DSC_9058 (800x530)

Un inizio da ricordare


Da Palermo, dove la Virtus inizia alla grande, ai Tigers, che arriveranno domenica alla Kioene, passando per Lecco.

La domanda ce la siamo fatta tutti, e c’è anche chi l’ha scritta sul giornale o posta nei messaggi privati: forte la Virtus o debole il Green?

L’abbiamo sperimentato sulla nostra pelle, lo sbarco in questo campionato spesso è traumatico. Due anni fa la Virtus vinse solo 3 partite in tutto il girone d’andata e nel ritorno dovette fare i miracoli per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Lo scorso anno a retrocedere furono le neo promosse SanVe e Cagliari. La situazione di Palermo ci è parsa molto simile a quella vissuta lo scorso ottobre a Cagliari. Società solida, grande entusiasmo, una città da appassionare lottando contro mille difficoltà (il Green ha acquistato a proprie spese un nuovo tabellone elettronico per sostituire quello rotto, ma per motivi burocratici l’ufficio tecnico comunale gli impedisce di montarlo) e di troppe energie da dedicare alla ricerca del sostegno economico. La squadra di coach Verderosa ha come obiettivo la salvezza, è stata rinforzata da giocatori di categoria e quindi deve essere valutata in questa scala di valori. La Virtus poteva perdere in casa di una squadra di seconda fascia, sostenuta da un pubblico record di oltre 1000 spettatori, dopo aver affrontato una trasferta che obbliga a cambiare tutti i ritmi del pre-gara? Certo che poteva! Invece ha vinto in maniera limpida, reagendo con grande lucidità nelle due occasioni in cui i siciliani hanno dato la sensazione di poter rientrare in partita, assimilando e giocando il basket che piace al suo coach. Questo consolida la fiducia di tutti, in particolare di chi in estate ha costruito la squadra e sabato l’ha vista giocare sul campo mettendo in evidenza le caratteristiche ipotizzate in fase di definizione dell’organico.

In ogni caso per rispondere alla domanda iniziale basterà solo far passare la settimana. Domenica Palermo andrà ad affrontare Lugo, una squadra con i suoi stessi obiettivi, e la Virtus riceverà Forlì, il gruppo più in forma del momento: precampionato molto positivo, esordio convincente (+24 su Alto Sebino), grandi ritmi e basket champagne. Già dopo la seconda giornata sarà possibile stilare una graduatoria credibile sulle forze del girone. Graduatoria che dovrà tenere conto degli esiti della vicenda incredibile che, ormai pare certo, ha coinvolto la società di Lecco.

Si dice, l’abbiamo saputo sabato dai ragazzi del Green prima che la notizia venisse rilanciata dai siti specializzati, che la società non abbia trasmesso i tessseramenti degli atleti della serie B, una pratica che doveva essere effettuata entro il 29 settembre. La notizia è stata avvalorata dal fatto che oggi Lecco ha giocato a Rimini con una squadra composta solo da under. In Lombardia si spera, mancando il dolo, in un atto di clemenza della Federazione. Difficile valutare i margini per eventuali proposte federali, anche immaginando le possibili reazioni delle società che potrebbero giovarsi dell’inaspettato coinvolgimento di Lecco nella lotta retrocessione. Pure  in vetta la vicenda avrebbe pesanti ripercussioni, basti dire che il team di coach Meneguzzo veniva dato subito alle spalle del terzetto formato da Cento, Piacenza e Faenza e a termini regolamentari Lecco potrebbe tesserare subito un solo senior e aggiungerne altri due a gennaio nella successiva finestra di mercato.

Non c’è che dire, un inizio di stagione che in molti ricorderemo a lungo.


 

Commenta tramite il tuo account Facebook