimono un’inaspettata accelerazione che cambia l’inerzia della partita ed il punteggio a tabellone portando alla vittoria finale ed al consolidamento del 2° posto in classifica prima delle determinanti trasferte contro il Noventa ed il Ca’Delfa.

Finito qui ? Noooooo. “Siò mas goon” dicono quelli studiati.
Infatti al fischio finale, baci, abbracci e siparietto  “amichevole” tra i due coach.
In periodo sanremese “MIETTA” Alessandra duetta con il “MINGHI” scaligero sulle note di “Vattene Ardore”. Lei parte con “Magari ti chiamerò, trottolino animoso, dudùdadadaaaa”. Pronta la replica canora dell’omologo avversario che intona “e il regolamento sarà, passeggiare nel campo nell’oscurità !!!”.
Applausi a scena aperta e luci “sfumate” con sapiente tempismo dalla scenografa Raffaella che annuncia con consueta ineccepibile fermezza i titoli di coda: “Tuti casa che xè ora”.

Alla prossima e come sempre Forza TIGRI e Forza VIRTUS, due nomi un’unica passione e un grande entusiasmo !!!

Commenta tramite il tuo account Facebook